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Scattano le qualificazioni sui prati di Roehampton. Federico Cinà, Andrea Pellegrino e Francesco Maestrelli guidano la pattuglia italiana che sogna un posto nel main draw dei Championships e un nuovo record per il tennis azzurro.

Il conto alla rovescia per Wimbledon è iniziato. Mentre il tabellone principale prenderà il via il 29 giugno, da lunedì 22 giugno si accendono i riflettori sulle qualificazioni che si disputano come da tradizione sui campi in erba del Community Sports Centre di Roehampton, alle porte di Londra.

L’Italia si presenta con una nutrita rappresentanza: 11 tennisti nel tabellone maschile e cinque nel femminile proveranno a conquistare uno dei posti disponibili per accedere al terzo Slam della stagione.

Tra i nomi più attesi c’è senza dubbio Federico Cinà, considerato una delle più brillanti promesse del tennis italiano. Il giovane palermitano classe 2007 arriva a Wimbledon dopo aver già scritto una piccola pagina di storia al Roland Garros, diventando il primo giocatore nato nel 2007 a vincere un match in uno Slam.

Per lui sarà il primo tentativo di qualificazione ai Championships, il torneo più prestigioso del circuito mondiale.

Federico Cinà e le nuove speranze del tennis italiano

Tra tutti gli azzurri impegnati nelle qualificazioni, il nome che attira maggiore attenzione è proprio quello di Federico Cinà.

Il giovane talento siciliano ha impressionato negli ultimi mesi per crescita tecnica e personalità. A Parigi ha superato le qualificazioni e conquistato una vittoria nel tabellone principale, confermando il suo status di prospetto tra i più interessanti del panorama internazionale.

Il sorteggio del primo turno gli ha riservato subito un derby tutto italiano contro Gianluca Cadenasso, altro giovane in forte ascesa che negli ultimi mesi è riuscito a entrare stabilmente tra i primi 200 giocatori del ranking ATP.

Per Cinà si tratta di una sfida particolare: da una parte l’emozione del debutto assoluto nelle qualificazioni di Wimbledon, dall’altra la possibilità di confermare quanto di buono mostrato sulla terra battuta anche sull’erba londinese.

Accanto a lui, il movimento azzurro punta molto anche su:

  • Luca Nardi, già protagonista nel circuito ATP;
  • Gianluca Cadenasso, alla prima esperienza ai Championships;
  • Andrea Guerrieri, autore di una straordinaria crescita nel ranking;
  • Raul Brancaccio e Stefano Napolitano, entrati nel tabellone dopo alcuni forfait dell’ultima ora.

L’obiettivo comune è conquistare uno dei posti disponibili nel main draw e aumentare la presenza italiana nello Slam londinese.

Pellegrino e Maestrelli guidano la corsa alle qualificazioni

Se Cinà rappresenta il futuro, le maggiori speranze immediate passano però dai giocatori con ranking più elevato.

Andrea Pellegrino, testa di serie numero 17, e Francesco Maestrelli, numero 10 del seeding, sono infatti gli azzurri con le migliori prospettive di qualificazione.

Entrambi hanno già superato le qualificazioni di uno Slam nel corso del 2026. Pellegrino ci è riuscito al Roland Garros, mentre Maestrelli ha centrato l’impresa agli Australian Open.

Il sorteggio del primo turno vede Pellegrino opposto al britannico Jay Clarke, mentre Maestrelli sfiderà la wild card inglese Max Basing.

Attenzione anche a Stefano Travaglia, testa di serie numero 16, che affronterà il croato Luka Mikrut, e a Marco Cecchinato, chiamato a una sfida impegnativa contro il cileno Tomas Barrios Vera, numero 20 del seeding.

Nel tabellone figurano inoltre Lorenzo Giustino, Raul Brancaccio e Stefano Napolitano, tutti chiamati a confronti particolarmente insidiosi già all’esordio.

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L’Italia sogna il record ai Championships

L’edizione 2026 di Wimbledon potrebbe diventare storica per il tennis italiano.

Sono infatti già sette gli azzurri ammessi direttamente al tabellone principale:

  • Jannik Sinner
  • Flavio Cobolli
  • Luciano Darderi
  • Matteo Arnaldi
  • Matteo Berrettini
  • Lorenzo Sonego
  • Mattia Bellucci

Il record assoluto di presenze italiane nel tabellone principale maschile di Wimbledon è di 11 giocatori, stabilito nel 2025.

Per superarlo serviranno almeno cinque qualificati tra gli undici impegnati a Roehampton. Un traguardo difficile ma non impossibile, soprattutto considerando la crescita costante del movimento italiano negli ultimi anni.

Anche nel settore femminile l’Italia proverà ad aumentare la propria rappresentanza. Le speranze passano attraverso Lisa Pigato, Lucrezia Stefanini, Nuria Brancaccio, Lucia Bronzetti e Tyra Grant, che cercheranno di raggiungere le già qualificate Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto.

Per Federico Cinà e compagni, dunque, inizia una settimana decisiva. Tre vittorie consecutive separano il sogno dalla realtà. E il tennis italiano spera di poter scrivere un’altra pagina importante della sua crescita internazionale proprio sui prati più famosi del mondo.

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