L’ondata di calore continua a stringere l’Italia con temperature vicine ai 40 gradi, notti tropicali e forte umidità. Oggi sono 25 le città da bollino rosso, mentre temporali improvvisi interessano Appennini e zone interne. Una prima attenuazione potrebbe arrivare al Centro-Nord tra l’8 e il 10 agosto.
L’anticiclone subtropicale resta protagonista delle previsioni meteo italiane. Il caldo intenso, accompagnato da elevati tassi di umidità, continuerà almeno per buona parte della settimana, con conseguenze anche sulla temperatura percepita e sulla salute.
Il quadro presenta però due fenomeni contemporanei: nelle città e nelle pianure domina l’afa, mentre lungo le Alpi e gli Appennini aumenta il rischio di temporali di calore, localmente intensi ma generalmente insufficienti a interrompere l’ondata.
Meteo, oggi 25 città con il bollino rosso per il caldo
Secondo il sistema di monitoraggio del Ministero della Salute, oggi risultano da bollino rosso 25 delle 27 città controllate. Fanno eccezione Messina e Reggio Calabria.
Il livello rosso, classificato come livello 3, indica la presenza di un’ondata di calore con possibili effetti negativi non soltanto sulle persone fragili, ma anche sulla popolazione sana e attiva. Il rischio aumenta quando le temperature elevate persistono per più giorni e le minime notturne non scendono abbastanza da permettere all’organismo di recuperare.
Tra le città maggiormente esposte figurano i grandi centri urbani del Centro-Nord e le località interne, dove l’effetto combinato di cemento, traffico, scarsa ventilazione e umidità può rendere il caldo ancora più pesante.
Le temperature massime potranno raggiungere o superare i 38-40 gradi nelle pianure interne, con valori particolarmente elevati tra Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio. Lungo le coste i termometri potrebbero fermarsi su valori leggermente inferiori, ma l’umidità farà aumentare sensibilmente la temperatura percepita.
Il caldo resterà intenso anche durante la notte. Le cosiddette notti tropicali, con minime superiori ai 20 gradi, continueranno soprattutto nelle città, lungo le coste e in Pianura Padana. Proprio l’assenza di refrigerio notturno rappresenta uno degli aspetti più pericolosi delle ondate prolungate.
Roma, città e pianure: le previsioni fino al prossimo weekend
A Roma sono previste giornate soleggiate e molto calde, con temperature massime diffusamente oltre i 35 gradi e punte superiori nelle zone interne e meno ventilate. Anche le minime resteranno elevate, rendendo difficile il raffrescamento degli edifici durante la notte.
Il quadro fornito dal servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare segnala la permanenza di condizioni estive molto calde sul Lazio, pur con la possibilità di temporali pomeridiani lungo le aree appenniniche.
Una situazione simile interesserà Firenze, Bologna, Perugia, Terni e numerose città della Pianura Padana. I valori più critici sono attesi nelle aree urbane lontane dal mare, dove la ventilazione sarà debole e il calore accumulato durante il giorno verrà rilasciato lentamente nelle ore serali.
Secondo le proiezioni disponibili, l’anticiclone continuerà a influenzare l’Italia almeno fino al prossimo weekend. Una prima attenuazione potrebbe manifestarsi tra l’8 e il 10 agosto sulle regioni settentrionali e parte del Centro, ma tempi e intensità del cambiamento restano da confermare.
Non si intravede quindi una fine immediata del caldo in tutta Italia. Più probabilmente si assisterà a una diminuzione graduale e irregolare delle temperature, inizialmente al Nord e lungo il versante adriatico. Il caldo potrebbe invece resistere più a lungo al Sud, sulle Isole maggiori e nelle regioni tirreniche.
Le tendenze oltre una settimana presentano un margine di incertezza elevato. Non è quindi possibile indicare con precisione il giorno in cui l’ondata terminerà definitivamente.
Temporali sugli Appennini e allerta gialla in tre regioni
Mentre le città affrontano il caldo estremo, nelle zone interne cresce l’instabilità. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla per temporali su alcuni settori di Umbria, Abruzzo e Sicilia.
I fenomeni potranno interessare soprattutto la dorsale appenninica, con rovesci pomeridiani tra Marche occidentali, Umbria orientale, Lazio interno e Abruzzo. Temporali isolati sono possibili anche sulle Alpi e nelle zone montuose di Calabria, Sicilia e Sardegna.
Il Bollettino di vigilanza meteorologica nazionale prevede precipitazioni da isolate a sparse, prevalentemente sotto forma di rovesci o temporali. I quantitativi saranno generalmente deboli, ma potranno diventare moderati in aree ristrette.
L’elevata quantità di energia presente nell’atmosfera può favorire fenomeni brevi ma intensi, accompagnati da raffiche di vento, grandine e frequente attività elettrica. Il fatto che possa piovere, tuttavia, non significa che l’ondata di caldo sia terminata.
I temporali di calore si sviluppano spesso nel pomeriggio, dopo il forte riscaldamento del suolo, e possono colpire località molto circoscritte. A pochi chilometri di distanza il tempo può rimanere completamente asciutto.
Chi programma escursioni sugli Appennini dovrebbe quindi consultare i bollettini locali, partire nelle prime ore del mattino ed evitare creste, boschi isolati e corsi d’acqua in caso di rapido peggioramento.
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Caldo e salute, cosa fare nei giorni da bollino rosso
Il Ministero della Salute raccomanda particolare attenzione per anziani, bambini, donne in gravidanza, lavoratori all’aperto e persone con patologie croniche. Nei giorni più caldi è opportuno evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali e ridurre le attività fisiche intense.
È importante bere regolarmente senza attendere lo stimolo della sete, consumare pasti leggeri e controllare le persone anziane che vivono sole. Chi assume farmaci non deve modificare autonomamente la terapia, ma può chiedere al medico se siano necessarie precauzioni specifiche.
Cefalea, debolezza, nausea, confusione, crampi e temperatura corporea elevata possono essere segnali di un malore legato al caldo. Nei casi più seri occorre chiamare rapidamente il 112, spostare la persona in un ambiente fresco e iniziare a raffreddarla in attesa dei soccorsi.
La fase più difficile non è ancora conclusa. Le previsioni indicano caldo intenso per diversi giorni, con una possibile attenuazione al Centro-Nord verso la fine della settimana. Fino ad allora, nelle città resteranno centrali i bollettini sanitari, mentre sugli Appennini bisognerà prestare attenzione ai temporali improvvisi.









