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Dal 9 al 12 luglio torna a Porto d’Ascoli la terza edizione di Tartufo d’Amare, la manifestazione dedicata al Tartufo Nero Estivo del Piceno. Degustazioni, show cooking, incontri culturali e chef d’eccellenza animeranno Piazza Salvo d’Acquisto, in un evento che unisce i sapori dei Monti Sibillini alla tradizione marinara dell’Adriatico.

Il Tartufo Nero Estivo del Piceno torna protagonista a Porto d’Ascoli con la terza edizione di Tartufo d’Amare, appuntamento ormai consolidato dell’estate sambenedettese dedicato alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio.

Dal 9 al 12 luglio 2026, Piazza Salvo d’Acquisto ospiterà quattro giornate di degustazioni, incontri, cucina d’autore e approfondimenti culturali, con l’obiettivo di promuovere uno dei prodotti simbolo dell’entroterra piceno e rafforzare il legame tra mare e montagna.

L’iniziativa è promossa con il patrocinio del BIM Tronto, del Comune di San Benedetto del Tronto e dell’Unione Montana del Tronto e Valfluvione, nell’ambito del progetto SNAI Aree Interne del Piceno, sostenuto dalla Regione Marche attraverso il Fondo POC Marche 2014-2020.

Il tartufo nero estivo incontra il mare

Protagonista assoluto della manifestazione sarà il Tartufo Nero Estivo, interpretato da chef provenienti da diverse realtà della ristorazione marchigiana e non solo.

Le proposte gastronomiche metteranno in dialogo i sapori della tradizione contadina con quelli della cucina marinara, attraverso piatti che valorizzano il tartufo con accostamenti originali e ingredienti del territorio.

L’obiettivo è raccontare un prodotto che rappresenta una delle eccellenze delle aree interne del Piceno, sempre più apprezzato anche nella ristorazione di qualità.

Gli chef protagonisti dell’edizione 2026

Tra gli ospiti più attesi ci sarà Francesco Cingolani, di Ronciglione (Viterbo), che presenterà un percorso gastronomico ricco di specialità impreziosite dal tartufo nero estivo.

Nel suo menu figurano, tra gli altri:

  • mezzi boccolottoni alla gricia con tartufo;
  • spaghetti con alici, mascarpone e panna da affioramento;
  • crema di patate con uovo cotto a bassa temperatura;
  • crostone con stracciatella e alici;
  • tortino di zucchine con fonduta di Biancolina.

Parteciperà anche Alessandro Corradetti, che proporrà due creazioni originali: un piatto a base di rape, vaniglia e acciughe e un dessert con cioccolato bianco bruciato e ciliegie al vino, entrambi arricchiti dal tartufo.

Da San Benedetto del Tronto arriverà anche lo chef Mattia Cipriani, dell’Antico Caffè Soriano, con piatti che uniscono pesce e tartufo, tra cui gnocchetti alle vongole, gamberi e vitello con spuma di alici.

Completa il programma gastronomico Federico Palestini, del ristorante Nudo e Crudo, che presenterà scampi gratinati con tartufo nero estivo.

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Spazio anche alla cultura e al territorio

Accanto alle degustazioni, la manifestazione proporrà due incontri dedicati ai temi dell’ambiente e dello sviluppo locale.

Sabato 11 luglio, alle 20, si terrà il confronto dal titolo “L’acqua dai Sibillini al Mare Adriatico. Governo e gestione di un territorio complesso”, con la partecipazione del presidente della CIIP, Marco Perosa.

Domenica 12 luglio, sempre alle 20, spazio invece all’incontro “Dove la terra smette e comincia il mare: Mani di donne”, dedicato al ruolo femminile nella ricerca del tartufo e nella tradizione marinara.

Interverranno il presidente del BIM Tronto, Luigi Contisciani, il direttore della Biblioteca Ambrosiana, Antonello Grimaldi, Vanda Angellozzi, responsabile marketing di Angellozzi Tartuficoltura, e Marilena Papetti, esperta di cultura sambenedettese.

Un evento per valorizzare il Piceno

“Tartufo d’Amare” nasce con l’obiettivo di promuovere le produzioni di qualità e creare un dialogo tra le aree interne dei Monti Sibillini e la costa adriatica.

La manifestazione rappresenta anche un’importante occasione di promozione turistica per il territorio, valorizzando produttori locali, ristoratori e tradizioni enogastronomiche marchigiane.

Grazie al connubio tra cucina, cultura e paesaggio, l’evento punta a rafforzare l’identità del Piceno, raccontando attraverso il tartufo un patrimonio fatto di biodiversità, saperi artigianali e filiere locali.

L’appuntamento è quindi dal 9 al 12 luglio in Piazza Salvo d’Acquisto, a Porto d’Ascoli, per quattro serate dedicate ai sapori autentici delle Marche.

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