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Una suggestiva mostra di Presepi, provenienti da ogni parte del mondo. E’ una delle iniziative, che la città di Ascoli Piceno offre per le festività natalizie. Oltre 150 presepi, provenienti da tutto il mondo, sono in esposizione nel Centro storico di Ascoli Piceno, in un locale di Via D’Ancaria (nella zona più vicina a Via Ceci).

La prima edizione della “Mostra dei Presepi dal Mondo”, che è a ingresso libero, sarà visitabile fino al 6 gennaio 2020; sarà possibile effettuare un’offerta libera, per sostenere le missioni in Africa e in altre realtà in difficoltà. L’iniziativa è stata organizzata dal gruppo missionario “SekaSeka” e patrocinata dalla Diocesi e dal Comune di Ascoli Piceno. Dalla sua inaugurazione (avvenuta il 7 dicembre), l’esposizione ha ospitato circa 2.000 visitatori.

Mostra di Presepi provenienti da tutto il mondo, nel Centro storico di Ascoli Piceno

I vari Presepi, ospitati nella mostra di Via D’Ancaria, appartengono alla collezione di Don Nazzareno Gaspari (Parroco di Arquata del Tronto). Alcuni dei Presepi sono stati donati ai missionari, dalle varie popolazioni, durante i viaggi in terra di missione; altri, invece, sono stati ricevuti in dono dal Parroco. Le offerte, liberamente raccolte dalla mostra, serviranno a sostenere le opere missionarie, soprattutto in Zambia e Sierra Leone. In particolare, riguardo la Sierra Leone, si è aperto un gemellaggio tra la Diocesi di Ascoli Piceno e quella di Makeni. Il 28 dicembre, il Vescovo Mons. Giovanni D’Ercole è partito per una visita in Sierra Leone, invitato da Mons. Natale Paganelli, Vescovo di Makeni.

I circa 150 Presepi internazionali della mostra (molti dei quali variopinti e scolpiti nel legno) provengono da numerose Nazioni: Ruanda, Senegal, Egitto, Madagascar, Congo, Stati Uniti, Canada, Messico, Perù, Guatemala, Bolivia, Argentina e Venezuela. Non mancano, però, anche dei manufatti arrivati dall’Europa, in particolare da Francia, Polonia e Spagna.

Nell’esposizione, inoltre, sono presenti raffigurazioni asiatiche della Natività, che sono state realizzate in Indonesia, Cina e Filippine. Presepi molto belli e colorati provengono anche dall’Italia, con opere provenienti da alcune Regioni (Puglia, Sicilia, Trentino Alto Adige e Toscana), ma anche dal Piceno. Infine, sono presenti anche dei manufatti arrivati dalla città in cui nacque Gesù, ovvero da Betlemme. Sono molti, i materiali che gli artisti hanno impiegato per realizzare i Presepi: dal legno, alla terracotta, alla ceramica, fino alla cartapesta.

La 1^ edizione della “Mostra dei Presepi dal Mondo” sarà aperta, con ingresso libero, fino al 6 gennaio 2020, nel pomeriggio dei giorni feriali (dalle ore 15.30 alle 19.30). Nei giorni festivi, oltre che al pomeriggio (sempre con orario 15.30 – 19.30), l’esposizione sarà visitabile anche al mattino (dalle 10 alle 12.30). Non sono escluse delle aperture straordinarie, che saranno comunicate tempestivamente.

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