Articolo
Testo articolo principale

La terza edizione ha riunito famiglie e appassionati in Piazza della Libertà, grazie alla collaborazione tra Comune e The Rolling Gamers. Il ricavato dell’asta benefica è stato interamente destinato all’associazione che aiuta le famiglie in difficoltà del territorio.

CASTEL DI LAMA – Tavoli condivisi, dadi e giochi da scoprire insieme: Lama Play 2026 ha riportato in Piazza della Libertà un appuntamento che unisce divertimento e partecipazione. La terza edizione della manifestazione ha coinvolto cittadini, famiglie e appassionati, confermando la dimensione comunitaria dell’iniziativa.

La giornata, organizzata dal Comune di Castel di Lama insieme all’associazione The Rolling Gamers, si è svolta domenica 13 settembre. La data è riportata anche nella delibera comunale che ha riconosciuto patrocinio e contributo alla manifestazione promossa dall’APS The Rolling Gamers 3.0. 

Al centro dell’evento c’è stata la possibilità di incontrarsi attraverso il gioco da tavolo, condividendo un’esperienza tra persone con interessi ed età differenti. Accanto alle partite, un ruolo centrale ha avuto l’asta di beneficenza, che ha trasformato la passione ludica in sostegno concreto.

Il ricavato è stato interamente devoluto alla Onlus Antonio De Meo, realtà impegnata nell’aiuto alle famiglie in difficoltà della zona.

L’assessora Loredana Zappacosta ha espresso soddisfazione per il risultato, descrivendo il percorso di Lama Play come il passaggio da un’iniziativa speciale a una tradizione riconoscibile per la comunità lamense.

Piazza della Libertà diventa un luogo di incontro attraverso il gioco

Nel bilancio dell’assessora, il successo della giornata emerge soprattutto dalla partecipazione ai tavoli. Famiglie, cittadini e appassionati hanno condiviso il tempo del gioco, dando vita a un’occasione di incontro nel centro di Castel di Lama.

«Un anno fa scrivevo per celebrare il successo di un’iniziativa speciale; oggi, con immenso orgoglio, posso dire che quella scintilla è diventata una bellissima tradizione per la nostra comunità», commenta Zappacosta.

Il raggiungimento della terza edizione rappresenta un elemento significativo: l’appuntamento ha acquisito continuità e viene riconosciuto dall’amministrazione come parte della vita cittadina.

«È stato emozionante vedere cittadini, famiglie e tantissimi appassionati sedersi agli stessi tavoli per condividere ore di puro divertimento», aggiunge l’assessora.

La piazza ha offerto una cornice comune a un’attività che richiede confronto diretto, attenzione alle regole e disponibilità a condividere la partita. In questo contesto, il gioco è diventato anche un modo per trascorrere tempo insieme e conoscere altre persone.

La collaborazione con The Rolling Gamers, guidata da Gianluca Pica, è stata uno degli elementi dell’organizzazione. L’associazione ha affiancato il Comune nella realizzazione della giornata, contribuendo a portare la cultura del gioco da tavolo nello spazio pubblico.

Il sostegno istituzionale trova riscontro nella delibera di Giunta numero 131 del 1° settembre 2026, dedicata al patrocinio e alla concessione di un contributo alla manifestazione. 

Giornate FAI d’Autunno 2026 nelle Marche: 43 aperture il 10 e 11 ottobre

L’asta benefica e il sostegno alla Onlus Antonio De Meo

La solidarietà si conferma uno degli aspetti distintivi di Lama Play. Il momento più atteso e partecipato della serata, secondo il bilancio diffuso dall’amministrazione, è stato l’asta di beneficenza.

I giochi da tavolo hanno assunto così una seconda funzione: oltre a essere protagonisti delle partite, sono diventati lo strumento attraverso cui raccogliere risorse per una realtà sociale del territorio.

Quest’anno il ricavato è stato destinato integralmente alla Onlus Antonio De Meo, che da anni sostiene famiglie in difficoltà. La scelta collega la manifestazione a un’attività di aiuto vicina alla comunità che ha partecipato all’evento.

Il comunicato ricorda inoltre il legame delle precedenti raccolte con il reparto di Pediatria dell’ospedale di Ascoli Piceno. L’iniziativa prosegue quindi un percorso nel quale il divertimento viene affiancato da una finalità benefica.

Per questa edizione non è stato indicato l’importo raccolto. Il risultato comunicato riguarda la destinazione dell’intero ricavato, senza un dato economico che permetta confronti con le altre annualità.

L’associazione Antonio De Meo compare anche negli atti comunali relativi al sostegno alle realtà sociali: nel 2024 il Comune ha disposto un contributo straordinario in suo favore. È un riscontro del rapporto già esistente tra l’amministrazione e l’associazione beneficiaria. 

La raccolta di Lama Play aggiunge a questo rapporto il contributo diretto dei partecipanti.

Comune, associazioni e volontari: la rete che sostiene Lama Play

Il bilancio della terza edizione mette in evidenza una collaborazione composta da amministrazione, associazionismo, volontari e cittadini. Ciascuno ha contribuito alla giornata, attraverso l’organizzazione, la partecipazione ai giochi o il sostegno all’asta.

Zappacosta rivolge un ringraziamento esplicito all’associazione e alle persone che hanno reso possibile la manifestazione: «Un grazie di cuore all’associazione The Rolling Gamers, guidata da Gianluca Pica, ai volontari, alle realtà coinvolte e a ogni singolo cittadino che ha scelto di sedersi, giocare e donare».

È questo intreccio tra partecipazione e generosità a caratterizzare il resoconto dell’evento. Il pubblico ha preso parte a una giornata ludica, contribuendo nello stesso tempo a una raccolta destinata alle necessità del territorio.

«Insieme abbiamo dimostrato, ancora una volta, che il gioco più bello resta sempre quello di stare insieme, divertirsi e fare del bene», conclude l’assessora.

La definizione di Lama Play come tradizione esprime la volontà di dare continuità all’esperienza. Nel bilancio della manifestazione, tuttavia, non sono ancora annunciati una data o un programma per la prossima edizione.

Il risultato del 2026 offre una base su cui proseguire: una piazza utilizzata come spazio di relazione, un’associazione capace di condividere la passione per i giochi e una raccolta benefica rivolta alle famiglie in difficoltà. Per Castel di Lama, sono questi gli elementi che danno valore all’appuntamento.

TAG: , , , , , , , , ,