Incontri con gli studenti, una pedalata verso la zona industriale e un tour serale con biciclette inclusive. FIAB Ascoli Piceno partecipa alla Settimana Europea della Mobilità con il messaggio “La Strada per tutti”.
Settimana Europea della Mobilità, l’iniziativa di FIAB Ascoli
Tre appuntamenti per ripensare le strade di Ascoli Piceno come luoghi accessibili, sicuri e aperti a tutte le persone. È il programma organizzato dagli Amici della Bicicletta di Ascoli Piceno in occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, promossa dalla Commissione europea dal 16 al 22 settembre.
Lo slogan scelto a livello locale è “La Strada per tutti”. L’obiettivo è ricordare che gli spazi urbani non sono soltanto corsie di transito o aree destinate al parcheggio, ma possono diventare luoghi di incontro, socialità e movimento.
Il tema ufficiale della campagna europea 2026 è “Mobility for Everyone”, Mobilità per tutti, con un’attenzione specifica all’equità tra generazioni. La Commissione invita città, organizzazioni e cittadini a progettare sistemi di trasporto accessibili indipendentemente da reddito, età, luogo di residenza, genere o disabilità.
La condivisione dello spazio pubblico, indicata nel comunicato locale, resta uno dei principi che guidano le iniziative di FIAB, ma era il tema ufficiale dell’edizione europea 2024. Il quadro aggiornato della campagna è consultabile sul portale della Settimana Europea della Mobilità.
«La Settimana Europea della Mobilità è l’occasione per dimostrare che un’alternativa all’uso dell’auto privata è possibile e auspicabile», spiegano i volontari di FIAB Ascoli Piceno.
Il programma intende coinvolgere studenti, lavoratori, aziende, persone con disabilità e cittadini di ogni età. Il messaggio è quello di una mobilità capace di garantire pari dignità a chi cammina, pedala, utilizza i mezzi pubblici o si sposta con soluzioni inclusive.
Il 18 settembre l’incontro con gli studenti
Il primo appuntamento è previsto nella mattinata di venerdì 18 settembre, all’interno del Chiostro di Sant’Agostino. FIAB Ascoli parteciperà allo “Speed Date” del volontariato, un format promosso dal Centro servizi per il volontariato di Ascoli Piceno e rivolto agli studenti delle scuole secondarie.
L’iniziativa permetterà ai ragazzi di conoscere le associazioni attive sul territorio attraverso brevi momenti di dialogo e confronto. FIAB presenterà le proprie attività legate alla mobilità sostenibile, alla sicurezza stradale e alla promozione dell’uso quotidiano della bicicletta.
L’appuntamento assume una particolare rilevanza nel tema europeo dell’equità tra generazioni. Le scelte compiute oggi nella progettazione delle strade, delle piste ciclabili e del trasporto pubblico avranno infatti conseguenze dirette sulla qualità della vita delle persone più giovani.
Parlare di mobilità agli studenti significa affrontare anche i temi dell’autonomia, dell’accessibilità degli istituti scolastici e della sicurezza negli spostamenti quotidiani. Percorsi protetti e collegamenti efficienti possono ridurre la dipendenza dall’accompagnamento in automobile e rendere più semplice muoversi a piedi, in bicicletta o con il trasporto pubblico.
L’incontro sarà anche un’occasione per presentare il volontariato come forma di cittadinanza attiva. I giovani potranno conoscere esperienze attraverso le quali contribuire concretamente al miglioramento della città, partecipando a campagne, pedalate, attività educative e progetti di sensibilizzazione.
Bike to Work da Ascoli alla zona industriale
La giornata centrale sarà martedì 22 settembre, quando FIAB organizzerà il Bike to Work Day 2026. La pedalata collettiva partirà alle 7:30 da via Verdi, davanti alla chiesa di San Giacomo della Marca, per raggiungere la zona industriale.
Il percorso sarà organizzato come una vera “linea ciclabile a fermate”. Ogni partecipante potrà raggiungere il punto più vicino alla propria abitazione, aggregarsi al gruppo e proseguire insieme verso il luogo di lavoro.
Tra i passaggi previsti figurano il lavatoio di Porta Cappuccina, viale Vellei, il Battistero, Ponte di Porta Maggiore, la stazione ferroviaria, piazza Immacolata, la stazione di San Filippo, Monticelli, via della Tintura e via del Commercio.
L’arrivo alla stazione ferroviaria di Ascoli Piceno è previsto alle 7:45, mentre il gruppo dovrebbe raggiungere la zona industriale intorno alle 8:25.
La formula permette di sperimentare un tragitto casa-lavoro condiviso, rendendo più visibili le esigenze di chi vorrebbe utilizzare la bicicletta ma è frenato dalla mancanza di percorsi continui o dalla percezione di scarsa sicurezza.
FIAB invita anche le aziende del territorio a promuovere l’iniziativa tra i dipendenti, facilitare la partecipazione e incoraggiare forme di mobilità attiva oltre la singola giornata. L’obiettivo di lungo periodo è favorire la realizzazione di collegamenti ciclabili sicuri tra la città e la principale area produttiva e commerciale del territorio.
Per aderire è disponibile il modulo di iscrizione al Bike to Work.
Pedalata serale con le biciclette inclusive
Sempre martedì 22 settembre, alle 20:30, partirà da Piazza del Popolo il tour serale “La Strada per tutti”. La pedalata attraverserà le vie del centro storico ed è aperta alla cittadinanza.
La caratteristica centrale dell’evento sarà la presenza di biciclette inclusive, pensate per consentire la partecipazione anche alle persone con disabilità o con esigenze specifiche.
Non si tratterà soltanto di una manifestazione ricreativa. Il passaggio delle biciclette nel cuore della città servirà a mostrare concretamente come gli spazi urbani possano essere vissuti in modo diverso, riducendo il predominio dell’automobile e restituendo centralità alle persone.
«Il nostro programma vuole coinvolgere le nuove generazioni, promuovere stili di vita sani per i lavoratori e mostrare come lo spazio urbano possa essere riappropriato in sicurezza da tutte le persone», sottolineano i volontari. Il principio alla base dell’iniziativa è sintetizzato nell’affermazione: «La strada è di tutti, non solo delle auto».
L’inclusione delle persone con disabilità richiama inoltre la necessità di eliminare barriere fisiche e culturali. Marciapiedi accessibili, attraversamenti sicuri, velocità contenute e percorsi ciclabili continui migliorano la città non soltanto per chi utilizza una bicicletta, ma anche per bambini, anziani e persone con mobilità ridotta.
Per informazioni sugli appuntamenti è possibile contattare FIAB Amici della Bicicletta di Ascoli Piceno all’indirizzo info@adbascoli.it.
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