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ASCOLI PICENO – Genitori attenti e particolarmente interessati a conoscere attitudini, aspirazioni e aspettative dei propri figli in vista della delicata scelta delle Superiori: è quanto si è vissuto nell’aula magna della scuola media “M. D’Azeglio” di Ascoli in occasione della restituzione delle schede compilate dai ragazzi protagonisti del progetto Pro.Me. Il funzionario della Provincia e responsabile dell’Anagrafe scolastica, Stefano Girolami spiegando alla nutrita platea di madri, padri e familiari il significato dell’iniziativa fortemente sostenuta dall’Amministrazione Provinciale, ha sottolineato l’importanza di un nuovo modo di fare orientamento finalizzato a valorizzare la sensibilità e le capacità dei giovani. Al termine dell’incontro, molti genitori hanno posto domande con lo staff della Provincia per approfondire le schede compilate in precedenza dai figli.

 

PARLANO PRESIDENTE E ASSESSORE – “I ragazzi sono chiamati in prima persona ad effettuare una scelta scolastica molto importante, spesso decisiva, che, nelle sue linee guida e nelle sue finalità, dovrebbe rispondere a personali inclinazioni e capacità, oltre che passioni – hanno evidenziato il presidente della Provincia Piero Celani e l’assessore alla Formazione Professionale Aleandro Petrucci – compito dei genitori dunque non è solo di ascoltare le loro esigenze e ambizioni, ma anche di guidarli fattivamente nel loro percorso che dovrà, sia in caso di scelta di scuole professionali che liceali, essere incentrato su tanto studio, giusto sacrificio e impegno”.