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Dal 1° settembre 2026 i residenti appartenenti alle categorie previste dalla Regione Marche possono chiedere il certificato per acquistare biglietti e abbonamenti a prezzo ridotto su autobus e treni regionali. La domanda va presentata all’URP del Comune: ecco requisiti, costi e documenti necessari.

A partire da martedì 1° settembre 2026 sarà possibile presentare domanda per ottenere le agevolazioni tariffarie sul trasporto pubblico locale a San Benedetto del Tronto. Il beneficio consente ai cittadini che rispettano i requisiti stabiliti dalla Regione Marche di acquistare titoli di viaggio a prezzo ridotto o, in alcuni casi, gratuito.

L’agevolazione riguarda il trasporto pubblico regionale e locale effettuato con autobus e treni. Per usufruirne non è però sufficiente appartenere a una delle categorie ammesse: occorre prima ottenere un certificato nominativo rilasciato dal Comune e successivamente presentarlo all’azienda di trasporto per acquistare il titolo agevolato.

Gli interessati, oppure un loro familiare, devono rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, situato al piano terra del Municipio di San Benedetto del Tronto. Alla richiesta va allegata la documentazione prevista per la specifica categoria di appartenenza.

La Regione ha confermato anche per il periodo compreso tra il 1° settembre 2026 e il 31 agosto 2027 i criteri contenuti nella deliberazione regionale n. 1303 del 26 agosto 2024. Le informazioni e la modulistica sono disponibili nella sezione Trasporti della Regione Marche.

Chi può ottenere le agevolazioni per autobus e treni

Le tariffe agevolate non sono destinate indistintamente a tutti i residenti. La normativa regionale individua diverse categorie protette, per alcune delle quali è richiesto anche il rispetto di uno specifico limite ISEE.

Tra i potenziali beneficiari rientrano:

  • persone con disabilità e invalidità previste dalla normativa; minori con disabilità; cittadini con più di 65 anni; perseguitati politici o razziali, rifugiati e titolari del diritto d’asilo; lavoratori dipendenti per il percorso tra abitazione e luogo di lavoro; studenti per il tragitto tra residenza e sede di studio; disoccupati in possesso dei requisiti richiesti; donne in gravidanza e madri con un figlio di età inferiore a un anno.

Per molte categorie la soglia economica prevista è un ISEE inferiore a 6.500 euro annui. Per gli studenti appartenenti alla categoria G, invece, il limite è fissato a 13mila euro. Alcune categorie legate alla disabilità non prevedono la presentazione dell’ISEE, a seconda della condizione riconosciuta.

L’agevolazione per i lavoratori dipendenti è limitata al percorso tra la dimora abituale e il posto di lavoro. Quella destinata agli studenti copre invece il tragitto necessario per raggiungere scuole pubbliche o paritarie, università, istituti superiori e accademie delle Marche.

Per le donne in gravidanza e le madri con almeno un figlio al seguito di età inferiore a un anno, il beneficio è limitato al trasporto pubblico su gomma e non comprende quindi i collegamenti ferroviari.

Prima di presentare la domanda è consigliabile consultare la pagina del Comune dedicata al trasporto pubblico agevolato, verificando la propria categoria e i relativi requisiti.

Come presentare la domanda e quali documenti servono

La documentazione cambia a seconda della condizione che dà diritto al beneficio. Tutti i richiedenti devono dimostrare l’identità personale e l’appartenenza alla categoria indicata. Quando previsto, è necessario presentare anche un’attestazione ISEE in corso di validità.

Le persone con disabilità devono allegare la certificazione che attesta l’invalidità o la condizione riconosciuta. Agli studenti può essere richiesto di dimostrare l’iscrizione all’istituto frequentato, mentre i lavoratori devono documentare il rapporto di lavoro e il percorso per il quale chiedono l’agevolazione.

I disoccupati devono presentare la documentazione rilasciata dai servizi competenti. La categoria H comprende chi ha perso da meno di tre anni un precedente rapporto di lavoro durato continuativamente almeno 12 mesi e ha dichiarato la propria disponibilità al lavoro. Restano quindi esclusi coloro che sono alla ricerca della prima occupazione.

Per le donne in gravidanza occorre il certificato medico; per le madri con un figlio di meno di un anno è necessario il relativo certificato di nascita o un documento equivalente.

Una volta controllati i requisiti, l’URP inserisce la richiesta nel sistema regionale SISTAG e rilascia il certificato. Secondo le indicazioni comunali, quando la documentazione è completa il rilascio può avvenire immediatamente.

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Quanto costa il certificato e quando va rinnovato

Per ottenere il certificato sono dovuti 5,16 euro di diritti di segreteria. Il pagamento può essere effettuato direttamente all’Ufficio Relazioni con il Pubblico esclusivamente con carta di credito o carta di debito. Non sono accettati pagamenti in contanti.

La pagina comunale indica anche la possibilità di utilizzare il sistema online Marche Payment, selezionando il pagamento previsto per il servizio. Il certificato non costituisce da solo un titolo di viaggio: serve per acquistare successivamente biglietti o abbonamenti agevolati presso le aziende che gestiscono il trasporto.

La Regione Marche ha stabilito per le certificazioni relative al nuovo periodo una scadenza al 31 agosto 2027 per gli studenti e al 31 ottobre 2027 per le altre categorie, salvo le verifiche periodiche previste per particolari beneficiari.

Per le persone disoccupate e le donne in gravidanza, appartenenti rispettivamente alle categorie H e L, è obbligatoria una convalida semestrale. Entro 180 giorni dal rilascio o dall’ultima convalida deve essere presentata al Comune la documentazione che dimostra il permanere delle condizioni richieste.

La convalida può essere effettuata dal Comune che ha emesso il certificato oppure, in caso di trasferimento, dal nuovo Comune di residenza. La mancata conferma dei requisiti fa venire meno la validità dell’agevolazione.

Per ricevere informazioni specifiche, verificare i documenti necessari o chiarire la propria categoria, è possibile scrivere all’indirizzo urp@comunesbt.it oppure telefonare al numero 0735 794555.

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