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Durante la rivoluzione islamica di Teheran del 1974, un manipolo di militari fa irruzione all’ambasciata americana rapendo 52 funzionari. Sei di loro riescono a scappare e a rifugiarsi nella residenza dell’ambasciatore del Canada. Tony Mendez, agente della CIA esperto in operazioni di copertura e salvataggio, inscena una finta produzione cinematografica di un colossal americano da girare in Iran, Argo, come copertura per riprendere i sei americani ricercati…

CONSIDERAZIONI – Basato su di una storia vera, Argo è il terzo film diretto da Ben Affleck, attore che dimostra sempre di più un talento maggiore come regista che attore (anche in quest’ultimo ruolo, se giusto, fa la sua figura). Argo non è un capolavoro, probabilmente è un classico elogio all’America, ma fa riesce a farsi seguire fin dall’inizio e ad rapirti. La sceneggiatura è molto lineare, segue semplicemente i fatti come sono accaduti, e pulita, non si prende libertà ma la regia, e torniamo a Ben Affleck, la interpreta e fa tenere lo spettatore col fiato sospeso: come in un thriller, molte sono le scene in cui lo spettatore si trova con gli occhi puntati sullo schermo e col cuore palpitante in attesa di vedere come una certa scena andrà a finire. Il ritmo è molto sostenuto, non ha carenze e ne buchi, scorre, ti rapisce e ti rimette sulla sedia del cinema. Non un capolavoro, probabilmente per il suo non aggiungere o reinterpretare in qualche chiave il film, ma una buona pellicola diretta con sapienza e bravura. Bravo Ben Affleck. Ovviamente una nota positiva agli attori John Goodman e Alan Arkin, grossi nomi per grosse interpretazioni, seppur banali nei loro ruoli.

PIACERÀ – a chi vuole vedere un buon film di spionaggio-thriller alla vecchia maniera

NON PIACERÀ – a chi non piacciono quei film dove il “far tenere il fiato sospeso allo spettatore” è il fulcro del film

 

ARGO 

REGIA Ben Affleck

SCENEGGIATURA Chris Terrio

ANNO 2012

CON Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Tate Donovan