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Lo scontro ha coinvolto un mezzo pesante e una moto all’altezza del chilometro 412. L’autostrada è stata riaperta poco dopo le 12, ma restano forti rallentamenti in direzione sud.

Incidente in A14 tra un camion e una moto

Un incidente avvenuto nella mattinata di giovedì 30 luglio 2026 ha provocato la temporanea chiusura dell’autostrada A14 Bologna-Taranto tra Ortona e Lanciano, in provincia di Chieti, in direzione Bari.

Lo scontro, verificatosi all’altezza del chilometro 412, ha coinvolto un mezzo pesante e una moto. La dinamica e le eventuali conseguenze per le persone coinvolte non sono state ancora comunicate ufficialmente.

La circolazione è stata inizialmente bloccata per consentire l’arrivo dei soccorsi e lo svolgimento delle operazioni di assistenza e messa in sicurezza della carreggiata. Sul posto sono intervenuti il personale di Autostrade per l’Italia, le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi meccanici e i sanitari.

Per prestare assistenza è stato fatto intervenire anche un elicottero, mentre il traffico si è progressivamente accumulato nel tratto interessato. Durante la fase più critica si sono formati prima sette e successivamente otto chilometri di coda.

Per gli automobilisti diretti verso Bari era stata disposta l’uscita obbligatoria al casello di Ortona. Anche in prossimità dello svincolo si erano formati circa due chilometri di coda, con rallentamenti in aumento a causa dell’elevato numero di veicoli costretti ad abbandonare l’autostrada.

La chiusura ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità ordinaria, in particolare lungo la Statale 16 Adriatica, utilizzata come percorso alternativo.

Tratto riaperto dopo le 12, traffico su tutte le corsie

Poco dopo le ore 12, Autostrade per l’Italia ha comunicato la riapertura del tratto dell’A14 compreso tra Ortona e Lanciano in direzione sud.

L’incidente è stato dichiarato risolto e i mezzi coinvolti sono stati rimossi o messi in sicurezza, consentendo il ripristino della circolazione. Il traffico è tornato a scorrere su tutte le corsie disponibili.

La riapertura non ha però eliminato immediatamente i disagi. Al momento dell’aggiornamento erano ancora presenti otto chilometri di coda, indicati da Autostrade per l’Italia come progressivamente in diminuzione.

La situazione potrà richiedere tempo per tornare completamente alla normalità, considerando il flusso di veicoli rimasto fermo durante la chiusura e quello in arrivo da nord. Gli automobilisti diretti verso Lanciano, Val di Sangro, Vasto e Bari sono quindi invitati a mantenere prudenza e a verificare le condizioni della circolazione prima di mettersi in viaggio.

L’avvenuta riapertura è stata confermata attraverso i comunicati ufficiali sulla viabilità di Autostrade per l’Italia, dove vengono pubblicati gli aggiornamenti relativi alla rete autostradale.

Non è più in vigore l’uscita obbligatoria a Ortona, ma potranno permanere rallentamenti sia in autostrada sia sulla viabilità ordinaria utilizzata durante la fase di chiusura.

Il percorso alternativo indicato durante la chiusura

Nel periodo in cui il tratto era impraticabile, gli automobilisti diretti verso Bari dovevano uscire obbligatoriamente a Ortona, proseguire lungo la Statale 16 Adriatica e rientrare in A14 al casello di Lanciano.

Autostrade per l’Italia aveva inoltre rivolto un’indicazione specifica ai veicoli pesanti. Per evitare il congestionamento del casello di Ortona e del tratto della Statale 16 più vicino all’incidente, ai camion era stato consigliato di anticipare l’uscita a Pescara Sud-Francavilla.

I mezzi pesanti avrebbero quindi dovuto percorrere la viabilità alternativa e rientrare in autostrada al casello di Val di Sangro, situato più a sud rispetto a Lanciano.

Con la riapertura dell’A14, queste deviazioni non risultano più obbligatorie. Resta comunque consigliabile valutare i percorsi alternativi in presenza di code ancora consistenti, tenendo conto che anche la Statale 16 può essere interessata da traffico intenso.

Chi si trova già lungo l’autostrada deve evitare manovre improvvise, rispettare le distanze di sicurezza e seguire le indicazioni riportate sui pannelli a messaggio variabile.

È inoltre importante non utilizzare la corsia di emergenza per superare la coda, così da lasciarla libera per eventuali mezzi di soccorso o interventi tecnici.

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A14, possibili rallentamenti verso sud

L’incidente ha interessato un tratto particolarmente trafficato della A14, principale collegamento autostradale lungo la costa adriatica. Nel periodo estivo la circolazione verso sud aumenta sensibilmente, soprattutto in prossimità delle località balneari abruzzesi e pugliesi.

La concomitanza tra traffico turistico, mezzi pesanti e incidenti può produrre rapidamente lunghe code, con ripercussioni anche ai caselli e sulle strade statali parallele.

Dopo la riapertura, il principale elemento da monitorare resta lo smaltimento degli otto chilometri di coda accumulati tra Ortona e Lanciano. Secondo l’ultimo aggiornamento, la fila è in diminuzione e il traffico scorre nuovamente su tutte le corsie.

Prima della partenza è comunque opportuno consultare i servizi di informazione sul traffico, i pannelli autostradali e i bollettini del CCISS, soprattutto per chi deve affrontare lunghi spostamenti in direzione Bari.

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