Sabato 27 giugno a Fornara di Acquasanta Terme torna il Festival dell’Appennino con un pomeriggio di trekking fino a Castel di Luco e una serata dedicata al folklore argentino con il concerto di Juanjo Abregú & Sones De Pueblo.
Nuovo appuntamento con il Festival dell’Appennino 2026 – Inclusivo di natura, la manifestazione che da diciassette anni valorizza i territori dell’Appennino centrale attraverso eventi culturali, escursioni e spettacoli. Sabato 27 giugno il festival farà tappa a Fornara di Acquasanta Terme, in provincia di Ascoli Piceno, con una giornata che unirà natura, storia, tradizioni e cultura internazionale.
Il programma prevede un’escursione pomeridiana fino al suggestivo Castel di Luco, uno dei simboli storici del territorio ascolano, seguita in serata dalla Festa Argentina, un evento che porterà tra le montagne del Piceno i sapori tipici della cucina sudamericana e le sonorità coinvolgenti del folklore argentino grazie al concerto di Juanjo Abregú & Sones De Pueblo.
L’iniziativa rientra nel calendario del Festival dell’Appennino, in programma dal 3 maggio al 31 ottobre 2026, con 31 eventi distribuiti in 29 comuni tra Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria.
Un festival per valorizzare i territori del sisma e le aree interne
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con il decennale del terremoto del 2016, che ha profondamente segnato l’Appennino centrale.
Il tema scelto per quest’anno, “A due passi da te”, rappresenta un invito a riscoprire territori spesso lontani dai principali flussi turistici ma ricchi di patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico.
Il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli ha sottolineato il valore dell’iniziativa come strumento di rilancio delle comunità colpite dal terremoto.
“Il Festival dell’Appennino rappresenta molto più di una rassegna culturale e turistica: è il simbolo concreto della riparazione che stiamo costruendo nei territori colpiti dal sisma del 2016”, ha dichiarato Castelli, evidenziando come la rinascita delle aree interne passi non solo dalla ricostruzione degli edifici ma anche dal recupero dell’identità e delle opportunità di sviluppo locale.
Particolare attenzione è stata dedicata ad Acquasanta Terme, territorio che sta vivendo una fase di rilancio grazie ai progetti di rigenerazione urbana e alla valorizzazione delle storiche terme, considerate un asset strategico per il turismo e il benessere.
Anche il presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani ha evidenziato il valore culturale dell’evento, capace di mettere in dialogo la storia locale rappresentata da Castel di Luco con tradizioni provenienti da altre parti del mondo.
Escursione a Castel di Luco e serata con il folklore argentino
La giornata prenderà il via alle ore 15.15 con il ritrovo dei partecipanti a Fornara. La partenza dell’escursione è prevista alle 15.30.
Il percorso, classificato con difficoltà E (escursionistica), si sviluppa su un tracciato ad anello con partenza e ritorno a Fornara. L’itinerario presenta una lunghezza di 7 chilometri, un dislivello di 411 metri e una durata stimata di circa tre ore e mezza.
Lungo il tragitto i partecipanti attraverseranno alcuni degli scorci più suggestivi del territorio di Acquasanta Terme, raggiungendo il celebre Castel di Luco, una delle fortificazioni medievali meglio conservate delle Marche.
Al termine dell’escursione sarà possibile partecipare alla cena organizzata presso il punto ristoro, dove verranno proposte numerose specialità della tradizione argentina.
Tra le proposte gastronomiche figurano:
- Asado
- Choripán
- Empanadas
- Lomitos
- Alfajores
- Opzioni vegane
Alle ore 21 spazio alla musica con il concerto di Juanjo Abregú & Sones De Pueblo, formazione che propone un coinvolgente repertorio di folklore argentino.
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Come partecipare all’evento e informazioni utili
La partecipazione alla giornata è gratuita, ma gli organizzatori raccomandano la prenotazione attraverso il sito ufficiale del Festival dell’Appennino per consentire una migliore gestione dell’evento.
Gli organizzatori ricordano inoltre che l’escursione è adatta a persone abituate a camminare in montagna e in buone condizioni fisiche.
Tra le raccomandazioni principali figurano:
- utilizzo obbligatorio di scarpe da trekking;
- almeno un litro d’acqua a persona;
- cappello per proteggersi dal sole;
- giacca impermeabile o k-way;
- bastoncini da trekking consigliati;
- cambio completo da lasciare in auto.
L’appuntamento di Acquasanta Terme rappresenta una delle tappe più suggestive dell’edizione 2026 del Festival dell’Appennino, una manifestazione che continua a promuovere il turismo sostenibile e la valorizzazione delle aree interne attraverso un racconto fatto di paesaggi, cultura, tradizioni e incontro tra popoli.









