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Anche a te sarà capitato di trovarti un po’ in difficoltà in enoteca o in cantina quando si tratta di scegliere un buon vino rosso. Il Trentino è rinomato per i suoi vigneti che dominano il passaggio dalle valli fino alle alture, tanto che vanta una grande produzione di vini rossi, ma quali mettere nel carrello? Quali sono i migliori? Ecco una breve guida che ti aiuta a orientarti meglio e portare a tavola solo il meglio del meglio del territorio trentino.

1.     Teroldego

Tra gli ottimi vini rossi trentini trovi il Teroldego, che è autoctono nella piana Rotaliana dove si coltivava già nel medioevo grazie a un terreno di origine alluvionale con una buona esposizione sud e sud-ovest. Questo vitigno a bacca nera tra i più conosciuti e rinomati tanto da meritarsi il soprannome di principe del Trentino, presenta un gusto persiste e deciso che lo rende il perfetto connubio con carni a lunga cottura come lo spezzatino ma anche filetto, costate e tagliata, ovvero tutta la carne rossa. Da provare anche rosato!

2.     Marzemino

Ora prova ad assaggiare il Marzemino, un altro vitigno autoctono del Trentino che non può mancare nella lista dei top 5. Questo uvaggio a bacca rossa tipico della zona della valle dell’Adige, è un po’ meno consistente e può essere consumato più giovane e fresco, ciononostante si usa anche per la riserva mettendo ancora più in risalto le sue note delicate ed eleganti che ricordano la viola. Questo vino dal colore rubino e violaceo si abbina perfettamente a carne cruda, salumi e funghi freschi, tutte le eccellenze del territorio trentino.

3.     Lagrein

Il Lagrein pare fosse presente in Trentino già dal 300 e può essere vinificato in tanti modi diversi. Infatti, è facile trovare bottiglie di Lagrein rosato, ideali per l’antipasto. La vinificazione tradizionale più scura mette più in risalto le caratteristiche delle uve di Lagrein con i suoi profumi di frutti rossi. In bocca il sapore è tannico e strutturato ma con una nota più acida alla fine che conferisce all’insieme maggiore genuinità.

4.     Cabernet

Che sia cabernet Franc o cabernet Sauvignon, è un vitigno molto interessante che si vinifica da solo ma molto più spesso per blend e cuvée. Infatti, i due, vinificati con Merlot, si usano per il taglio bordolese, un blend pregiato e dal gusto complesso eccellenza delle cantine del territorio. Dopo un passaggio in barrique, il vino viene poi affinato in bottiglia acquistando maggiore rotondità.

5.     Pinot Nero

Sebbene non autoctono, il particolare e variegato territorio del Trentino permette alle viti di Pinot Nero di avere una buona esposizione e ventilazione, ottenendo un vino dal caratteristico colore rosso tenue. Al palato si presenta molto elegante e morbido con un sapore che ricorda frutti rossi e amarene. In particolare se giovane, risulta fresco e quindi ottimo per accompagnare il pasto, soprattutto se servi un risotto o un bollito misto con intingoli vari.

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