Con la chiusura delle scuole aumenta il tempo trascorso dai ragazzi sulle piattaforme digitali. L’Associazione Meter lancia l’allarme sui rischi di adescamento online e presenta una guida per aiutare famiglie ed educatori a proteggere i minori durante le vacanze estive.
L’estate rappresenta da sempre un periodo di libertà e svago per bambini e adolescenti. Ma con la fine dell’anno scolastico e la chiusura delle aule, cresce anche il tempo trascorso davanti a smartphone, tablet e computer. Un fenomeno che preoccupa l’Associazione Meter ETS, da anni impegnata nella tutela dei minori, che lancia un nuovo allarme sui rischi della permanenza online durante le vacanze.
Secondo l’associazione fondata da don Fortunato Di Noto, l’assenza temporanea della scuola come punto di riferimento educativo e relazionale può aumentare le situazioni di vulnerabilità digitale, soprattutto nei confronti dei più giovani.
L’attenzione si concentra in particolare su Roblox, una delle piattaforme più utilizzate dai minori a livello mondiale, che supera i 100 milioni di utenti attivi ogni giorno e conta oltre un milione di giocatori in Italia.
Estate e digitale: perché aumenta il rischio per i minori
Con la sospensione delle attività scolastiche, molti ragazzi trascorrono più ore online, spesso senza una supervisione costante da parte degli adulti.
Secondo Meter, è proprio durante il periodo estivo che si verifica un incremento delle occasioni di contatto con sconosciuti attraverso videogiochi online, social network e piattaforme interattive.
«Assistiamo ogni anno a una crescita della presenza dei minori sulle piattaforme digitali. Quando vengono meno importanti presìdi educativi, relazionali e sociali, il rischio è che molti ragazzi trascorrano sempre più ore online senza un adeguato accompagnamento da parte degli adulti. È proprio in questi contesti che possono svilupparsi situazioni di vulnerabilità», spiega don Fortunato Di Noto, presidente dell’Associazione Meter.
L’associazione sottolinea come il problema non riguardi soltanto il tempo trascorso online, ma soprattutto la qualità delle interazioni e la capacità dei minori di riconoscere eventuali situazioni di pericolo.
Il dato che preoccupa: il 70% segnala tentativi di adescamento su Roblox
A confermare le preoccupazioni dell’associazione sono i risultati del Report Meter 2025, che ha coinvolto direttamente studenti e adolescenti.
Secondo l’indagine, il 70% dei minori intervistati ha dichiarato di essersi imbattuto in situazioni riconducibili a tentativi di adescamento durante l’utilizzo di Roblox.
Un dato che evidenzia come le piattaforme frequentate quotidianamente dai più giovani possano diventare terreno fertile per comportamenti pericolosi e contatti indesiderati.
«È un dato che deve interrogare tutti. A parlarne sono gli stessi minori. Roblox è oggi uno degli ambienti digitali più frequentati dai più piccoli e proprio per questo richiede maggiore attenzione da parte delle famiglie, delle istituzioni e delle stesse piattaforme. Non possiamo ignorare ciò che i minori ci stanno raccontando», aggiunge Di Noto.
L’adescamento online rappresenta una delle principali minacce digitali per bambini e adolescenti, spesso facilitata dalla possibilità di comunicare in chat o attraverso sistemi di messaggistica integrati nelle piattaforme di gioco.
Nasce “E-STATE Responsabili”, la guida per proteggere i ragazzi online
Per offrire un supporto concreto alle famiglie durante il periodo estivo, Meter ha presentato “E-STATE Responsabili: 10 consigli per proteggere i minori nel mondo digitale”.
Si tratta di una guida pratica rivolta a genitori, educatori e ragazzi, pensata per favorire un utilizzo più consapevole della rete e fornire strumenti utili per prevenire situazioni di rischio.
L’obiettivo è aiutare gli adulti a mantenere un dialogo aperto con i figli sull’utilizzo delle tecnologie e a monitorare senza invadere la loro privacy.
Tra i principi promossi dall’associazione figurano la supervisione delle attività online, la definizione di tempi di utilizzo equilibrati, la conoscenza delle piattaforme utilizzate dai ragazzi e la promozione di attività alternative offline.
L’importanza dell’educazione digitale
Per Meter, la sfida principale resta quella dell’educazione digitale.
L’associazione richiama infatti la necessità di rafforzare il ruolo di famiglie, scuola e istituzioni nel promuovere una cultura della sicurezza online che accompagni i minori durante tutto l’anno e non soltanto nei momenti di emergenza.
L’estate, con l’aumento del tempo libero e della permanenza sul web, rappresenta un banco di prova importante.
Per questo motivo, conclude Meter, è fondamentale che gli adulti restino presenti e consapevoli, trasformando la tecnologia in un’opportunità di crescita e non in una fonte di pericolo per bambini e adolescenti.









