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Il 14 ottobre 2026 Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla saranno al Teatro delle Muse con uno spettacolo ispirato a Dylan Thomas. In scena anche quindici canzoni inedite destinate al nuovo album.

Vinicio Capossela torna ad Ancona con un progetto che attraversa musica, teatro, poesia e radiodramma. Mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 21, il cantautore porterà al Teatro delle Muse “E Morte non avrà dominio”, la sua prima Ballad Opera, realizzata insieme a Pierpaolo Capovilla.

Lo spettacolo rappresenta una delle tappe della tournée teatrale che debutterà in prima nazionale il 3 e 4 ottobre al Teatro Olimpico di Roma, nell’ambito del Romaeuropa Festival. Il viaggio proseguirà in numerose città italiane e si concluderà il 21 dicembre al Teatro Verdi di Firenze.

Il pubblico potrà ascoltare in anteprima quindici nuove canzoni di Capossela, destinate a confluire nel prossimo progetto discografico dell’artista, la cui uscita è annunciata per gennaio 2027. Non sarà però un normale concerto: i brani entreranno nella struttura narrativa e scenica dell’opera, diventando parte integrante della rappresentazione.

“E Morte non avrà dominio”, lo spettacolo di Capossela e Capovilla

Il titolo richiama uno dei testi più conosciuti del poeta gallese Dylan Thomas. Il punto di partenza creativo è però soprattutto Under Milk Wood, poema per voci ambientato nel villaggio immaginario di Llareggub, una comunità sul mare abitata da personaggi eccentrici, fragili e visionari.

Capossela aveva già lavorato su quest’opera attraverso il radiodramma “Sotto il bosco di latte”, trasmesso da Rai Radio3 e ancora disponibile su RaiPlay Sound. La Ballad Opera amplia quel percorso, trasferendo sul palcoscenico le voci, le ossessioni e le presenze della comunità immaginata da Thomas.

Nello spettacolo, parola recitata e musica non procedono su binari separati. Le canzoni vengono rappresentate e incarnate dai personaggi, costruendo una drammaturgia nella quale voci dal vivo, registrazioni, luci e presenze sceniche concorrono alla narrazione.

Al centro della scena si trova Pierpaolo Capovilla, musicista, autore e voce storica del Teatro degli Orrori. Adagiato in una vasca, insieme a un gatto, assume contemporaneamente i tratti di Dylan Thomas, di Renato Striglia e di Capitan Gatto, il marinaio cieco che occupa un ruolo centrale nel poema originale.

Capovilla diventa così guida, naufrago e custode delle memorie. Il suo dialogo con Capossela attraversa i temi dell’amicizia, della comunità, della solitudine e di quella che gli autori definiscono “epica del fallimento”.

Un’opera nata dalla memoria dell’amico Renato Striglia

“E Morte non avrà dominio” è dedicata a Renato Striglia, amico di Capossela e dj radiofonico scomparso prematuramente. Striglia aveva lavorato per anni a una versione italiana di Under Milk Wood, senza riuscire a portarla a compimento.

«La Ballad Opera che qui presentiamo, così come già il radiodramma e le canzoni, nasce da una morte. Da un seme raccolto che deve andare oltre quella morte per generare», ha spiegato Capossela presentando il progetto.

La dimensione privata del ricordo si apre così a una riflessione più ampia. Il villaggio di Llareggub diventa il simbolo di una comunità nella quale ogni individuo può manifestare liberamente le proprie stranezze, fragilità e contraddizioni, senza essere ricondotto a un modello prestabilito.

L’opera celebra l’amicizia, l’infanzia del mondo e l’innocenza, ma evoca anche la ribellione, l’anarchismo, il rock’n’roll e la capacità di restare ai margini. Nel racconto di Capossela, i personaggi sono considerati collettivamente pazzi proprio perché ciascuno conserva la libertà di essere ciò che è.

Accanto ai due protagonisti saranno in scena Vincenzo Vasi, Alessandro “Asso” Stefana, Raffaele Tiseo, Riccardo Loda, Irene Sciacovelli, Elvis Zini e Gaia Barco. Musicisti, cantanti d’opera, interpreti e voci registrate contribuiranno alla costruzione di una comunità teatrale in costante metamorfosi.

La regia, la messa in scena, la scenofonia e le luci sono affidate al collettivo La Cùpa. Le scene sono di Giuliano Spinelli, mentre i costumi vengono realizzati dalla Sartoria del Teatro Due. Il disegno luci è firmato da Loic Hamelin.

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La tappa di Ancona e i biglietti per il Teatro delle Muse

L’appuntamento marchigiano è fissato per mercoledì 14 ottobre alle ore 21 al Teatro delle Muse di Ancona. La data è confermata sia dal calendario della produzione sia dal circuito ufficiale di vendita.

I biglietti sono disponibili attraverso TicketOne e i canali indicati da Best Eventi. Prima dell’acquisto è consigliabile verificare prezzi, disponibilità dei settori ed eventuali commissioni applicate dal circuito.

Dopo il debutto romano, lo spettacolo sarà rappresentato il 9 e 10 ottobre a Parma, per poi arrivare ad Ancona. Seguiranno Napoli, Catanzaro, Milano, Genova, Cagliari, Sassari, Como, Torino, Bologna, Assisi, Rimini, Livorno e Firenze.

La tournée avrà una durata limitata a una sola stagione teatrale. Questa scelta rende ogni tappa un’occasione particolare per assistere all’incontro artistico tra Capossela e Capovilla e conoscere dal vivo il materiale del futuro album prima della pubblicazione.

La produzione è firmata da IMARTS, Fondazione Teatro Due Parma e La Cùpa, in collaborazione con Romaeuropa Festival. La prima nazionale al Teatro Olimpico avrà una durata indicativa di 120 minuti, come riportato nella scheda ufficiale di Romaeuropa.

In un periodo segnato da conflitti, paure e nuove forme di isolamento, “E Morte non avrà dominio” sceglie dunque di mettere al centro la pluralità e la fragilità. Il teatro diventa un luogo popolato da voci, fantasmi e ricordi, nel quale la morte non rappresenta una conclusione, ma il punto da cui una nuova opera può iniziare.

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