Sofia supera Emma nella classifica femminile dei nomi attribuiti ai bambini nati nel 2025, mentre Noah conserva il primato tra i maschi. Nel Canton Ticino guidano Sofia e Leonardo; Bernasconi rimane il cognome più diffuso nella Svizzera italiana.
Sofia e Noah sono i nomi più scelti dai genitori svizzeri per i bambini nati nel 2025. La nuova classifica dell’Ufficio federale di statistica fotografa preferenze sempre più internazionali, nelle quali convivono nomi tradizionali, forme provenienti da altre lingue e scelte influenzate dalla cultura popolare.
La principale novità riguarda Sofia, che conquista il primo posto nazionale e supera Emma. Noah, invece, conferma una popolarità ormai consolidata, dopo essere stato in testa alla graduatoria per diversi anni.
Il quadro cambia parzialmente osservando le singole regioni linguistiche. Nel Canton Ticino, tra i nomi maschili continua a prevalere Leonardo, mentre Sofia occupa il primo posto anche nella graduatoria femminile.
Nomi più scelti in Svizzera nel 2025: la classifica
Sul podio nazionale femminile, dietro Sofia, si trovano Emma e Mia. Tra i bambini, invece, Noah precede Liam e Gabriel.
Per Sofia si tratta di un sorpasso significativo. Emma aveva raggiunto il vertice della classifica nel 2011, 2012, 2014, 2017, 2018, 2022 e nuovamente nel 2024. Il nome Sofia, già molto diffuso in numerosi Paesi europei, è riuscito quindi a imporsi anche nella graduatoria svizzera relativa al 2025.
Noah mostra una continuità ancora maggiore. Era già risultato il nome maschile più utilizzato nel 2010, nel 2011, dal 2013 al 2017 e ininterrottamente dal 2021 al 2024. Con la nuova affermazione prolunga il primato anche nel 2025.
I dati diffusi dall’Ufficio federale di statistica non indicano soltanto quali nomi occupano le prime posizioni, ma consentono di osservare come cambiano le preferenze nel tempo e tra le diverse aree linguistiche della Confederazione.
Le graduatorie annuali riguardano i nomi attribuiti ai neonati e non devono essere confuse con quelle relative all’intera popolazione residente. In quest’ultimo caso continuano a prevalere nomi diffusi nelle generazioni precedenti, come Maria e Daniel.
In Ticino Sofia supera Aurora e Leonardo resta primo
Nel Canton Ticino, Sofia è stato il nome femminile più scelto nel 2025, davanti a Emma e Alice. Il risultato segna un cambiamento rispetto al 2024, quando la prima posizione era occupata da Aurora, seguita da Sofia e Ginevra.
Tra i bambini non cambia invece il nome in testa: Leonardo si conferma il preferito dai genitori ticinesi, seguito da Liam ed Enea. Nel 2024 alle sue spalle si erano classificati Enea e Tommaso.
La graduatoria ticinese riflette l’incontro tra la tradizione linguistica italiana e le influenze internazionali. Leonardo, Sofia, Alice ed Enea sono nomi pienamente inseriti nella cultura italiana, mentre Liam e Noah mostrano una circolazione che supera da tempo i confini nazionali.
Tra le posizioni successive della classifica maschile figurano Edoardo, Nathan e Noah. Nella graduatoria femminile compaiono anche nomi di origine o diffusione francese, a testimonianza della vicinanza culturale e geografica tra le diverse aree della Svizzera.
La popolarità di un nome può dipendere da numerosi fattori: facilità di pronuncia in più lingue, tradizioni familiari, personaggi dello spettacolo, sportivi, protagonisti di film e serie televisive. Incide anche la ricerca di nomi brevi, riconoscibili e facilmente utilizzabili in contesti internazionali.
Perché aumentano i nomi stranieri e internazionali
Il linguista Stefano Vassere richiama l’attenzione sulla presenza dei cosiddetti nomi “alloglotti”, cioè provenienti da lingue e culture differenti rispetto a quella storicamente prevalente in un determinato territorio.
Il fenomeno può essere legato alle famiglie di origine straniera, che conservano attraverso il nome una parte della propria identità culturale. Ma non dipende soltanto dall’immigrazione: molti genitori scelgono nomi internazionali per moda o perché associati a cantanti, attori, personaggi sportivi e protagonisti delle produzioni televisive.
Le classifiche mostrano anche movimenti rapidi. Tra i nomi che avrebbero guadagnato più posizioni nel corso dell’ultimo anno figurano Liyana e Arno, mentre Linda e Milan hanno registrato una flessione. Mina e Maleo risultano invece tra le novità entrate nelle prime cento posizioni.
Una discesa non significa necessariamente che un nome sia destinato a scomparire. Le preferenze procedono spesso per cicli: alcuni nomi molto comuni in una generazione diventano più rari in quella successiva, per poi tornare di moda dopo alcuni decenni.
Esistono tuttavia nomi quasi completamente abbandonati perché associati a figure storiche negative. È il caso di Adolf e Benito, fortemente legati ad Adolf Hitler e Benito Mussolini. In questi casi il peso della memoria collettiva rende molto improbabile una nuova diffusione.
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Müller e Bernasconi restano i cognomi più diffusi
La rilevazione comprende anche i cognomi della popolazione residente permanente. A livello nazionale le prime tre posizioni rimangono occupate da Müller, Meier e Schmid, esattamente come nel 2023 e nel 2024.
Molti dei cognomi più comuni nella Svizzera tedesca derivano da antichi mestieri. Müller significa mugnaio, Schmid è collegato al fabbro, Schneider al sarto e Weber al tessitore. Professioni in parte scomparse o profondamente trasformate continuano così a sopravvivere nella memoria familiare.
Nella Svizzera romanda emergono cognomi di origine portoghese, tra i quali da Silva, Ferreira, Pereira e Dos Santos. La loro diffusione riflette la presenza e il radicamento della comunità lusitana nel territorio francofono.
Nell’area romancia prevale Derungs, mentre nella Svizzera italiana il cognome più diffuso è ancora Bernasconi. Alle sue spalle si incontrano cognomi tradizionali come Ferrari, Rossi, Bianchi, Fontana, Crivelli e Galli.
A differenza delle classifiche dei nomi dei neonati, soggette a cambiamenti anche molto veloci, quelle dei cognomi tendono a essere maggiormente stabili. La distribuzione rispecchia infatti movimenti demografici di lungo periodo, origini territoriali e storia delle migrazioni.
I dati del 2025 confermano quindi due tendenze parallele: nei nomi propri cresce l’apertura verso scelte internazionali, mentre i cognomi continuano a raccontare soprattutto le radici linguistiche, professionali e migratorie della popolazione svizzera.









