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Margot Robbie in “Cime tempestose”, il dettaglio sulle ascelle accende il dibattito sul film di Emerald Fennell

Un dettaglio apparentemente secondario è bastato per riaccendere la curiosità attorno al nuovo adattamento cinematografico di Cime tempestose.

Al centro del dibattito c’è Margot Robbie, scelta per interpretare Catherine Earnshaw nel film diretto da Emerald Fennell. La regista premio Oscar, già nota per film come Saltburn, ha raccontato nelle ultime ore un retroscena che ha attirato immediatamente attenzione.

Nel progetto originale del film, il personaggio di Catherine avrebbe dovuto mostrare chiaramente ascelle non depilate, una scelta precisa pensata per rendere l’ambientazione più fedele possibile al periodo storico del romanzo di Emily Brontë. La scena però è stata poi eliminata dal montaggio finale ed è proprio questo dettaglio ad aver acceso il confronto.

Emerald Fennell: “Per me era una scelta importante”

A raccontarlo è stata la stessa Fennell. La regista ha spiegato di essere dispiaciuta che quella scena non sia rimasta nella versione definitiva. Per lei non si trattava di provocazione gratuita ma di accuratezza storica

“Cime tempestose” è ambientato tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento. Un periodo in cui la depilazione femminile moderna semplicemente non esisteva come oggi ed è proprio questo il punto su cui Fennell ha insistito.

Secondo la regista molti adattamenti storici finiscono spesso per raccontare epoche lontane con un’estetica contemporanea. Un dettaglio che a suo avviso rischia di togliere autenticità. Ha anche ironizzato su questo aspetto citando altri adattamenti letterari.

Guardando alcuni film ambientati nell’epoca di Jane Austen, ha spiegato di chiedersi spesso dove siano i rasoi usati dalle protagoniste. Una riflessione che ha acceso subito il dibattito online.

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Margot Robbie e Catherine Earnshaw: un’interpretazione più selvaggia e meno romantica

Nel nuovo film di Emerald Fennell l’idea sembra chiara fin dall’inizio. Togliere a “Cime tempestose” ogni immagine troppo patinata. Restituire invece la parte più intensa e istintiva del romanzo. Le brughiere dello Yorkshire diventano così uno spazio ruvido, attraversato da vento, tensione e sentimenti estremi.

Dentro questa visione il personaggio interpretato da Margot Robbie viene pensato lontano dall’immagine elegante e perfetta tipica di tanti adattamenti in costume. Più reale. Più istintivo. Più vicino alla natura intensa del romanzo anche il dettaglio delle ascelle non depilate nasceva da questa direzione artistica. Non come provocazione visiva, ma come elemento coerente con l’epoca raccontata.

“Cime tempestose” divide ancora prima dell’uscita

Il fatto che una scena tagliata stia facendo così discutere conferma quanto il progetto di Emerald Fennell venga osservato con curiosità. Da una parte chi apprezza l’idea di cercare maggiore fedeltà storica, dall’altra chi considera questi dettagli secondari rispetto alla forza narrativa del film.

Nel frattempo il nome di Margot Robbie resta al centro dell’attenzione e cresce l’attesa per vedere come la nuova versione di “Cime tempestose” interpreterà uno dei romanzi più intensi della letteratura inglese.

Una cosa però è già chiara: anche prima dell’uscita ufficiale il film è riuscito a far parlare di sé e il dettaglio raccontato da Emerald Fennell, nato come semplice scelta di realismo, è diventato uno dei temi più commentati intorno alla nuova Catherine Earnshaw.

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