Il critico d’arte Giuseppe Salerno ha ricevuto l’Attestato di Encomio della Regione Marche durante la cerimonia “Marche d’Eccellenza: la storia e i suoi protagonisti”. Un riconoscimento per il contributo alla valorizzazione della tradizione della carta a mano di Fabriano e alla promozione dell’arte contemporanea.
Un importante riconoscimento per il mondo della cultura marchigiana. Il critico d’arte Giuseppe Salerno è stato insignito dell’Attestato di Encomio della Regione Marche nel corso della cerimonia “Marche d’Eccellenza: la storia e i suoi protagonisti”, organizzata alla Mole Vanvitelliana di Ancona in occasione dell’anniversario della prima seduta dell’Assemblea legislativa regionale del 6 luglio 1970.
A promuovere il conferimento del riconoscimento è stata la consigliera regionale Mirella Battistoni, che ha voluto premiare il lungo percorso culturale di Salerno e il suo impegno nella valorizzazione dell’identità artistica di Fabriano, città nella quale vive dal 2011.
L’attestato è stato consegnato dal presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui e dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.
Un protagonista dell’arte contemporanea

Nel corso della sua carriera Giuseppe Salerno ha curato oltre 450 mostre ed eventi, distinguendosi per l’attività di ricerca e divulgazione nel campo dell’arte contemporanea.
Il suo lavoro ha spesso unito arte, sociologia e innovazione tecnologica, contribuendo allo sviluppo dell’arte telematica e favorendo il dialogo tra creatività e nuove tecnologie.
Secondo la consigliera Mirella Battistoni, Salerno rappresenta «un esempio concreto di chi sceglie una terra e decide di investirvi il proprio talento, contribuendo a valorizzarne l’identità e a promuoverla ben oltre i suoi confini».
Il progetto “Fabriano PaperSymphony”
Tra le iniziative più significative promosse dal critico d’arte figura “Fabriano PaperSymphony”, progetto dedicato alla valorizzazione della tradizionale carta a mano di Fabriano.
L’iniziativa ha coinvolto artisti, artigiani e cittadini in un percorso condiviso che ha trasformato la carta fabrianese in uno strumento di espressione contemporanea, inclusione sociale e promozione culturale.
Grazie al progetto sono state organizzate esposizioni in numerose città italiane, tra cui Fabriano, Bevagna, Calcata, Deruta e Roma, fino ad arrivare alla Camera dei Deputati. Il prossimo appuntamento, secondo quanto annunciato, vedrà la partecipazione di circa 100 artisti.
Il legame con Fabriano e l’arte della carta
Pur non essendo originario della città, Salerno è considerato uno dei principali promotori della tradizione cartaria fabrianese.
«Pur essendo fabrianese d’adozione, è diventato uno dei più autentici ambasciatori della nostra tradizione culturale e della straordinaria arte della carta a mano», ha dichiarato Battistoni.
La consigliera ha inoltre ricordato il contributo della moglie Lughia, artista di fama internazionale, pittrice e scultrice presente anche alla 54ª Biennale di Venezia, che nelle proprie opere utilizza proprio la carta a mano come elemento distintivo della ricerca artistica.
Un riconoscimento alla cultura marchigiana
A ritirare il premio, su delega di Giuseppe Salerno, impossibilitato a partecipare alla cerimonia, è stato l’artista Luigi Cioli, anch’egli interprete della tradizione della carta a mano come principale mezzo espressivo.
Un dettaglio simbolico ha caratterizzato anche gli attestati consegnati durante la manifestazione: tutti gli Attestati di Encomio sono stati realizzati dal Mastro Cartaio Sandro Tiberi utilizzando autentica carta a mano di Fabriano, ulteriore omaggio a una delle eccellenze che hanno reso celebre la città marchigiana nel mondo.
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Battistoni: “La cultura è un motore di crescita”
Concludendo il suo intervento, Mirella Battistoni ha sottolineato il valore del riconoscimento assegnato a personalità che contribuiscono ogni giorno alla crescita del territorio.
«Le Marche sono ricche di donne e uomini che, spesso lontano dai riflettori, con il loro impegno accrescono ogni giorno il prestigio della nostra regione. Valorizzarne il talento significa rafforzare la nostra identità e trasmettere alle nuove generazioni il valore della cultura come motore di crescita, sviluppo e coesione», ha affermato.
L’Encomio conferito a Giuseppe Salerno rappresenta così un riconoscimento non solo alla sua carriera, ma anche al ruolo della cultura e della tradizione della carta a mano di Fabriano come strumenti di promozione del territorio marchigiano a livello nazionale e internazionale.









