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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un convegno sull’affido familiare quello di domani mattina all’auditorium comunale. Con inizio alle ore 9, l’incontro prenderà il via con la messa in scena degli spettacoli teatrali “Marco e la sua famiglia” e “Alberto, Teresa e un piccolo amico di dieci anni”; a seguire la parola degli esperti del settore.

L’AFFIDO FAMILIARE – L’affido familiare è uno strumento giuridico volto a collocare i minori temporaneamente alle famiglie affidatarie, nel caso in cui la famiglia di origine si trovi in difficoltà; considerata la soluzione migliore, preferita all’istituto per influenza sul bambino e dal punto di vista economico, “abbiamo l’obbligo – ha affermato l’assessore al sociale Margherita Sorge – di rilanciare questo strumento, aumentando le conoscenze dell’affido”. Nella realità comunale sono 24 i minori affidati e 37 nell’Ambito 21, per ciascun ragazzo vengono erogati 400 euro al mese alle famiglie per un totale di 85mila euro l’anno, mentre raggiungono i 400mila euro i costi di 30 ragazzi in istituti.

 

IL CONVEGNO – Presenti al convegno il coordinatore dell’Ambito 21 Antonio De Santis e il direttore del consultorio familiare Vincenzo Luciani, mentre proporranno la loro esperienza le psicologhe Fania Beatriz Lucci e Manuela Leonetti oltre a Cinzia Spataro della comunità di Capodarco. Nello specifico verranno spiegate le dinamiche dell’affido che, della durata di due anni, riguarda tutte le fasce d’età e tutte le famiglie che rispondano a precisi requisiti possono proporsi, anche i single.