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Dal 6 settembre al 4 ottobre Palazzo ex convento delle Suore di Sant’Anna ospita “Retrospettiva e Prospettiva”. Tra gli appuntamenti più attesi, la proiezione del documentario realizzato dalla televisione tedesca nel 1988.

ACQUAVIVA PICENA – Quarant’anni di arte, incontri e scambi culturali tra Italia e Germania. Il legame tra Erwin Wortelkamp e Acquaviva Picena sarà celebrato attraverso la mostra internazionale “Retrospettiva e Prospettiva”, allestita nelle sale del Palazzo ex convento delle Suore di Sant’Anna.

L’inaugurazione ufficiale è in programma domenica 6 settembre, alle ore 17. L’esposizione resterà aperta fino al 4 ottobre 2026, offrendo al pubblico l’opportunità di ripercorrere il rapporto umano e creativo che unisce da quattro decenni lo scultore e pittore tedesco al borgo piceno.

Cittadino onorario di Acquaviva Picena, Wortelkamp ha scelto il paese come seconda dimora e luogo di lavoro. La mostra rappresenta quindi non soltanto un importante appuntamento con l’arte contemporanea, ma anche il racconto di una relazione che ha contribuito a proiettare il territorio marchigiano in una dimensione internazionale.

Quarant’anni di legame tra Wortelkamp e Acquaviva Picena

Acquaviva Picena celebra 40 anni con Erwin Wortelkamp

Il rapporto tra Erwin Wortelkamp e Acquaviva Picena è iniziato nel 1986, quando l’artista tedesco scoprì per la prima volta il borgo medievale, rimanendo profondamente affascinato dalla sua architettura, dai colori e dal paesaggio circostante.

Quell’incontro si trasformò presto in una scelta di vita. Wortelkamp restaurò un’antica abitazione nel centro storico e da allora trascorre ogni anno diversi mesi ad Acquaviva, alternando la permanenza nel Piceno con quella in Germania.

Le colline marchigiane, le atmosfere del borgo e il rapporto con la comunità locale sono diventati nel tempo parte integrante del suo percorso creativo. Proprio ad Acquaviva Picena hanno preso forma molte delle opere su carta realizzate dall’artista.

Nato in Germania nel 1938, Wortelkamp è conosciuto internazionalmente soprattutto come scultore e per aver dato vita nel Westerwald al progetto paesaggistico “im Tal”, un’area nella quale arte e natura dialogano attraverso opere pensate in relazione con l’ambiente. Anche la sua produzione grafica riflette il confronto costante con il paesaggio e con gli spazi vissuti, compresa la sua esperienza ad Acquaviva Picena, come documentato dal Ludwig Museum di Coblenza.

“Retrospettiva e Prospettiva” nasce proprio dalla volontà di raccontare questa lunga esperienza, guardando contemporaneamente alle opere e agli incontri del passato e alle possibilità future di una collaborazione ormai profondamente radicata.

La mostra “Retrospettiva e Prospettiva”: date e orari

L’esposizione sarà ospitata nel Palazzo ex convento delle Suore di Sant’Anna, uno degli edifici più rappresentativi del patrimonio storico e architettonico di Acquaviva Picena.

La mostra potrà essere visitata per quasi un mese, secondo il seguente programma:

  • Inaugurazione: domenica 6 settembre alle ore 17;
  • Periodo di apertura: dal 6 settembre al 4 ottobre 2026;
  • Orari: dalle ore 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18;
  • Sede: Palazzo ex convento delle Suore di Sant’Anna, Acquaviva Picena;
  • Partner: fondazione tedesca “im Tal”, Goethe-Institut e Banca del Piceno.

La partecipazione di istituzioni culturali di rilievo rafforza il carattere internazionale dell’iniziativa. La fondazione tedesca “im Tal” e il Goethe-Institut contribuiranno a consolidare il ponte culturale tra il territorio piceno e la Germania, mentre Banca del Piceno figura come sostenitore ideale e partner dell’evento.

Secondo l’Amministrazione comunale, la mostra possiede anche una rilevanza strategica per la promozione turistica del borgo. L’obiettivo è rendere l’arte contemporanea uno strumento attraverso il quale valorizzare gli edifici storici, il paesaggio e l’identità della comunità, favorendo contemporaneamente una maggiore fruizione pubblica del patrimonio locale.

Torna il documentario tedesco girato nel borgo nel 1988

Acquaviva Picena celebra 40 anni con Erwin Wortelkamp

Uno dei momenti più attesi sarà la proiezione del documentario realizzato dalla televisione tedesca nel 1988, in occasione della storica esposizione che portò le opere di Wortelkamp nel cuore di Acquaviva Picena.

Durante quell’estate furono collocate 26 grandi sculture nel centro storico e negli spazi della Chiesa di San Francesco. L’intervento trasformò temporaneamente il borgo in un percorso artistico diffuso, creando un dialogo diretto tra le opere, l’architettura medievale e il paesaggio.

Il rilievo assunto dall’iniziativa in Italia e in Germania spinse una televisione tedesca a documentare l’evento. Quel filmato torna ora sullo schermo come testimonianza di una stagione particolarmente importante per la vita culturale del paese.

La proiezione consentirà ai cittadini di rivedere Acquaviva Picena com’era alla fine degli anni Ottanta e di riscoprire le immagini che contribuirono a far conoscere il borgo anche fuori dai confini nazionali. Il documentario riprenderà idealmente il tema promozionale dell’epoca: “Acquaviva Picena 1988: sculture che hanno trovato il loro luogo”.

Non sarà quindi soltanto un documento d’archivio, ma un elemento centrale del percorso espositivo: una memoria visiva capace di mostrare come l’arte abbia modificato, interpretato e valorizzato gli spazi urbani.

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Un ponte culturale tra il Piceno e la Germania

L’Amministrazione comunale considera l’antologica un’occasione per ribadire la vocazione culturale di Acquaviva Picena e rafforzare la sua capacità di ospitare progetti di respiro internazionale.

«Questa mostra celebra quarant’anni di amore reciproco tra un grande maestro dell’arte contemporanea internazionale e la nostra comunità – dichiara il sindaco Sante Infriccioli –. Come sindaco e a nome di tutta Acquaviva Picena, sono orgoglioso di custodire nel nostro tessuto urbano e umano l’ispirazione di Erwin Wortelkamp, un ponte culturale vivo tra l’Italia e la Germania».

Il primo cittadino ha inoltre invitato la comunità a partecipare all’inaugurazione e a riscoprire, attraverso le immagini del 1988, «la bellezza e il respiro internazionale del nostro borgo».

“Retrospettiva e Prospettiva” vuole dunque celebrare il percorso compiuto, ma anche porre le basi per nuovi progetti. Il quarantennale diventa così un nuovo punto di partenza per il rapporto tra Wortelkamp e Acquaviva Picena, nel segno dell’arte, della memoria e del dialogo tra culture.

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