Il CRA Marche apre le iscrizioni ai nuovi corsi gratuiti per diventare arbitro di calcio. Il percorso è rivolto a ragazze e ragazzi, ma anche agli adulti fino ai 40 anni non compiuti, e prevede formazione tecnica, preparazione atletica, divisa ufficiale e rimborsi per le partite dirette.
Come diventare arbitro di calcio nelle Marche

Una nuova generazione di arbitri è pronta a scendere in campo. Il Comitato Regionale Arbitri delle Marche ha aperto le iscrizioni ai corsi organizzati dalle sette sezioni territoriali dell’Associazione Italiana Arbitri.
Il corso è completamente gratuito e non richiede una precedente esperienza nel calcio. Durante le lezioni gli aspiranti arbitri studieranno il regolamento, le tecniche di direzione della gara, il posizionamento sul terreno di gioco e la gestione delle situazioni che possono verificarsi durante una partita.
Il percorso dura indicativamente due mesi, con due lezioni settimanali. Al termine è previsto un esame composto da una prova teorica sul regolamento e da una prova atletica. Chi supera le verifiche entra ufficialmente nell’AIA e può iniziare a dirigere le gare.
Le prime designazioni riguardano normalmente i campionati giovanili. Il nuovo arbitro viene affiancato da un tutor, che lo accompagna nelle esperienze iniziali, osserva la sua prestazione e fornisce consigli per migliorare.
L’attività arbitrale richiede disponibilità soprattutto durante il fine settimana, quando si disputano le partite. La formazione prosegue anche dopo il corso attraverso riunioni tecniche, allenamenti e incontri organizzati dalla sezione di appartenenza.
La nuova pagina “Diventa Arbitro” del CRA Marche consente di compilare direttamente online il modulo per essere ricontattati dalla sezione territoriale più vicina.
Requisiti, rimborsi e doppio tesseramento
Possono partecipare al corso le persone con un’età compresa tra 14 e 40 anni, precisamente dai 14 anni compiuti fino al giorno precedente il quarantesimo compleanno.
È necessario essere cittadini dell’Unione europea oppure possedere un regolare permesso di soggiorno. Per svolgere l’attività è richiesto anche il certificato medico di idoneità sportiva agonistica.
Il corso non ha costi, ma restano a carico del partecipante il certificato medico e le scarpe da utilizzare sul terreno di gioco. Dopo il superamento dell’esame è inoltre prevista una quota associativa annuale, il cui importo può variare a seconda della sezione. La quota comprende l’assicurazione e il tesseramento federale.
Ai nuovi arbitri vengono forniti gratuitamente la divisa ufficiale, il fischietto, il taccuino e il materiale tecnico necessario. Per ogni gara diretta è riconosciuto un rimborso spese, calcolato in base alla categoria e alla distanza tra la residenza e il campo. Per le competizioni giovanili e provinciali il rimborso indicato dall’AIA parte mediamente da 36 euro.
Una possibilità particolarmente importante per i più giovani è il doppio tesseramento. Tra i 14 e i 19 anni si può essere contemporaneamente arbitro e calciatore o calciatrice, continuando quindi a giocare nella propria squadra.
L’unica limitazione riguarda le designazioni: il giovane arbitro non può dirigere incontri nei gironi ai quali partecipa la società per cui è tesserato come calciatore.
Scuola, 19 milioni per almeno 700 incarichi ATA: cosa prevede il decreto firmato da Valditara
Le date dei corsi nelle sette sezioni AIA marchigiane
La presenza capillare dell’AIA permette di frequentare il percorso in tutta la regione. Le sezioni coinvolte sono Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Jesi, Macerata, Pesaro e San Benedetto del Tronto.
Le date pubblicate dal CRA Marche sono:
- Ancona: inizio 12 ottobre, iscrizioni entro il 19 ottobre; Ascoli Piceno: inizio 14 ottobre, iscrizioni entro il 23 ottobre; Fermo: inizio 6 ottobre, iscrizioni entro il 10 ottobre; Jesi: inizio 15 ottobre, iscrizioni entro il 19 ottobre; Macerata: inizio 19 ottobre, iscrizioni entro il 18 ottobre; Pesaro: inizio 14 ottobre, iscrizioni entro il 13 ottobre; San Benedetto del Tronto: inizio 5 ottobre, iscrizioni entro il 19 ottobre.
In alcuni casi il termine indicato è successivo alla data di avvio del corso. Gli interessati possono quindi contattare direttamente la sezione per verificare la possibilità di inserirsi nelle prime lezioni o conoscere eventuali aggiornamenti del calendario.
Il modulo online richiede nome, cognome, data di nascita, indirizzo email, telefono, Comune di residenza e indicazione della sezione prescelta. È inoltre possibile segnalare di essere già tesserati come calciatori o calciatrici.
In alternativa, l’iscrizione può essere avviata inquadrando il QR Code presente nelle locandine ufficiali oppure rivolgendosi direttamente alla sede AIA territorialmente più vicina. L’elenco con i collegamenti alle sette sezioni è pubblicato sul portale del CRA Marche.
Tessera FIGC, stadi e crediti scolastici
Una volta superato l’esame e completato il tesseramento, gli arbitri ricevono la tessera federale FIGC. Il documento permette di richiedere l’accredito gratuito per le partite ufficiali organizzate dalla Federazione, comprese quelle di Serie A, Serie B e Serie C, nel rispetto delle procedure e della disponibilità dei posti.
Per gli studenti, l’attività arbitrale può essere documentata attraverso un attestato utile ai fini del credito scolastico. L’attribuzione concreta del punteggio non è però automatica: come chiarisce il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la decisione spetta al consiglio di classe durante lo scrutinio finale, secondo i criteri adottati dalla scuola.
Oltre agli aspetti sportivi, il CRA Marche presenta il corso come un’esperienza formativa. Dirigere una gara significa imparare a prendere decisioni rapide, comunicare in modo chiaro, gestire i conflitti e applicare le regole sotto pressione.
Il percorso può proseguire nelle categorie provinciali, regionali e nazionali. Le promozioni dipendono dalle prestazioni, dalle valutazioni degli osservatori e dai risultati atletici e tecnici raggiunti nel tempo.
Per informazioni è possibile compilare il modulo sul sito cramarche.it, contattare una delle sette sezioni oppure rivolgersi al Comitato regionale tramite l’indirizzo marche@aia-figc.it. Il recapito telefonico pubblicato dal CRA è 071 28560423.









