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La dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026 porta il gruppo da Imperia a Novi Ligure tra salite, Aurelia e finale perfetto per le ruote veloci

Dopo giorni intensi tra montagne, pioggia e strategie di classifica, il Giro d’Italia 2026 torna a sorridere ai velocisti. La dodicesima frazione di oggi, 21 maggio, collega Imperia a Novi Ligure per un totale di 175 chilometri che sulla carta sembrano destinati a concludersi con una grande volata di gruppo.

Una tappa che mescola fascino ligure, strappi insidiosi e lunghi tratti nella Pianura Padana, attraversando territori storici del ciclismo italiano e regalando una giornata molto attesa anche dagli specialisti della Maglia Ciclamino.

Il finale di Novi Ligure riporta inoltre alla memoria l’ultima volta in cui il Giro arrivò nella città piemontese. Era il 2019 e a imporsi in volata fu Caleb Ewan, protagonista di uno sprint spettacolare. Stavolta il copione sembra pronto a ripetersi, ma con nomi diversi pronti a giocarsi il successo.

Tappa Giro d’Italia oggi: il percorso Imperia-Novi Ligure

La dodicesima tappa del Giro d’Italia oggi parte da Imperia e attraversa buona parte della Liguria occidentale prima di entrare in Piemonte.

Dall’Aurelia ai saliscendi liguri

La prima parte della corsa attraversa l’entroterra imperiese fino a Pieve di Teco. Successivamente il gruppo percorre la via Aurelia da Albenga verso Savona, ma in senso opposto rispetto alla storica Milano-Sanremo.

Il percorso include alcuni dei celebri “capi” liguri e numerosi attraversamenti urbani che potrebbero rendere la corsa nervosa soprattutto nelle prime ore di gara.

Le salite decisive prima della Pianura Padana

Uscendo da Savona i corridori affrontano i due Gran Premi della Montagna più importanti della giornata:

  • Colle Giovo, 3ª categoria, 11,4 km al 4,2%
  • Bric Berton, 3ª categoria, 5,5 km al 5,9%

Le salite non sembrano abbastanza dure da eliminare i velocisti più resistenti, ma potrebbero comunque mettere in difficoltà alcuni sprinter puri.

Dopo il Bric Berton la corsa entra nella Pianura Padana, con lunghi tratti veloci intervallati da brevi saliscendi che accompagnano il gruppo fino a Novi Ligure.

Finale a Novi Ligure: attenzione alla volata

Gli ultimi chilometri della tappa potrebbero diventare molto veloci e caotici.

Ultima curva a 3 chilometri dal traguardo

Nel finale i corridori attraversano alcune strade più strette prima di immettersi su carreggiate larghe e rettilinee, ideali per organizzare i treni dei velocisti.

L’ultima curva è posizionata a circa 3 chilometri dall’arrivo, dettaglio importante perché consentirà alle squadre sprint di preparare la volata con maggiore ordine rispetto ad altri finali più tecnici.

Gli esperti prevedono un arrivo molto rapido, favorito anche dal lungo tratto pianeggiante conclusivo.

Favoriti della tappa di oggi del Giro d’Italia

La tappa di oggi del Giro d’Italia sembra costruita appositamente per gli sprinter.

Lotta aperta per la Maglia Ciclamino

Con il ritorno delle volate torna centrale anche la classifica a punti. I grandi velocisti presenti al Giro cercheranno punti preziosi per la conquista della Maglia Ciclamino.

Tra i nomi più attesi:

  • Jonathan Milan
  • Tim Merlier
  • Olav Kooij
  • Kaden Groves
  • Mads Pedersen

Molto dipenderà però dal ritmo imposto sui GPM liguri. Se le squadre dei velocisti controlleranno bene la corsa, è probabile assistere a uno sprint compatto a Novi Ligure.

Possibili sorprese da fuga

Anche se la volata resta lo scenario più probabile, alcuni team potrebbero provare a sorprendere il gruppo con attacchi nella parte centrale della corsa, soprattutto dopo il Bric Berton.

Le fughe però avranno bisogno di grande collaborazione per resistere all’inseguimento delle squadre dei velocisti nella lunga parte finale pianeggiante.

Novi Ligure e il legame storico con il ciclismo

L’arrivo a Novi Ligure non è casuale. La città piemontese ha un rapporto storico molto forte con il ciclismo italiano.

La città di Costante Girardengo

Novi Ligure è infatti legata alla figura leggendaria di Costante Girardengo, uno dei più grandi campioni del ciclismo italiano del Novecento.

Considerato il primo vero “campionissimo” della storia del ciclismo nazionale, Girardengo contribuì a rendere celebre il territorio ben prima dell’epoca di Coppi e Bartali.

Ancora oggi la città conserva un’identità profondamente legata alle due ruote, motivo per cui gli arrivi del Giro qui assumono sempre un significato particolare.

Dove vedere la tappa Giro d’Italia 21 maggio 2026 in TV

La dodicesima tappa sarà trasmessa in diretta:

  • su Rai 2
  • su Eurosport
  • in streaming su RaiPlay
  • su Discovery+

Gli orari della diretta

La copertura televisiva inizierà già nelle prime ore del pomeriggio con:

  • collegamenti dal percorso
  • analisi tecniche
  • interviste ai protagonisti
  • aggiornamenti sulla classifica generale

L’arrivo a Novi Ligure è previsto nel tardo pomeriggio, salvo variazioni legate all’andamento della corsa e alle condizioni meteo.

Il Giro entra nella fase decisiva

Con la tappa di Novi Ligure il Giro d’Italia 2026 entra gradualmente in una fase molto importante della corsa.

Le prossime giornate porteranno infatti:

  • tappe più dure
  • montagne decisive
  • possibili cambiamenti in classifica generale

Per questo motivo i velocisti vogliono sfruttare al massimo una delle occasioni più favorevoli rimaste prima delle grandi salite finali.

E dopo qualche giorno complicato tra pioggia, vento e percorsi impegnativi, oggi il gruppo potrebbe finalmente regalare agli appassionati uno degli sprint più spettacolari di questa edizione del Giro.

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