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GROTTAMMARE – L’associazione culturale Blow Up presenta  il programma stagionale “Macerie prime”; giunto alla diciottesima edizione il gruppo prosegue con passione il tentativo di ricerca di una via di fuga dalla crisi attraverso laboratori, attività didattiche  e animazione culturale.

 

IL TEMA – Riuscire a emergere dalla crisi più consapevoli e più forti e individuare le cause e al contempo proporre opportunità di scampo sono i temi cardine della rassegna; forte il richiamo alle catastrofi naturali recenti, oltre che ai dissesti socio-culturali ed economici che stanno mettendo a rischio la tenuta del nostro paese e quella degli equilibri internazionali. Blow Up indice questa serie di incontri convinti che nelle macerie dell’individualismo sfrenato, del nichilismo, del cinismo e del capitalismo consumisticosia possibile rintracciare opportunità con cui immaginare, progettare, creare un mondo migliore, attraverso la partecipazione, la solidarietà, la circolazione delle idee e dei saperi,  l’impegno individuale e la spinta dal basso.

 

GLI APPUNTAMENTI – Venticinque appuntamenti tra film e incontri con ospiti, tre performance video-teatrali, una cena a tema, sette incontri multimediali di natura didattica sui generi cinematografici, per un totale di 36 iniziative culturali spalmate da settembre 2012 a marzo 2013. Numerosi gli ospiti di prestigio del mondo della cultura e del sociale con cui verranno affrontate le tematiche della crisi dei vari campi. Gli appuntamenti sono gratuiti, necessaria però la tessera Fic del costo di 10 euro rilasciata e timbrata dall’associazione Blow Up da richiedere all’ingresso di ogni iniziativa della stagione.

LA RICERCA DELL’ALTERNATIVA – Seppur risulti sempre più difficile riuscire a fare cultura altra, il gruppo guidato dal presidente Sergio Vallorani persevera la ricerca priva di sensazionalismi, svincolata dalle logiche dettate dalla Tv, proponendone una capillare nel territorio, concreta, quotidiana, che valorizzi i talenti e le potenzialità delle persone, che crei aggregazione sociale, interculturale ed interetnica e che sviluppi il senso civico e l’estetica relazionale.

LA VOCE DEL COMUNE – “Anche la stagione di quest’anno proposta da Blow Up dimostra il coraggio di affrontare il presente con onestà e originalità. – afferma l’assessore alla Cultura Enrico Piergallini – Ragionare sulla crisi servirà a tutti per non subire le informazioni propagandistiche dei mass media e per ritrovare nella crisi presente gli spunti per trasformare questo momento in un’occasione di cambiamento complessivo”.