Carnevale di Ascoli torna protagonista con la cerimonia di premiazione del concorso in maschera 2026, appuntamento centrale della tradizione cittadina che celebra satira, dialetto e creatività collettiva.
Carnevale di Ascoli, tutti i vincitori del concorso in maschera 2026
Il gruppo “La bella Standa”, iscritto alla categoria Omnia Bona, è il vincitore assoluto del concorso in maschera 2026 del Carnevale di Ascoli. Con 49 punti complessivi, ha ottenuto il maggior numero di voti conquistando il premio più prestigioso dell’edizione.
La cerimonia di premiazione si è svolta al Teatro Filarmonici, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale e del direttivo dell’associazione “Il Carnevale di Ascoli”. A condurre l’evento sono stati Stefano Traini e Antonella Regnicoli, in un pomeriggio che ha alternato momenti ufficiali, ringraziamenti e ricordi.
Come da tradizione, la cerimonia si è aperta con la consegna degli attestati ai gruppi delle scuole cittadine, che quest’anno si sono mascherati nella mattinata del venerdì anziché nel giovedì grasso a causa del maltempo. Un momento particolarmente sentito che ha ribadito il forte legame tra il Carnevale e le nuove generazioni.
Tra i riconoscimenti individuali, la Mascherina d’Oro 2026 è stata assegnata a Camillo Di Lorenzo, mentre la Mascherina d’Argento è andata a Lucio Sermarini. Premi che celebrano l’interpretazione, la verve satirica e la capacità di incarnare lo spirito autentico del Carnevale ascolano.
Tutti i premi di categoria: satira e dialetto protagonisti
Il concorso ufficiale ha visto la suddivisione dei gruppi mascherati in diverse categorie, ciascuna premiata con podi distinti.
Gruppo vincitore assoluto:
– La bella Standa (49 punti)
Categoria A:
1° L’ascula’ in pellegrinaggio se ne va, Sanda Rita s’accascia
2° Deviè esse l’uddema voce del palazzo e mo’ li lavore parte che sto…
3° Appiccia e smuorce e smonta li lemenarie che mo’ ‘rriva pure Carnevale!
Categoria B:
1° A quiss da na’ recchia gghie entra e da chell’addra gghie esce
2° E’ revelate
3° Ma iò li ciardi’ de che se lamenda Custandì
Categoria C:
1° M’ cuoste più tu che nu somare a pasticci’
2° S’e’ rrevenate che li macchenett
3° Cabinovia Ascoli Monte Piselli
Categoria D:
1° I so nu libbre apierte
2° La messa in piega
3° La cucina italiana – Nu patrimonio
Categoria G:
1° kisch ce’ resquadra!
2° Nen arreveme a da lu rieste
3° Peste e corna
Categoria OB (Omnia Bona):
1° La bella Standa
2° Zitta va… porto na cappella!
3° Lu piane B De Lu Co.Tu.Ge.
Per la Categoria Baby (0-10 anni), al primo posto si è classificato “Lu puzz senza funn”, mentre tutti gli altri partecipanti hanno ottenuto un pari merito, in uno spirito di festa e inclusione che rappresenta uno dei tratti distintivi della manifestazione.
Premi speciali e riconoscimenti
Numerosi anche i premi e le menzioni speciali. Il Premio “Tonino Fanfulla – Ancaria d’Oro” è stato assegnato a Eleonora Ritrecina, mentre il “Fanfullino d’Oro” è andato alla maschera “Il monello”.
Il Premio Pignoloni 2026, in memoria di Ottorino Pignoloni, è stato conferito a Daniele Peroni, mentre il Premio Sandro Riga 2026 è stato assegnato al gruppo “Chella vicine a lu Dome”.
La giuria ha inoltre attribuito menzioni speciali per la categoria baby a “I vecchietti”, “Fratelli Faini Gelati & panini” e “Pierino la peste”. Il direttivo ha invece premiato con menzioni “Regina Elisabetta”, “Li presendose gruppo Pineto” e la “coppia di americani”.
Non sono mancati ringraziamenti istituzionali e un ricordo del compianto Zelindo Boretti, storico protagonista del Carnevale ascolano, figura simbolo di una tradizione che continua a rinnovarsi.
Di seguito una galleria di molte delle maschere presenti:
- Foto di Ettore Malaspina
I credits di tutte le foto sono di Ettore Malaspina
Iscrizioni e votazioni per il nuovo direttivo
Domenica 1 marzo gli iscritti all’associazione “Il Carnevale di Ascoli” potranno partecipare alle votazioni per eleggere il nuovo direttivo. Le iscrizioni saranno aperte nella stessa giornata, presso la Bottega del Terzo Settore, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Il Carnevale di Ascoli si conferma così non solo evento spettacolare, ma anche momento di partecipazione attiva della comunità, capace di coniugare memoria storica, ironia e impegno civico.





















































