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Oggi, martedì 12 ottobre, ricorre il 125° anniversario della nascita del grande poeta ligure Eugenio Montale. Ripercorriamo la sua vita e i cardini della sua poetica.

Montale: la vita

Montale Eugenio nasce il 12 ottobre del 1896 a Genova. Dopo la Prima Guerra Mondiale inizia ad avvicinarsi al mondo intellettuale ligure, pubblicando nel 1925 la prima opera poetica, Ossi di Seppia.

Nel 1927 si trasferisce a Firenze, città da sempre caratterizzata da fermento intellettuale. Collabora con importanti riviste e dirige il Gabinetto Viesseux, punto di incontro delle varie letterature europee. Viene, però, allontanato nel 1938 dall’incarico (nel 1925 era stato tra i firmatari del Manifesto degli Intellettuali Antifascisti e non era iscritto al Partito).

Nonostante l’apparente allontamento dai fermenti della sua epoca, nel 1939 pubblica Le Occasioni e conosce Drusilla Tanzi, moglie e amore della sua vita.

Una nuova stagione nella vita di Montale inizia con il trasferimento a Milano, dove collabora con il Corriere della Sera. Culmine della sua carriera è il 1975, anno in cui riceve il Nobel per la Letteratura.

Si spegne nel 1981.

La poetica di Eugenio Montale

Montale è una delle figure più emblematiche della letteratura italiana – e mondiale – dello scorso secolo.

Cardine filosofico della sua poetica è l’indagare le pieghe più nascoste e recondite dell’uomo contemporaneo, immerso in una realtà che, oggi più che mai, non sembra definitivamente afferrabile e concettualizzabile. Il poeta, allora, non è più portatore di una superiore verità, è un uomo tra gli uomini, che può indicare solo “ciò che essi non sono”, parafrasando una sua celebre lirica.

L’individuo, secondo il poeta, specie dopo le due guerre, è dilaniato dai vari fatti storici avvenuti e non riesce ad essere intero, assalito da quello che il poeta genovese chiama “male di vivere“.

L’unica speranza, allora, resta la poesia: solo la sensibilità poetica può indicare all’uomo sparuti lampi di salvezza, miracoli passeggeri che durano un istante, veloci come lampi, ma che racchiudono in essi l’intero senso dell’esistenza.

Il 125° anniversario

L’importanza di Montale e dei 125 anni dalla sua nascita sono tali che anche il famosissimo motore di ricerca Google gli ha dedicato un doodle per ricordarlo.

A proposito, di anniversari importanti, anche la canzone Imagine di John Lennon festeggia il compleanno questi giorni.

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