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Sabato 12 settembre 2026 apertura contemporanea dei due teatri condominiali UNESCO del Piceno. Visite al mattino e al pomeriggio, senza prenotazione, per scoprire due gioielli situati a pochi chilometri di distanza.

ASCOLI PICENO – La Delegazione FAI di Ascoli Piceno e il Gruppo FAI Giovani Piceno propongono l’apertura contemporanea dei due teatri condominiali UNESCO del territorio: il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno e il Teatro Serpente Aureo di Offida.

Entrambi saranno visitabili nella giornata di sabato 12 settembre 2026, al mattino e al pomeriggio. L’iniziativa nasce per celebrare e valorizzare il patrimonio artistico e culturale del Piceno, che nel mese di luglio ha visto riconoscere i suoi due principali teatri all’interno del nuovo sito dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

L’apertura coordinata offrirà ai visitatori la possibilità di ammirare nello stesso giorno due edifici di grande pregio, posti a pochi chilometri di distanza ma caratterizzati da storie, dimensioni e apparati decorativi differenti.

L’appuntamento locale si inserisce nella manifestazione regionale “Lo splendore dei teatri UNESCO nelle Marche”, promossa dal FAI Marche per riunire in un unico programma gli otto teatri marchigiani coinvolti nel riconoscimento internazionale.

Otto teatri UNESCO aperti insieme nelle Marche

Per la prima volta, gli otto teatri delle Marche inseriti nel “Sistema dei teatri condominiali all’italiana dell’Italia Centrale tra XVIII e XIX secolo” apriranno le porte al pubblico nell’ambito di un’unica iniziativa corale.

Il programma regionale prevede l’apertura di sei strutture sabato 12 settembre e di altre due domenica 13 settembre. Oltre al Ventidio Basso e al Serpente Aureo, saranno coinvolti il Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, il Teatro Lauro Rossi di Macerata, il Teatro Feronia di San Severino Marche, il Teatro dell’Aquila di Fermo, il Teatro Bramante di Urbania e il Teatro Gentile da Fabriano.

I teatri condominiali rappresentano un modello caratteristico della tradizione italiana. La loro costruzione veniva sostenuta da gruppi di cittadini e famiglie che acquisivano la proprietà o il diritto d’uso dei palchi, partecipando direttamente alla nascita e alla vita del teatro.

Questi edifici non erano soltanto luoghi dedicati agli spettacoli, ma autentici centri della vita sociale e culturale delle comunità. Il riconoscimento UNESCO ne valorizza oggi il carattere unitario, la diffusione sul territorio e il ruolo svolto nella storia dell’architettura teatrale.

Nel Piceno, il Ventidio Basso e il Serpente Aureo costituiscono due testimonianze particolarmente significative di questa tradizione.

Il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno

Il Teatro Ventidio Basso è il principale teatro storico di Ascoli Piceno. Inaugurato nel 1846, è intitolato al generale romano Publio Ventidio Basso e da quasi due secoli rappresenta un punto di riferimento per la vita culturale cittadina.

L’edificio presenta la classica struttura del teatro all’italiana, con una sala a ferro di cavallo, quattro ordini di palchi e un loggione. La capienza complessiva supera gli 800 posti.

Gli interni sono arricchiti da stucchi, statue, velluti e motivi decorativi neoclassici. La sala offre uno degli esempi più importanti dell’architettura teatrale ottocentesca presente nelle Marche.

Nel corso della sua storia il Ventidio Basso ha ospitato stagioni liriche, spettacoli di prosa, concerti e numerose manifestazioni culturali, mantenendo viva la propria funzione originaria.

L’apertura promossa dal FAI consentirà ai partecipanti di osservare gli ambienti del teatro e di conoscerne più da vicino la storia. Le visite saranno organizzate per gruppi nell’arco dell’intera giornata.

La posizione nel centro storico di Ascoli permette inoltre di collegare la visita al teatro con la scoperta del patrimonio monumentale della città, costruendo un itinerario dedicato all’arte, all’architettura e alla cultura del Piceno.

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Il Teatro Serpente Aureo nel cuore di Offida

Il Teatro Serpente Aureo di Offida è situato all’interno del Palazzo Comunale, nella centrale Piazza del Popolo. Costruito a partire dal 1801 su progetto dell’architetto Pietro Maggi e rinnovato nel 1862, rappresenta uno dei più raffinati gioielli teatrali del territorio.

La sala a ferro di cavallo è impreziosita da ordini di palchi decorati nei colori dell’oro e del verde. Il teatro conserva inoltre un elegante foyer, il caratteristico loggione e lo storico sipario del 1826.

Con una capienza di circa 300 posti, il Serpente Aureo continua ancora oggi a essere un centro importante della vita culturale e dello spettacolo offidano.

Le dimensioni raccolte della sala e la ricchezza delle decorazioni restituiscono pienamente il carattere del teatro condominiale, nato grazie alla partecipazione diretta della comunità locale.

L’apertura congiunta permetterà di confrontare il Serpente Aureo con il più ampio Ventidio Basso. Due strutture differenti, ma unite dal modello architettonico all’italiana e dalla capacità di raccontare il rapporto tra teatro e cittadinanza.

La breve distanza tra Ascoli Piceno e Offida consentirà ai visitatori interessati di raggiungere entrambi gli edifici nell’arco della stessa giornata.

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Orari, contributo e modalità delle visite

Le aperture del Teatro Ventidio Basso e del Teatro Serpente Aureo si svolgeranno con le medesime modalità.

Sabato 12 settembre, le visite saranno disponibili dalle ore 9 alle 12, con ultimo ingresso alle 11.15, e dalle ore 14 alle 17, con ultimo ingresso alle 16.15.

L’evento è aperto a tutti e non è richiesta la prenotazione. Le visite si svolgeranno per gruppi. L’accessibilità ai due teatri è indicata come parziale.

È previsto un contributo consigliato di partecipazione di 4 euro per gli iscritti FAI e di 5 euro per i non iscritti.

Il presidente del FAI Marco Magnifico e il presidente regionale FAI Marche Giuseppe Rivetti hanno espresso grande soddisfazione per un’iniziativa «dal forte valore identitario, capace di riunire in un unico percorso integrato le migliori testimonianze della tradizione teatrale marchigiana».

Un ringraziamento è stato rivolto alle Amministrazioni comunali di Ascoli Piceno e Offida, ai Musei Civici di Ascoli, alle Cooperative Integra e Il Picchio per Ascoli e alle Cooperative Idrea e Opera per Offida.

Per informazioni è possibile scrivere a ascolipiceno@delegazionefai.fondoambiente.it oppure a piceno@faigiovani.fondoambiente.it. Il programma completo delle aperture regionali può essere consultato sul sito del FAI.

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