Nella sala convegni dell’Ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto è stato realizzato dall’AST di Ascoli Piceno, grazie al sostegno della Fondazione Sambenedettese, un nuovo murales dell’artista offidano Davide Calvaresi dedicato alla cura e alla protezione della vita.
Nuovo murales dedicato alla cura e alla protezione della vita

“L’opera raffigura una conchiglia che custodisce un neonato, potente simbolo di accoglienza e tutela della fragilità – spiega l’artista Calvaresi. Alla destra, un’operatrice sanitaria rappresenta la presenza concreta e quotidiana della cura, mentre alla sinistra un gabbiano in volo richiama l’idea di speranza, libertà e futuro. Attraverso un linguaggio visivo delicato e accessibile, il murales trasmette un messaggio universale: la cura come atto di protezione della vita, valorizzando il ruolo dell’ospedale non solo come luogo di assistenza, ma anche di umanità e relazione. L’opera contribuisce a rendere la sala convegni uno spazio di incontro e riflessione, riconoscendo all’arte pubblica un ruolo attivo nel benessere emotivo di operatori sanitari, pazienti e visitatori”.
“La donazione della Fondazione Sambenedettese contribuisce a dare un segnale di territorialità alla componente costiera della AST con una rappresentazione artistica degli elementi caratterizzanti il territorio e la sanità Picena – dichiara Antonello Maraldo, direttore generale della AST di Ascoli. La sala conferenze è spesso al centro di incontri che, avendo ampia risonanza mediatica, possono veicolare questo messaggio”.
«Questa opera rappresenta un modo concreto di rendere accoglienti i luoghi in cui le persone vengono curate – dichiara Vittorio Massi, Presidente della Fondazione Sambenedettese –. Crediamo che la bellezza negli spazi di cura abbia un valore profondo, perché contribuisce al benessere emotivo di chi vi lavora e di chi vi accede in un momento di fragilità. Allo stesso tempo, siamo orgogliosi di sostenere giovani artisti del territorio come Davide Calvaresi, valorizzandone il talento e offrendo loro occasioni per esprimersi attraverso progetti che lasciano un segno positivo e duraturo nella comunità».
“A cena con la SLA”: quando il cibo torna a essere incontro, memoria, vita
«Il murales è un segno tangibile e permanente dell’agire della Fondazione Sambenedettese nell’interesse della comunità – afferma il Notaio Maria Elisa D’Andrea, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione –. Un’opera che nel tempo continuerà a testimoniare l’impegno della Fondazione nelle sue molteplici dimensioni: sociale, culturale e ambientale. Attraverso iniziative come questa, intendiamo contribuire a costruire valore condiviso, rafforzando il legame tra territorio, istituzioni e cittadini».

L’artista Davide Calvaresi
Davide Calvaresi è un artista visivo. La sua pratica si concentra sull’arte pubblica come dispositivo narrativo ed educativo, capace di attivare relazioni tra spazio, comunità e immaginario contemporaneo. Attraverso un linguaggio che integra arti multimediali, videoart e interventi site-specific, sviluppa opere vive che diventano spazi di racconto collettivo.









