A un quarto di secolo dagli attentati che cambiarono il mondo, nuove immagini continuano a riemergere dagli archivi privati. La Rai ricorda le quasi tremila vittime con una programmazione speciale in televisione, radio e sulle piattaforme digitali.
Sono trascorsi 25 anni dall’11 settembre 2001, il giorno degli attentati terroristici contro gli Stati Uniti che provocarono la morte di 2.977 persone, senza contare i 19 dirottatori, e modificarono profondamente gli equilibri politici e internazionali.
Era un martedì quando quattro aerei di linea vennero dirottati da terroristi di Al Qaida. Due velivoli si schiantarono contro le Torri Gemelle del World Trade Center di New York, un terzo colpì il Pentagono e un quarto precipitò vicino a Shanksville, in Pennsylvania, dopo la reazione dei passeggeri.
Le immagini degli aerei, delle torri in fiamme e dei successivi crolli entrarono immediatamente nella memoria collettiva. A distanza di un quarto di secolo, continuano però a emergere filmati rimasti a lungo chiusi negli archivi o conservati su vecchie videocassette.
Il filmato di Kei Sugimoto da una prospettiva inedita
Tra le testimonianze riemerse negli ultimi anni c’è il video pubblicato su YouTube nel 2024 da Kei Sugimoto, che all’epoca degli attentati viveva nell’East Village di New York.
Il filmato mostra il World Trade Center da una prospettiva poco conosciuta e documenta i drammatici momenti precedenti al crollo della prima torre. Le riprese non furono effettuate con un drone, tecnologia che nel 2001 non aveva l’attuale diffusione, ma con una videocamera Sony VX2000 da un punto sopraelevato.
Sugimoto cominciò a registrare dopo aver visto il secondo aereo colpire il World Trade Center. Le immagini mostrano il fumo che avvolge le torri e la città prima del collasso, offrendo un’angolazione diversa rispetto a quelle trasmesse ripetutamente dalle televisioni di tutto il mondo.
«Stavo pulendo il mio armadio e ho trovato delle scatole piene di nastri», ha raccontato l’autore del filmato. Molte registrazioni erano ormai smagnetizzate, ma Sugimoto è riuscito a digitalizzare quelle che non erano state danneggiate.
Il ritrovamento dimostra quanto la ricostruzione visiva di quella giornata possa ancora arricchirsi attraverso materiali privati. Prima della diffusione degli smartphone e dei social network, gli eventi venivano infatti documentati soprattutto dalle televisioni, dalle videocamere di sorveglianza e dagli apparecchi portatili posseduti da cittadini e turisti.
Cosa accadde l’11 settembre 2001
Il primo attacco avvenne alle 8.46, ora di New York, quando il volo American Airlines 11 colpì la Torre Nord. Alle 9.03, il volo United Airlines 175 si schiantò contro la Torre Sud, rendendo evidente che gli Stati Uniti erano sotto attacco.
Alle 9.37 un terzo aereo, il volo American Airlines 77, raggiunse il Pentagono, sede del Dipartimento della Difesa statunitense. Il volo United Airlines 93 precipitò invece alle 10.03 in Pennsylvania, dopo che passeggeri e membri dell’equipaggio tentarono di riprendere il controllo del velivolo.
La Torre Sud crollò alle 9.59, seguita dalla Torre Nord alle 10.28. In meno di due ore, il profilo di Manhattan cambiò per sempre.
Le vittime riconosciute degli attentati furono 2.977: 2.753 nell’area del World Trade Center, 184 al Pentagono e 40 tra passeggeri e componenti dell’equipaggio del volo 93. Al bilancio di quella giornata si sono aggiunte, negli anni successivi, numerose persone morte a causa delle patologie collegate all’esposizione alle polveri e alle sostanze tossiche liberate a Ground Zero.
Gli attacchi aprirono una nuova fase storica, segnata dalla cosiddetta guerra globale al terrorismo, dagli interventi militari in Afghanistan e Iraq e da un profondo rafforzamento dei sistemi di sicurezza negli aeroporti.
La programmazione Rai per il 25° anniversario
In occasione del 25° anniversario degli attentati, la Rai dedica alla ricorrenza una programmazione speciale sulle reti televisive, alla radio e attraverso le piattaforme digitali.
Su Rai 1, il ricordo dell’11 settembre trova spazio a “Unomattina”, dalle 8.35, e nello “Speciale Tg1” delle 14.35, interamente dedicato all’attacco al World Trade Center.
Rai 2 affronta la ricorrenza durante “BellaMà”, dalle 15.25, mentre su Rai 3 gli approfondimenti iniziano alle 8 con “Agorà”. RaiNews24 propone uno speciale dalle 14.30, in concomitanza con l’avvio delle commemorazioni ufficiali negli Stati Uniti, con ospiti e collegamenti da New York.
Su Rai Storia, “Il giorno e la Storia” va in onda alle 8.30, seguito alle 15.45 da “11 settembre, prima e dopo”. Il programma raccoglie reportage Rai su New York, la Freedom Tower, il National September 11 Memorial e la ricostruzione degli attentati. Alle 22.10 è prevista la puntata di “Grandi disastri: 10 errori fatali”, dedicata anche alle informazioni che precedettero gli attacchi.
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Documentari e podcast su RaiPlay e RaiPlay Sound
Su RaiPlay è disponibile la collezione “9/11: il mondo in fiamme”, insieme ai materiali delle Teche Rai. Tra questi figura “11 settembre – America anno zero”, racconto costruito attraverso immagini, reportage e testimonianze.
RaiPlay Sound propone il podcast “L’isola. New York 9/11”, con le testimonianze del fotografo Steve McCurry e dello scrittore Amitav Ghosh, il reportage “11 settembre – America anno zero” e la serie audio “Il mondo dopo l’11 settembre”.
Anche le reti radiofoniche seguiranno l’anniversario. Radio 1 offrirà servizi e collegamenti nei giornali radio e durante “L’Italia in diretta”; Radio 2 ne parlerà in “Vado al Massimo”, mentre Radio 3 dedicherà approfondimenti alla ricorrenza in “Tutta la città ne parla”, “Speciale Radio3 Mondo” e “Fahrenheit”.









