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Presepe Vivente Comunanza: la 40^ edizione si svolgerà il 26 dicembre prossimo, giorno di Santo Stefano, dalle ore 17 alle ore 20. Come sottotitolo della manifestazione, come lo scorso anno, è stata scelta la frase “Dall’Anno Zero alla contemporaneità”, a sottolineare il binomio di tradizione e innovazione. La location della rappresentazione della Natività, dopo tre anni, sarà nuovamente il Centro Storico di Comunanza. L’evento è stato organizzato dal Comune di Comunanza, dall’Associazione “Comunanza Eventi” e dalla “Pro Loco” di Comunanza. A presentare l’appuntamento, presso la Provincia di Ascoli Piceno, sono stati il Consigliere Comunale e Provinciale Alberto Antognozzi e il regista del Presepe Vivente Marco Renzi.

Presepe Vivente Comunanza, il Consigliere Antognozzi: la location sarà il Centro Storico

Il Consigliere Alberto Antognozzi ha affermato che la prima edizione del Presepe Vivente di Comunanza si tenne 50 anni fa, ma per varie vicissitudini ci sono stati dei periodi di interruzione. “Ciò che caratterizza questo Presepe è la divisione in varie scene, che accompagneranno i visitatori durante il tragitto. Nel 2015, l’evento ha avuto come location il Centro Storico; nel 2016 abbiamo preso un anno sabbatico, a causa del terremoto; nel 2017 la manifestazione si è svolta nel Parco della Rimembranza. Quest’anno, il Presepe Vivente tornerà a svolgersi nel Centro Storico, dato che la zona è tornata parzialmente accessibile.

Ci saranno delle novità, perchè sarà il Presepe della contemporaneità, in cui saranno presenti scene tratte da eventi che hanno caratterizzato la nostra società negli ultimi anni. Il tragitto è stato ridotto, rispetto alle passate edizioni, ma è arricchito nelle scene. Prenderanno parte alla rappresentazione circa 150 figuranti”.

Antognozzi, infine, ha spiegato che il Presepe Vivente può costituire un’occasione per riqualificare il Centro Storico del paese, dopo gli eventi sismici di due anni fa. Il vecchio caseggiato di Comunanza è nato sulla base del Centro Storico di Ascoli Piceno, poichè è stato costruito da fuoriusciti ascolani.

Presepe Vivente Comunanza, il regista Marco Renzi: questo Presepe illuminerà gli angoli bui della società

Il regista del Presepe, Marco Renzi, ha dichiarato che la collocazione nel Centro Storico è quella più giusta, bella ed emozionante per il Presepe Vivente. “Comunanza ha un blasone da difendere, perchè il suo Presepe Vivente è il più longevo delle Marche. Nel 2015 ho iniziato a curare la regia del Presepe, aggiungendo il riferimento alla contemporaneità.

Questa suggestione deriva dal Presepe napoletano, il cui esempio è a San Gregorio Armeno (in cui, oltre ai personaggi tradizionali, si trovano anche personaggi del nostro tempo). Abbiamo voluto attualizzare l’allestimento sacro del Presepe, aggiungendo, alla vita di Betlemme nell’Anno Zero, anche delle scene tratte dalla vita quotidiana.

Dal Presepe si irradia una speranza che abbraccia tutti, al di là delle differenze di religione, nazionalità ed etnia. Nel Presepe Vivente abbiamo aggiunto degli angoli bui, affinchè la luce del Presepe possa illuminarli e rendere il nostro Pianeta più vivibile.

Il Presepe sarà composto, in tutto, da 20 quadri (17 con scene tradizionali dell’Anno Zero, 3 riguardanti la contemporaneità); essi non sono divisi, ma sono connessi tra loro.

Le scene tratte dall’Anno Zero comprenderanno le botteghe di vari mestieri, i mercati, scene sacre come l’Annunciazione e il matrimonio della Vergine Maria.

I quadri della contemporaneità avranno tre temi portanti. Il primo è quello del femminicidio e ci sarà un’installazione con un fiume di scarpe rosse, che il pubblico dovrà attraversare; al centro, su una sedia rossa, ci sarà una ragazza vestita di rosso. Il secondo tema è quello dell’immigrazione (con una valigia, immersa in un mare di stoffa azzurra, contenente un Presepe in terracotta). L’ultimo tema contemporaneo è quello della guerra dello Yemen, simbolo dei tanti conflitti che ci sono nel mondo; ci sarà un percorso composto da più foto della bimba yemenita Amal Hussein, deceduta a causa della denutrizione.

Il pezzo forte del Presepe Vivente sarà la scena della Natività, collocata su una collina che si trova a fine tragitto, subito dopo il Centro Storico di Comunanza. Nella capanna, le figure principali di Giuseppe e Maria saranno interpretate da una coppia che si è sposata quest’anno nel paese.

Il Presepe avrà un percorso godibile, caratterizzato da momenti di partecipazione e riflessione. In alcuni momenti, sarà richiesta l’interazione del pubblico con i figuranti: nella scena del censimento, un notaio romano consegnerà a tutti i bambini un attestato di partecipazione; nella scena del mercato, verranno distribuiti fave arrosto, bruschette e tè caldo. L’obiettivo è favorire la partecipazione del pubblico, che negli ultimi anni è stata in media di 2500 presenze”.

Per visitare il Presepe è previsto un biglietto di ingresso e, in caso di maltempo, l’evento verrà rinviato ad una data successiva.

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