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Domenica 12 luglio il Festival dell’Appennino fa tappa a Venarotta con una camminata immersa nella natura e il concerto gratuito della Bandabardò, protagonista del tour celebrativo “Se mi rilasso… collasso”.

Prosegue il viaggio del Festival dell’Appennino – Inclusivo di natura, che domenica 12 luglio farà tappa a Venarotta, nel Piceno, con un appuntamento che unisce escursionismo, musica e valorizzazione del territorio. Il programma prevede un’escursione pomeridiana tra i sentieri del comune ascolano e, al termine, il concerto gratuito della Bandabardò, una delle live band più amate del panorama musicale italiano.

La manifestazione, giunta alla 17ª edizione, si svolge dal 3 maggio al 31 ottobre 2026 e coinvolge 29 comuni distribuiti tra Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria. In totale sono previsti 31 eventi, pensati per promuovere le aree interne dell’Appennino centrale, in occasione del decennale del sisma del 2016.

Castelli: “Natura e cultura per la rinascita dei territori”

Il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli ha sottolineato il valore del Festival come strumento di rilancio delle comunità colpite dal terremoto.

«Il Festival dell’Appennino prosegue il suo percorso attraverso i territori e i borghi dell’Appennino centrale, per portare nuove opportunità di incontro e condivisione tra le comunità del sisma e far conoscere questi splendidi luoghi a un pubblico sempre più ampio. Il binomio tra natura e cultura rappresenta uno dei principali volani per valorizzare realtà di grande bellezza e rafforzare quel sentimento di speranza che cresce insieme alla ricostruzione».

Castelli ha ricordato anche gli interventi in corso a Venarotta, tra cui il recupero di Piazza Spalvieri finanziato attraverso NextAppennino, evidenziando come la ricostruzione materiale debba procedere insieme a quella economica e sociale.

Contisciani: “Una manifestazione sempre più apprezzata”

Per il presidente del Bim Tronto, Luigi Contisciani, il Festival rappresenta oggi un modello consolidato di promozione territoriale.

«Quella che tre anni fa era una scommessa oggi è diventata una realtà capace di attrarre migliaia di persone. L’appuntamento di Venarotta dimostra la validità di una strategia che unisce la valorizzazione del patrimonio naturalistico alla forza attrattiva di eventi culturali di grande richiamo come il concerto della Bandabardò».

Il sindaco Salvi: “Venarotta tra i primi a credere nel Festival”

Grande soddisfazione anche da parte del sindaco Fabio Salvi.

«Siamo stati uno dei primi comuni ad aderire al Festival dell’Appennino e abbiamo visto crescere negli anni questa splendida iniziativa. Oltre alla camminata nei nostri territori, ospiteremo una band molto conosciuta come la Bandabardò. Ci aspettiamo tante persone desiderose di conoscere Venarotta e vivere il nostro territorio».

Il programma della giornata

Il ritrovo è fissato alle 15.15 in via Papa Giovanni II, a Venarotta, con partenza dell’escursione alle 15.30.

Il percorso, con partenza e arrivo nel centro del paese, presenta le seguenti caratteristiche:

  • lunghezza: 8,5 chilometri;
  • dislivello: 426 metri;
  • difficoltà: E (escursionistica);
  • durata: circa 3 ore e 30 minuti.

Al termine della camminata, intorno alle 19, sarà possibile cenare nell’area ristoro con food truck oppure presso le attività locali aderenti: Pizzeria Arcobaleno, La Giusta Trattoria Pizzeria e Il Casolare Ristorante.

Alle 19.30 spazio alla musica con il concerto della Bandabardò, impegnata nel tour celebrativo di “Se mi rilasso… collasso”, storico album live pubblicato venticinque anni fa e oggi riproposto in versione rimasterizzata e, per la prima volta, anche in vinile.

Prenotazione gratuita ma obbligatoria

La partecipazione all’evento è gratuita, ma è richiesta la prenotazione attraverso il sito ufficiale del Festival per consentire una migliore organizzazione della giornata.

Per prendere parte all’escursione è obbligatorio indossare scarponi da trekking ed è consigliato portare almeno un litro d’acqua, cappello, k-way, bastoncini da trekking e un cambio completo da lasciare in auto.

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Un Festival dedicato alla rinascita dell’Appennino

L’edizione 2026 del Festival dell’Appennino è promossa dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 e dal Bim Tronto, in collaborazione con i Bim di Teramo, Cascia e Rieti, le Regioni Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e i 29 Comuni coinvolti.

Con il claim “A due passi da te”, il Festival punta a raccontare un Appennino fatto di natura, cultura, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche, trasformando ogni appuntamento in un’occasione per sostenere la rinascita delle aree interne del Centro Italia.

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