Il giovane di Massanzago era ricoverato da undici giorni all’ospedale Santa Chiara di Trento e non aveva mai ripreso conoscenza. La famiglia ha acconsentito alla donazione degli organi. I funerali saranno celebrati sabato 29 agosto.
È morto dopo undici giorni di ricovero Marco Vecchiato, il motociclista di 26 anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto alla vigilia di Ferragosto lungo la strada per Passo Cereda, in Trentino.
Il giovane, originario di Massanzago, in provincia di Padova, era ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Chiara di Trento dal 14 agosto 2026. Le lesioni riportate nello schianto erano apparse immediatamente molto gravi e Marco non aveva più ripreso conoscenza.
Il decesso è stato constatato il 25 agosto. Dopo giorni di speranza, i familiari hanno autorizzato la donazione degli organi, permettendo che dalla tragedia potesse nascere una possibilità di salvezza per altre persone.
L’ultimo saluto sarà celebrato sabato 29 agosto alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Massanzago.
L’incidente in moto sulla strada per Passo Cereda
L’incidente si è verificato intorno all’ora di pranzo lungo la strada 347, nel territorio di Primiero San Martino di Castrozza, mentre Marco procedeva in direzione di Passo Cereda.
Il ventiseienne stava partecipando a una gita in montagna insieme a un amico, anche lui in sella a una moto. I due percorrevano la stessa strada, ma non viaggiavano affiancati: l’altro motociclista precedeva Marco di circa due tornanti.
Non vedendolo più arrivare, l’amico ha inizialmente pensato a un possibile guasto. Dopo aver atteso per alcuni istanti, ha deciso di invertire la direzione e tornare indietro per controllare.
Poco dopo ha trovato Marco disteso sull’asfalto, privo di conoscenza, accanto alla motocicletta. È stato lui a lanciare immediatamente l’allarme e a chiedere l’intervento dei soccorritori.
La dinamica esatta della caduta non è stata descritta nei dettagli. Non risultano, dalle prime informazioni disponibili, altri veicoli direttamente coinvolti. Rimane quindi da ricostruire che cosa abbia causato la perdita di controllo della moto.
Il trasferimento in elicottero all’ospedale di Trento
Le condizioni del giovane sono apparse subito disperate. Dopo le prime cure sul posto, i sanitari hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso per accelerare il trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Marco è stato ricoverato in rianimazione, dove i medici hanno tentato di stabilizzarlo e curare le gravi lesioni riportate nell’impatto. Nei giorni successivi, familiari e amici hanno atteso notizie e sperato in un miglioramento.
Il ventiseienne non ha però mai ripreso conoscenza. Dopo undici giorni di agonia, il personale sanitario ha constatato il decesso.
La famiglia ha quindi autorizzato l’espianto degli organi. Un gesto di generosità compiuto nel momento più doloroso, che consentirà di aiutare pazienti in attesa di un trapianto.
Marco lascia la madre Monica, il padre Giovanni e il fratello Matteo.
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Chi era Marco Vecchiato
Marco Vecchiato era molto conosciuto a Massanzago e nei comuni vicini. Dopo il diploma conseguito all’istituto Newton Pertini di Camposampiero, aveva iniziato a lavorare alla Antonio Carraro di Campodarsego, azienda specializzata nella produzione di trattori compatti.
Colleghi e amici lo ricordano come un ragazzo responsabile, disponibile e serio nel proprio lavoro. Accanto alla professione coltivava una grande passione per la musica.
Da diversi anni collaborava con la Pro Loco di Massanzago e si occupava soprattutto dell’intrattenimento musicale durante feste e manifestazioni. Come dj aveva partecipato a numerosi appuntamenti pubblici, tra i quali la Fiera di Arsego.
La Pro Loco lo ha ricordato come una persona capace di creare un gruppo, coinvolgere altri giovani e trasformare gli eventi in occasioni di incontro. La notizia della morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio da parte di chi aveva condiviso con lui attività, serate e momenti di festa.
Marco avrebbe compiuto 27 anni il prossimo 1° novembre.
Il dolore della comunità di Massanzago
La morte del giovane ha profondamente colpito Massanzago, dove la famiglia Vecchiato è conosciuta e Marco aveva costruito numerose amicizie attraverso il lavoro, la musica e il volontariato.
In questi giorni la comunità si sta stringendo attorno ai genitori, al fratello e alle persone che gli erano più vicine. Sui social sono comparsi ricordi di serate, eventi e attività organizzate insieme al ventiseienne.
Il suo impegno nella Pro Loco non si limitava al ruolo di dj. Marco aveva iniziato a frequentare l’associazione quando era ancora molto giovane ed era diventato una presenza abituale nelle iniziative del paese.
Il racconto della sua disponibilità e della capacità di coinvolgere gli altri ricorre nei messaggi pubblicati dopo la notizia del decesso. Un ricordo che rende ancora più dolorosa una morte arrivata alla fine di una gita in moto alla vigilia di Ferragosto.
Quando e dove si svolgeranno i funerali
I funerali di Marco Vecchiato sono stati fissati per sabato 29 agosto alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Massanzago.
Si prevede una grande partecipazione da parte della comunità, dei colleghi della Antonio Carraro, degli amici della Pro Loco e delle persone che lo avevano conosciuto durante le manifestazioni nelle quali si esibiva come dj.
L’ultimo saluto arriverà quattro giorni dopo la morte e a poco più di due settimane dall’incidente sul Passo Cereda. Il gesto della donazione degli organi resterà come l’ultima testimonianza di solidarietà legata alla vita del giovane.









