Nella provincia si contano quasi 115mila libretti e oltre 163mila Buoni fruttiferi postali. L’offerta si aggiorna con prodotti per famiglie, giovani e pensionati: ecco rendimenti, durate e condizioni da conoscere.
Il risparmio postale mantiene un peso rilevante nella provincia di Ascoli Piceno. Secondo i dati comunicati da Poste Italiane il 16 ottobre 2026, sul territorio risultano aperti quasi 115mila Libretti di risparmio, per un valore superiore a 400 milioni di euro, e sottoscritti oltre 163mila Buoni fruttiferi postali, con un investimento complessivo che supera un miliardo di euro.
Numeri che descrivono la diffusione di questi strumenti tra famiglie, giovani e pensionati. A livello marchigiano, Poste segnala oltre 770mila libretti e più di 1,2 milioni di buoni, questi ultimi per un valore superiore a 8,22 miliardi di euro.
In questo contesto arriva l’aggiornamento dell’offerta, con il Buono Premium al 3,25% annuo lordo alla scadenza di un anno e nuove condizioni per i Depositi Supersmart.
Buoni e libretti sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti, distribuiti da Poste Italiane e garantiti dallo Stato italiano. Per capire il risultato economico, tuttavia, non basta confrontare le percentuali pubblicizzate.
Occorre distinguere il rendimento lordo da quello netto, verificare per quanto tempo mantenere le somme e leggere le condizioni del rimborso anticipato. La possibilità di recuperare il capitale, infatti, non comporta necessariamente il riconoscimento degli interessi prima della scadenza.
Buono Premium: chi può sottoscriverlo e quanto rende
Il Buono Premium ha una durata di un anno ed è riservato ai titolari di Libretto Smart o Libretto Ordinario che apportano nuova liquidità.
La sottoscrizione è possibile esclusivamente in forma dematerializzata, per importi di 50 euro e multipli. Chi possiede un Libretto Smart abilitato alle operazioni dispositive online può procedere attraverso il sito o l’app di Poste Italiane; negli altri casi occorre rivolgersi all’ufficio postale.
Il 3,25% è un rendimento annuo lordo, riconosciuto soltanto al termine dell’anno. Se il buono viene rimborsato prima, anche parzialmente, sulla quota restituita non vengono corrisposti interessi: viene recuperato il capitale nominale, al netto degli eventuali oneri fiscali.
Per comprendere la differenza tra lordo e netto, si può considerare un esempio aritmetico: su 10.000 euro, il rendimento lordo annuo è di 325 euro. Applicando agli interessi la tassazione del 12,50%, restano circa 284,38 euro, prima dell’eventuale imposta di bollo.
L’assenza di costi di sottoscrizione e rimborso non significa quindi assenza di fiscalità.
Anche la definizione di nuova liquidità va controllata: non coincide con qualsiasi somma già disponibile sul libretto. Poste indica specifici versamenti e accrediti ammessi, entro una finestra temporale.
Per il risparmiatore, la scelta dipende soprattutto dalla possibilità di lasciare il denaro investito per l’intero anno, conservando separatamente le risorse necessarie alle spese imminenti.
Depositi Supersmart: tassi e durate delle diverse offerte
Accanto ai buoni, i Depositi Supersmart consentono di accantonare somme sui libretti per ottenere una remunerazione dedicata, subordinata al rispetto delle condizioni previste.
L’avviso di CDP pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 settembre 2026 riporta questi rendimenti e queste durate:
| Deposito | Durata | Tasso annuo lordo a scadenza |
|---|---|---|
| Supersmart Open | 360 giorni | 2,25% |
| Supersmart Young | 180 giorni | 3,25% |
| Supersmart Pensione | 364 giorni | 3,25% |
| Supersmart Rinnova | 540 giorni | 2,50% |
| Supersmart Minori | 182 giorni | 3,25% |
Young è dedicato ai risparmiatori tra 18 e 35 anni con Libretto Smart avente le caratteristiche richieste. Pensione riguarda chi soddisfa le condizioni sull’accredito della pensione INPS.
Rinnova è collegato a somme provenienti da determinati precedenti accantonamenti Supersmart giunti a scadenza. Minori opera invece sul libretto dedicato ed è attivabile dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale o dal tutore.
Le percentuali sono annue: un tasso del 3,25% su un deposito di 180 giorni non significa guadagnare il 3,25% del capitale in sei mesi. Il rendimento del periodo dipende dalla durata effettiva e dalle regole di calcolo.
Prima dell’attivazione va verificato anche il trattamento delle somme in caso di disattivazione anticipata, che può comportare l’applicazione del tasso base previsto dal libretto.
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Famiglie e giovani: cosa controllare prima di scegliere
L’offerta descritta da Poste comprende anche Buono Ordinario, Buono 4 anni Plus, Buono dedicato ai minori e Buono Soluzione Futuro. Sono strumenti con finalità e orizzonti diversi, da confrontare attraverso i rispettivi fogli informativi.
Per bambini e ragazzi, il Libretto Minori propone le formule “Io Cresco”, “Io Conosco” e “Io Capisco”, pensate per accompagnare progressivamente la familiarità con il risparmio.
Il Libretto Smart permette invece, quando abilitato, di consultare saldo e movimenti e utilizzare i servizi digitali disponibili. La gestione online facilita le operazioni, ma non modifica requisiti, scadenze e fiscalità dei prodotti sottoscritti.
Per le famiglie ascolane, la distinzione pratica è tra somme da mantenere disponibili e denaro destinato a un progetto futuro. Un rendimento superiore può richiedere una permanenza più lunga o condizioni di accesso specifiche.
Prima di sottoscrivere è quindi utile verificare durata, rendimento netto, importo minimo e conseguenze dell’uscita anticipata. La documentazione aggiornata è disponibile negli uffici postali della provincia e sui siti ufficiali di Poste Italiane e CDP.
Le condizioni possono cambiare per le nuove sottoscrizioni: il riferimento decisivo resta il foglio informativo della serie o dell’offerta scelta, da leggere prima di confermare l’operazione.









