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Si avvicina la data del 31 Maggio, giorno in cui termina la sospensione dei concorsi pubblici stabilito per l’emergenza del coronavirus. Il Decreto Rilancio ha stabilito le diverse modalità di svolgimento e per quelli che prevedono le prove scritte, ci saranno procedure diverse su basi curriculari o in modalità telematica.

I concorsi saranno resi più snelli e rapidi al fine di colmare i vuoti in organico presenti in tanti settori strategici della macchina burocratica. 

Concorsi Pubblici 2020, cosa cambierà per le varie prove

E’ ufficiale. Fino al 31 Dicembre le procedure riguardanti i concorsi pubblici sarà modificata così come i requisiti e le prove. 

Sta facendo discutere molto la vicenda che vede al centro i nuovi concorsi, di cui alcuni  saranno esclusivamente per titoli,contenuti nel nuovo Decreto Rilancio che prevedere diversi concorsi per titoli previsti dalle Amministrazioni Pubblich, in modo da velocizzare la modalità in modo  da far partecipare solo un numero ristretto di candidati.

Le modalità riguarderanno i due tipi di concorsi:

  • Per i concorsi pubblici in generale le procedure saranno diverse; le prove si svolgeranno a distanza, con una prova orale per l’accertamento delle varie conoscenze  e le prove scritte si svolgeranno al computer,
  • Per i concorsi emanati nel Decreto Rilancio invece, si svolgeranno senza nessuna prova scritta ma l’accertamemento delle conoscenze sarà solo per titoli ed esami.

Anche il Ministro Fabiana Dadone ha annunciato la necessità “che le nuove prove preselettive si tingano di modalità diverse. Se avessero inserito altri concorsi nel DL Rilancio anche quest’ultimi si sarebbero svolti con tutta probabilità per titoli ed esame orale. Il Governo ha la facoltà di prevedere modalità alternative per questi concorsi per via dello stato di emergenza in cui ci troviamo e della presenza di alcuni settori come quello giudiziario in cui è necessario procedere velocemente alle procedure concorsuali”.

Come funzionerà la nuova procedura?

Per i concorsi previsti dal nuovo decreto la procedura sarà così strutturata: il candidato al momento di partecipare alla domanda di  concorso, inserirà i titoli che possiede, (quindi master, eventuale dottorato, voto di laurea  o diploma).  In automatico il sistema attribuisce un punteggio così da formare una graduatoria per titoli.

Alle diverse prove previste o al colloquio orale accederà solo un numero ristretto di candidati, che sarà previsto dal bando di concorso.

Tale procedura riguarderà i seguenti concorsi:

  • 2700 cancellieri,
  • 400 direttori dei tribunali,
  • 56 posti al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Inoltre ci saranno delle novità per la partecipazione:

  • PEC obbligatoria,
  • cambiano i giorni per la presentazione delle domande ( non più 30 ma 15),
  • per le prove al pc in scuole ed università, probabilmente nei capoluoghi di regione.

 

 

 

 

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