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ASCOLI PICENO – Nella giornata di ieri, martedì 9 ottobre ad Ascoli Piceno, presso l’Aula Polifunzionale intitolata ai “Caduti di Nassiriya” della Caserma “Emidio Clementi”, sede del 235° Reggimento Addestramento Volontari “PICENO”, si è svolta una conferenza commemorativa in occasione della ricorrenza dell’80° anniversario del primo volo dell’aereo a reazione (7 ottobre 1932), invenzione dell’ascolano Luigi Stipa. Promosso dal Comune di Ascoli Piceno per celebrare ed illustrare la genialità dell’intuizione tecnica dell’illustre concittadino, l’evento, fortemente voluto da Carla Stipa, figlia dell’ingegnere, ha visto la partecipazione di numerose Autorità Civili, Religiose e Militari della Città di Ascoli Piceno. In platea oltre al personale militare e civile del Quadro Permanente del 235° Reggimento anche i soldati del 3° blocco 2012, frequentatori del corso di formazione di base per Volontari in Ferma Prefissata di un anno.

 INVENZIONE RIVOLUZIONARIA – Nato il 30 novembre 1900 ad Appignano del Tronto (AP), ingegnere aeronautico, Medaglia d’Oro al Merito Aeronautico e Medaglia d’Argento al Valor Militare per attività partigiana, all’ingegner Stipa fu conferito nel 1985, con legge promulgata dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, il grado di Generale Ispettore del Genio Aeronautico – Ruolo Ingegneri “a titolo onorifico per meriti eccezionali”. Il motore a reazione infatti è stato, per il trasporto aereo, un’invenzione rivoluzionaria che ha determinato il grande salto di qualità della motoristica aeronautica.