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Le stampe non sono tutte uguali e per ciascuna di esse serve la carta più adatta. Conoscere quali sono le caratteristiche della carta da prendere in considerazione quando arriverà il momento di scegliere su cosa stampare è dunque fondamentale per esser certi di giungere ad un risultato ottimale.

In tanti commettono l’errore di sottovalutare questo aspetto, non consapevoli di quanto la carta possa incidere sulla qualità della stampa. Per scegliere la carta per la stampa ci sono allora alcune caratteristiche della carta da prendere in esame.

Grammatura

La prima caratteristica solitamente presa in esame è la grammatura della carta. Con questo termine ci si riferisce al peso della carta, che viene calcolato su fogli di un metro quadrato. E’ importante tenere a mente che grammatura non è sinonimo di spessore, sono infatti due elementi diversi, entrambi da valutare.

Giusto per fare alcuni esempi, un foglio di un metro quadro di carta bibbia – quella più leggera – pesa tra i 25 ed i 35 grammi, mentre il cartoncino arriva a pesare 200 grammi ed oltre per metro quadrato. A seconda della tipologia di stampa che si intende fare bisogna scegliere la giusta grammatura.

Spessore

Si è detto che lo spessore è diverso dalla grammatura ed infatti fogli dello stesso peso possono presentarsi con degli spessori differenti. Ad incidere sullo spessore finale sono la lavorazione con cui è stata ottenuta quella particolare tipologia di carta, la concentrazione di fibra di legno ed anche eventuali altri ingredienti che possono essere presenti nella composizione e che possono portare all’aumento dello spessore.

Patinatura

Tra le caratteristiche da valutare non va dimenticata la patinatura, che porta a fare una distinzione precisa fra la carta non patinata e la carta patinata. La carta patinata offre un risultato migliore, perché lo strato di superficiale – ottenuto mediante una speciale sospensione di pigmenti – consente di avere dei colori più lucidi.

Generalmente la carta senza patinatura ha un prezzo inferiore, ecco perché le comuni stampe sono eseguite sulla carta non patinata. Per le fotografie o per particolari esigenze si può ricorrere invece alla carta patinata.

Concentrandosi sulla carta patinata, questa può essere classificata a seconda della lucidezza in carta lucida, opaca o satinata. La carta lucida si ottiene sottoponendo i fogli ad una compressione elevata, la carta opaca si ottiene senza eseguire alcun trattamento sulla carta patinata ed infine per la carta satinata un lato resta ruvido, mentre l’altro viene reso liscio.

Luminosità

Di una carta va valutata anche la luminosità, la quale dipende essenzialmente dal grado di bianco. A seconda dei processi messi in atto per produrre una determinata tipologia di carta, questa avrà un grado di bianco differente e dunque si comporterà in maniera differente in relazione alla diffusione della luce.

Il risultato di una stampa sarà dunque diverso se si sceglierà di effettuarla su carte differenti. A seconda della bianchezza della carta la percezione dei colori e delle sfumature potrà variare, ecco perché anche la luminosità deve essere presa in esame prima di scegliere per quale tipo di carta optare.

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