Il thriller Deadly Patient è stato ritirato dal catalogo tedesco di Prime Video pochi giorni dopo il debutto. Al centro delle critiche c’è il doppiaggio in lingua tedesca, che secondo numerose segnalazioni sarebbe stato realizzato interamente con l’intelligenza artificiale, suscitando forti proteste tra spettatori e professionisti del settore.
Nuovo caso nel dibattito sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’industria audiovisiva. Il film Deadly Patient, thriller distribuito originariamente nel 2018, è stato rimosso dal catalogo tedesco di Prime Video dopo una valanga di recensioni negative legate alla qualità del doppiaggio.
Secondo quanto riportato da diversi media tedeschi, la versione in lingua tedesca sarebbe stata realizzata utilizzando strumenti di IA generativa, senza il coinvolgimento dei tradizionali doppiatori professionisti. Una circostanza che ha acceso un acceso confronto sull’impiego dell’intelligenza artificiale nel settore del doppiaggio.
Al momento Amazon non ha confermato ufficialmente che la rimozione sia collegata alle polemiche né ha spiegato le motivazioni del ritiro del film.
Le critiche degli spettatori: “Voci innaturali e traduzioni poco credibili”
La reazione del pubblico è stata particolarmente dura.
Secondo le recensioni pubblicate sulla piattaforma, circa il 94% degli utenti ha assegnato al film una sola stella, criticando soprattutto il doppiaggio.
Tra i commenti più ricorrenti vengono segnalate voci giudicate artificiali, interpretazioni prive di espressività e traduzioni considerate poco naturali.
Diversi spettatori hanno raccontato di aver interrotto la visione dopo pochi minuti proprio a causa della qualità dell’audio, definendo il risultato “innaturale” e poco coinvolgente.
Gli errori segnalati nel doppiaggio
Tra gli aspetti maggiormente criticati figurano alcune traduzioni letterali di modi di dire inglesi e continui cambi di registro linguistico, con il passaggio dal “tu” al “lei” all’interno degli stessi dialoghi.
Secondo gli utenti, questi elementi avrebbero reso le conversazioni poco credibili, compromettendo l’esperienza di visione.
Il caso è rapidamente diventato uno degli argomenti più discussi sui social e nei forum dedicati al cinema e alle piattaforme di streaming.
La protesta dei doppiatori contro l’IA
La vicenda si inserisce in un dibattito già molto acceso in Germania, dove da mesi numerosi professionisti del doppiaggio manifestano preoccupazione per il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Tra le principali contestazioni vi è il timore che le tecnologie di clonazione vocale possano riprodurre le voci degli attori senza il loro consenso o ridurre progressivamente il ricorso ai doppiatori professionisti.
Anche il doppiatore Sven Plate, noto al pubblico tedesco per aver prestato la voce a diversi personaggi televisivi, ha criticato pubblicamente il lavoro, definendo il risultato di qualità insufficiente.
L’intelligenza artificiale divide il settore audiovisivo
Negli ultimi mesi l’utilizzo dell’IA nella produzione cinematografica e televisiva è diventato uno dei temi più discussi dell’industria dell’intrattenimento.
Non si è trattato di un caso isolato per la piattaforma: poco tempo prima, Amazon aveva rimosso anche le tracce audio in inglese (rilasciate come “AI beta”) di alcuni celebri anime, tra cui “Banana Fish”, “No Game, No Life” e “Vinland Saga”. Anche in quell’occasione, la pioggia di critiche da parte dei fan e le proteste formali dei sindacati dei doppiatori – che considerano questa pratica una minaccia sia per la qualità artistica delle opere sia per i diritti dei lavoratori – avevano costretto l’azienda a fare un immediato passo indietro.
Le nuove tecnologie consentono già oggi di tradurre dialoghi, modificare voci, sincronizzare automaticamente il labiale e ricreare interpretazioni vocali con risultati sempre più sofisticati.
Tuttavia, il caso di Deadly Patient mostra come il pubblico continui ad attribuire grande valore all’interpretazione umana, soprattutto nel doppiaggio, dove tono, emozioni e sfumature linguistiche rappresentano elementi fondamentali della narrazione.
Oasis a Roma nel 2027? L’indizio di Liam Gallagher fa esplodere l’entusiasmo dei fan
Amazon non chiarisce le ragioni della rimozione
Per il momento Amazon non ha diffuso comunicazioni ufficiali sulle motivazioni che hanno portato alla rimozione del film dal catalogo tedesco di Prime Video.
Resta quindi aperta la questione se la decisione sia stata determinata direttamente dalle polemiche sul doppiaggio o da altre valutazioni interne.
Il caso, comunque, riaccende il confronto internazionale sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel settore audiovisivo e sul delicato equilibrio tra innovazione tecnologica, qualità artistica e tutela delle professionalità coinvolte.









