Torna dal 7 al 25 luglio il festival letterario Piceno d’Autore, giunto alla XVII edizione. La rassegna sarà dedicata a Mimmo Minuto, storico libraio e ideatore della manifestazione recentemente scomparso. Ospiti Gherardo Colombo, Concita De Gregorio e Alcide Pierantozzi.
La cultura torna protagonista nel borgo storico di Monteprandone con la XVII edizione di Piceno d’Autore, il festival letterario che da anni porta nel Piceno alcuni tra i più autorevoli protagonisti della narrativa, del giornalismo e della saggistica italiana.
La manifestazione, in programma nelle serate del 7, 20 e 25 luglio in piazza San Giacomo, è stata presentata nella sala consiliare del Comune e quest’anno assume un significato particolare: sarà infatti dedicata alla memoria di Mimmo Minuto, libraio, promotore culturale e fondatore della rassegna, scomparso nei mesi scorsi.
L’omaggio rappresenta la volontà dell’Associazione I Luoghi della Scrittura e dell’Amministrazione comunale di proseguire il percorso avviato da Minuto nella promozione della lettura e dell’incontro tra autori e pubblico, mantenendo vivo uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate marchigiana.
Il tema dell’edizione 2026: “Ricucire lo strappo”
Il filo conduttore della rassegna sarà “Ricucire lo strappo. Legami, ferite e rinascite”, un percorso che invita a riflettere sulle fragilità individuali e collettive attraverso tre prospettive differenti: giustizia, cura e ricerca di equilibrio personale.
L’edizione 2026 propone infatti un viaggio che attraversa temi di grande attualità sociale e culturale, mettendo al centro il valore del dialogo, della responsabilità civile e della capacità di ricostruire relazioni in una società sempre più complessa.
Gherardo Colombo apre il festival
Ad inaugurare la manifestazione, martedì 7 luglio, sarà Gherardo Colombo, ex magistrato del pool di Mani Pulite, giurista e saggista, già protagonista della prima edizione monteprandonese del festival.
Colombo presenterà il volume “La giustizia italiana in 10 risposte” (Garzanti), affrontando temi legati al funzionamento del sistema giudiziario italiano e al significato del principio di uguaglianza davanti alla legge. A dialogare con l’autore sarà l’antropologa e giurista Maria Rita Bartolomei.
Concita De Gregorio e Alcide Pierantozzi protagonisti delle altre due serate
Il secondo appuntamento è in programma lunedì 20 luglio con Concita De Gregorio, giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica e televisiva.
L’autrice presenterà il suo ultimo libro “La cura” (Einaudi), un’opera dedicata al valore della solidarietà e dell’attenzione verso gli altri come strumenti per comprendere sé stessi e affrontare le fragilità della vita quotidiana. L’incontro sarà moderato dalla copywriter Silvia Del Gran Mastro.
A chiudere il festival, sabato 25 luglio, sarà lo scrittore Alcide Pierantozzi, finalista ai Premi Strega e Campiello 2026 con il romanzo “Lo sbilico” (Einaudi).
L’opera affronta il tema del disagio psicologico attraverso un racconto intenso e autobiografico che esplora il confine tra sofferenza, consapevolezza e rinascita. A dialogare con l’autore sarà la psicoterapeuta Claudia Fulvi.
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Incontri gratuiti e servizio navetta
Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21.30 con ingresso gratuito nella suggestiva cornice di piazza San Giacomo, nel centro storico di Monteprandone.
In caso di maltempo gli incontri si svolgeranno al Centro Pacetti di Centobuchi.
Per agevolare la partecipazione del pubblico sarà inoltre attivato un servizio gratuito di bus navetta con partenza da San Benedetto del Tronto e fermate lungo il percorso fino al borgo storico di Monteprandone, con rientro previsto al termine delle serate.
Organizzato dal Comune di Monteprandone e dall’associazione I Luoghi della Scrittura, il festival si conferma uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate nel Piceno, capace di coniugare letteratura, riflessione civile e valorizzazione del territorio nel ricordo di uno dei suoi principali promotori culturali.









