Tra gli eventi più spettacolari dei Giochi Invernali di Milano Cortina, la disciplina dello snowboard halfpipe donne alle Olimpiadi Invernali 2026 cattura l’attenzione per la sua combinazione di tecnica, creatività e capacità atletica pura. La competizione si svolge al Livigno Snow Park, in Valtellina, con le qualificazioni in programma l’11 febbraio e le finali il 12 febbraio 2026.
La halfpipe, una “mezza canna” di neve con pareti verticali, è un palcoscenico dove le atlete eseguono evoluzioni in aria, esprimendo potenza, precisione e stile. Ogni salto è un’opportunità per combinare rotazioni, grab e trick che richiedono anni di allenamento e una padronanza eccezionale dell’equilibrio dinamico.
Lo snowboard femminile halfpipe ha compiuto passi da gigante negli ultimi anni. Non si tratta più di una gara di pura forza, ma di una competizione in cui la creatività dei trick diventa determinante. Il punteggio tiene conto dell’altezza raggiunta, della difficoltà delle manovre e della qualità dell’atterraggio, elementi che separano le campionesse dalle semplici concorrenti.
Snowboard halfpipe: Chloe Kim e la caccia alla storia
Nel contesto delle Olympic Winter Games 2026, uno dei nomi che domina il dibattito è quello della statunitense Chloe Kim, già campionessa mondiale e atleta di punta della halfpipe. Kim è sulla pista per cercare un’impresa storica: diventare la prima donna nella storia a vincere tre medaglie d’oro consecutive nella gara di halfpipe.
La sua esperienza non si limita a un singolo evento; nel 2025 è tornata ai massimi livelli dopo una pausa dettata da scelte legate alla salute mentale e alla ricerca del piacere nello sport. Questo ritorno ha aggiunto un elemento narrativo importante alla sua partecipazione: non è solo una competizione per la vittoria, ma una celebrazione dell’evoluzione personale e atletica.
Accanto a Kim, nella qualificazione femminile si sono messe in luce numerose atlete di alto livello, provenienti da nazioni con grande tradizione nello snowboard. Performance come quelle viste nelle sessioni di qualificazione mostrano come la disciplina stia crescendo in profondità tecnica e competitiva.
Maxim Naumov, la dedica ai genitori morti nello schianto aereo commuove le Olimpiadi 2026
Come seguire lo snowboard halfpipe donne alle Olimpiadi Invernali 2026
Gli eventi di snowboard alle Olimpiadi sono trasmessi in diretta su diverse piattaforme. Per chi desidera seguire le prove femminili di halfpipe, le gare vengono trasmesse da emittenti come NBC e USA Network, con possibilità di streaming attraverso piattaforme ufficiali delle Olimpiadi come Peacock e NBCOlympics.com.
L’energia e l’intensità di questa disciplina fanno sì che ogni run sia un appuntamento imperdibile. Dalla forza delle atlete alla strategia di gara, ogni dettaglio conta: l’elevazione nel mezzo tubo di neve, l’esecuzione dei trick, il controllo in discesa dopo ogni manovra, sono tutte componenti che trasformano la halfpipe in un capolavoro di sport estremi.
Quadruplo Axel, il salto “mortale” che sta cambiando il pattinaggio artistico
Un evento che ridisegna i confini dello snowboard femminile
La partecipazione femminile alla halfpipe non è più un fenomeno di nicchia, ma uno dei momenti clou delle Olimpiadi Invernali. Le atlete stanno alzando continuamente l’asticella delle possibilità tecniche, portando evoluzioni sempre più complesse che sfidano la gravità.
Il 2026 potrebbe segnare un capitolo storico nella storia della disciplina, con nuove figure che emergono accanto alle veterane. E mentre il pubblico mondiale segue ogni salto, il Livigno Snow Park diventa un luogo dove potenza, grazia e decisione si fondono in perfetta armonia sportiva.









