Da tempo si vocifera che WhatsApp, l’app di messaggistica più utilizzata al mondo con oltre due miliardi di utenti, si stia preparando ad aggiungere una funzionalità a pagamento per chi desidera un’esperienza senza pubblicità e con alcune funzioni premium. Secondo le ultime indiscrezioni, questa novità potrebbe arrivare in Europa e nel Regno Unito già nelle prossime settimane, con un abbonamento che permetterebbe di eliminare ogni forma di inserzionismo pubblicitario dall’interfaccia dell’app.
Si tratta di un cambiamento significativo perché WhatsApp è storicamente rimasta gratuita e senza pubblicità invasiva. Oggi, infatti, gli annunci sono limitati alla sezione “Aggiornamenti” per alcuni profili e canali, ma la possibilità di estendere queste inserzioni in maniera più visibile o integrata potrebbe diventare un elemento di frizione per molti utenti.
Meta, la società proprietaria di WhatsApp, ha ribadito che la privacy degli utenti rimane una priorità: la crittografia end-to-end che protegge i messaggi personali non verrà intaccata né utilizzata per fini pubblicitari. La pubblicità, spiegano fonti vicine a Meta, continuerà a basarsi su elementi generali come area geografica, lingua e interazioni con i Canali, senza accedere al contenuto delle chat private.
Abbonamento WhatsApp e rimozione pubblicità: come potrebbe funzionare
Secondo le primissime anticipazioni, l’abbonamento WhatsApp pagamento non sarà obbligatorio per tutti, ma opzionale: chi desidera un’esperienza senza alcuna forma di pubblicità potrà sceglierlo, mentre gli altri potranno continuare a utilizzare l’app gratuitamente.
Questo modello ricorda quello già adottato da altre piattaforme di Meta, come Instagram e Facebook, dove gli utenti possono optare per una versione premium a pagamento per evitare inserzioni pubblicitarie. La scelta di estendere questa possibilità a WhatsApp segnala un ulteriore passaggio verso la monetizzazione diretta dell’esperienza degli utenti, anziché basarsi esclusivamente sui dati raccolti da altre app del gruppo.
Per gli utenti europei e britannici, in particolare, sarà interessante osservare le condizioni economiche dell’abbonamento e quali vantaggi concreti esso offrirà rispetto alla versione gratuita. Oltre alla rimozione degli annunci, potrebbero essere introdotte funzioni avanzate legate alla gestione dei messaggi o a strumenti business, ma al momento le indiscrezioni non sono ufficiali.
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Perché la pubblicità su WhatsApp è un tema così sensibile
La discussione intorno a rimuovere pubblicità WhatsApp tocca un nervo scoperto della community: molti utenti considerano la messaggistica privata come uno spazio separato dagli spazi “commerciali” del web. La prospettiva di introdurre modelli pubblicitari più presenti, anche se opzionali, ha suscitato reazioni contrastanti, con utenti che temono un futuro in cui WhatsApp non sia più l’app pura di comunicazione personale che hanno conosciuto finora.
Le preoccupazioni non riguardano tanto la quantità degli annunci, ma la percezione di un’intrusione commerciale in un’app di conversazione quotidiana, soprattutto se legata a servizi essenziali come messaggi, chiamate e condivisione di contenuti con amici e familiari.
Allo stesso tempo, Meta sostiene che questa evoluzione sia coerente con la strategia più ampia di sostenere i costi di sviluppo e mantenimento di una piattaforma che serve miliardi di utenti, offrendo scelte differenti a seconda delle esigenze di ciascuno.
Privacy, messaggi e pubblicità: cosa resta e cosa cambia
Uno dei punti più importanti ribaditi da Meta riguarda la protezione dei messaggi privati. La crittografia end-to-end, ovvero il sistema che impedisce anche a WhatsApp di leggere i contenuti scambiati dagli utenti, non viene toccata dal possibile WhatsApp pagamento o dall’introduzione di modelli pubblicitari. Questo significa che, anche nella versione gratuita con annunci, nessun messaggio privato viene utilizzato per targetizzare inserzioni.
La pubblicità, se e quando introdotta in modo visibile nell’app, continuerà quindi a basarsi solo su dati di profilo pubblico o su elementi generali, in linea con le politiche di privacy già vigenti in Europa.
Una trasformazione attesa o un colpo di scena per gli utenti?
L’annuncio di un possibile abbonamento WhatsApp pagamento e della prospettiva di rimuovere pubblicità WhatsApp con un pagamento mensile rappresenta senza dubbio una svolta storica per l’app. Da piattaforma gratuita e senza pubblicità intrusiva, WhatsApp potrebbe così offrire un modello “a due velocità”: gratuito con annunci e premium senza.
Per gli utenti europei, sarà importante seguire gli sviluppi ufficiali da parte di Meta, che potrebbe rilasciare dettagli più concreti nei prossimi mesi, quando la nuova struttura di abbonamento sarà formalizzata e le condizioni economiche saranno rese note.









