Il 2 settembre torna “PiCene – A tavola insieme per il territorio”, l’evento che unisce cucina, promozione delle eccellenze locali e beneficenza. Il ricavato sosterrà Caritas di San Benedetto del Tronto, Zarepta e la piccola Ludovica.
Una cena preparata dai cuochi del territorio per trasformare i prodotti del Piceno in un aiuto concreto. Mercoledì 2 settembre 2026, Montalto delle Marche ospiterà la terza edizione di “PiCene – A tavola insieme per il territorio”, manifestazione benefica promossa dall’Associazione Cuochi Ascoli Piceno e dal Dipartimento Solidarietà ed Emergenze.
L’iniziativa è stata presentata nella sede del BIM Tronto, ad Ascoli Piceno, alla presenza di organizzatori, cuochi e rappresentanti delle realtà che riceveranno i fondi. La serata unirà un percorso tra le eccellenze enogastronomiche locali alla scoperta del patrimonio culturale di Montalto.
Il ricavato sarà destinato alla Caritas di San Benedetto del Tronto, all’associazione Zarepta e alla piccola Ludovica, la bambina di Monteprandone che da tempo affronta un delicato percorso di terapie sperimentali.
L’evento è realizzato con il sostegno del BIM Tronto, del Comune di Montalto delle Marche, di Fondazione Scelgo, A·THA, DSE Marche, Made in Piceno, Sanpellegrino e Consorzio Vini Piceni.
«PiCene celebra la ricchezza del nostro territorio grazie ai cuochi piceni e ai prodotti selezionati dalla piattaforma Made in Piceno», ha dichiarato il presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani.
Un evento itinerante nato per promuovere il Piceno
PiCene è nato nel 2023 con l’obiettivo di valorizzare l’enogastronomia, il turismo e i borghi meno conosciuti del territorio. La formula itinerante permette di ambientare ogni edizione in una località differente, coinvolgendo amministrazioni, attività produttive e associazioni.
Il progetto poggia sul lavoro volontario dei professionisti. Chef, sommelier, camerieri e altri operatori mettono gratuitamente a disposizione tempo e competenze. In questo modo, una volta sostenuti i costi organizzativi, il 100% degli utili può essere devoluto in beneficenza.
«È un evento itinerante con un cuore solidale», ha spiegato Simone Curzi, socio fondatore del Dipartimento Solidarietà ed Emergenze ed ex presidente della Federazione Italiana Cuochi. «Tutti i professionisti coinvolti partecipano come volontari».
Nelle prime edizioni, secondo quanto riferito dagli organizzatori, sono stati devoluti prima 4mila euro e successivamente 8mila euro a sostegno delle realtà e delle comunità individuate come beneficiarie.
La terza edizione punta a rafforzare questa vocazione, destinando le risorse raccolte a tre cause radicate nel territorio. Caritas e Zarepta svolgono attività di sostegno rivolte alle persone e alle famiglie in difficoltà, mentre parte dei fondi contribuirà alle cure specialistiche di Ludovica.
Il presidente del BIM Tronto ha sottolineato il valore di un’iniziativa capace di coniugare promozione territoriale e solidarietà: «Siamo orgogliosi di affiancare l’Associazione Cuochi Ascoli Piceno in questo percorso verso una bambina e la sua famiglia». Il comunicato completo è disponibile sul sito istituzionale del BIM Tronto.
Grottammare Vintage Market 2026: sul lungomare 60 espositori di vintage e antichità
Il programma tra visite, prodotti locali e cinque portate
La manifestazione inizierà nel pomeriggio con l’apertura di alcuni siti d’interesse di Montalto delle Marche. I partecipanti potranno così avvicinarsi alla storia e al patrimonio del borgo prima dell’inizio della parte gastronomica.
Saranno presenti anche aziende e produttori locali, chiamati a raccontare le materie prime e le lavorazioni che caratterizzano il Made in Piceno. L’obiettivo è mettere in relazione chi produce gli ingredienti con i professionisti che li trasformano e con il pubblico che li porta in tavola.
La cena sarà proposta con una formula a buffet e comprenderà un menu di cinque portate firmato dai cuochi partecipanti. Al centro ci saranno le produzioni locali selezionate per rappresentare la varietà agroalimentare del territorio ascolano.
Nel dopocena verrà allestito un buffet di pasticceria, accompagnato dal caffè della Torrefazione Bianchini e dai liquori di Terre dei Calanchi. Anche in questa fase saranno impiegati prodotti riconducibili alla rete Made in Piceno.
Ogni partecipante riceverà inoltre un pacco di pasta speciale offerto da La Campofilone. La serata diventa così non soltanto una cena, ma una vetrina collettiva per cuochi, produttori, cantine e imprese del territorio.
Alla conferenza stampa erano presenti, tra gli altri, gli chef Daniele Citeroni e Riccardo Amabili, referenti del progetto, il presidente dell’Associazione Cuochi Ascoli Piceno Giovanni De Mola, il presidente di Zarepta Emidio Brunozzi e il vicepresidente della Caritas di San Benedetto Fernando Palestini.
Prenotazioni, contributo e posti disponibili
La partecipazione è limitata a 100 persone. Per accedere alla serata è richiesto un contributo minimo di 100 euro a persona, da versare tramite bonifico all’Associazione Cuochi Ascoli Piceno.
Per prenotare occorre indicare nella causale “PICENE”, seguita da nome e cognome del referente, numero dei partecipanti e recapito telefonico. Il versamento va effettuato sul conto intestato a F.I.C. Associazione Cuochi AP, utilizzando l’IBAN IT17I0306924405100000010568.
Per informazioni e conferme è possibile telefonare al 393 9173740 oppure scrivere a info@cuochiascolipiceno.it.
L’edizione 2026 intende quindi mostrare come la gastronomia possa diventare uno strumento di coesione sociale. La presenza dei professionisti come volontari, il coinvolgimento delle aziende e il sostegno delle istituzioni permettono di trasformare una serata conviviale in risorse destinate a chi affronta situazioni difficili.
A Montalto delle Marche, il 2 settembre, il racconto del Piceno passerà attraverso i suoi prodotti, i suoi cuochi e un obiettivo condiviso: fare della tavola un luogo di incontro, promozione del territorio e solidarietà concreta.









