A quasi vent’anni da Il Diavolo Veste Prada (2006), una delle commedie più amate e influenti nel mondo del cinema e della moda, il tanto atteso sequel Il Diavolo Veste Prada 2 sta finalmente per arrivare sul grande schermo, pronto a riscrivere un capitolo della saga con protagoniste Miranda Priestly, Andy Sachs e gli iconici uffici di Runway Magazine. La data d’uscita è ufficiale: il film arriverà nei cinema il 29 aprile 2026 in Italia e il 1 maggio 2026 negli Stati Uniti, segnando un ritorno atteso da fan e appassionati di moda e cinema.
Il primo trailer ufficiale, pubblicato a fine 2025, ha scatenato entusiasmo: pochi secondi sono bastati per riaccendere l’immaginazione del pubblico sulle note della celebre Vogue e con la riapparizione di Miranda Priestly (Meryl Streep), la direttrice temuta e ammirata da tutti, che incrocia nuovamente Andy Sachs (Anne Hathaway) negli iconici corridoi della redazione.
Cos’è cambiato e cosa aspettarsi nel sequel
Dal mondo della carta stampata alla moda che evolve
Nel primo film, Il Diavolo Veste Prada aveva catturato l’attenzione di milioni di spettatori raccontando il mondo feroce e affascinante dell’editoria di moda, con citazioni culturali entrate nel linguaggio comune e interpretazioni memorabili di Streep e Hathaway. Nel sequel, la storia si aggiorna al presente, raccontando una Runway Magazine costretta a confrontarsi con un mondo editoriale in profonda trasformazione, in cui la stampa cartacea e le riviste tradizionali vivono tensioni e sfide legate ai nuovi media e alla digitalizzazione.
Secondo fonti giornalistiche, il sequel mantiene il tono ironico e spregiudicato che ha reso celebre il primo capitolo, ma lo arricchisce con nuove dinamiche narrative in cui i personaggi devono misurarsi con l’evoluzione del settore, portando Andy e Miranda, insieme ad altri volti noti, a un confronto tra vecchia e nuova generazione di potere editoriale.
Il Diavolo veste Prada 2: tra nostalgia e nuove sfide del fashion journalism
Cast stellare e nuove entrate nel mondo di Runway

Oltre al ritorno di Meryl Streep e Anne Hathaway, nel cast internazionale troviamo Emily Blunt, Stanley Tucci e numerosi nuovi interpreti come Kenneth Branagh, Lucy Liu, Simone Ashley, Justin Theroux, Pauline Chalamet e molti altri, pronti a dare nuovo slancio alla storia e ai suoi intrecci tra moda e potere.
Queste aggiunte non solo ampliano l’universo narrativo del film, ma suggeriscono anche un intreccio più complesso tra le vicende personali e professionali dei protagonisti, facendo leva su dinamiche di alta moda, relazioni e tensioni creative che si intrecciano con i cambiamenti epocali dell’editoria.
Il trailer che ha battuto record e le aspettative del pubblico
Uno dei trailer più visti del 2025
Il primo teaser di Il Diavolo Veste Prada 2 ha già lasciato il segno ancor prima che il film arrivi nei cinema. Secondo le rilevazioni sulle visualizzazioni online, il trailer ha totalizzato oltre 181.500.000 visualizzazioni nelle prime 24 ore, piazzandosi tra i dieci trailer più visti del 2025, superando persino alcune grandi anteprime di franchise di Hollywood.
Questa esplosione di interesse testimonia non solo la nostalgia per un film divenuto icona, ma anche la curiosità per vedere come la storia proseguirà, con personaggi ormai amati da generazioni di spettatori.
Moda, cinema e cultura pop
Il clima che si respira attorno al sequel è quello di un evento cinematografico globale. Il Diavolo Veste Prada 2 non è solo un film da vedere, ma un fenomeno culturale che lega moda, cinema e media in un’esperienza ricca di riferimenti stilistici e narrativi. Dai look iconici di Miranda Priestly ai dialoghi taglienti e sofisticati, ogni elemento richiama l’eleganza e la tensione caratteristica del primo capitolo, pur portando la saga in una nuova era.
I fan di lunga data e i nuovi spettatori avranno modo di confrontarsi con una trama che miscela stile, ironia, dinamiche di potere e temi contemporanei, confermando l’eredità di una delle storie cinematografiche più amate degli ultimi decenni.









