L’estate meteorologica è terminata, ma sull’Italia sono attese temperature ancora superiori alle medie stagionali. Da giovedì 3 settembre il caldo tornerà ad aumentare, con valori oltre i 35 gradi nel fine settimana: una svolta potrebbe arrivare soltanto dopo il 10 settembre.
Il 1° settembre ha segnato la fine dell’estate meteorologica, che nell’emisfero settentrionale dura convenzionalmente dal primo giugno al 31 agosto. Viste le temperature, però, è difficile pensare che l’autunno sia davvero iniziato.
I prossimi giorni saranno ancora molto caldi per l’influenza di una vasta e persistente struttura anticiclonica estesa sul Mediterraneo. L’alta pressione presenta una componente azzorriana, ma sarà accompagnata da un richiamo di aria subtropicale più calda, responsabile delle importanti anomalie termiche previste sull’Italia.
Una configurazione che favorirà condizioni climatiche decisamente anomale rispetto a quanto ci si aspetterebbe in questo periodo dell’anno. In altre parole, farà più caldo del normale e, avvicinandosi al fine settimana, queste anomalie diventeranno ancora più evidenti.
Da giovedì 3 settembre tornano sole e caldo intenso
Nella giornata di mercoledì 2 settembre il tempo resterà prevalentemente asciutto, con cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte del territorio nazionale.
Durante il pomeriggio qualche acquazzone o temporale potrà comunque interessare le Alpi centro-orientali e alcuni tratti dell’Appennino, in particolare le zone interne di Campania, Basilicata e Calabria.
Una lieve flessione dei valori in quota sarà determinata da una blanda saccatura diretta verso i Balcani, senza tuttavia riuscire a modificare in maniera significativa il quadro meteorologico generale. Sui rilievi resterà possibile qualche fenomeno pomeridiano, localmente accompagnato da raffiche di vento.
La situazione inizierà a cambiare da giovedì 3 settembre, quando l’alta pressione tornerà a consolidarsi e le temperature riprenderanno a salire. Il sole sarà prevalente su buona parte dell’Italia, mentre brevi e isolati temporali pomeridiani potranno svilupparsi sull’Appennino meridionale, soprattutto tra Basilicata e Calabria.
Secondo le previsioni di Meteo.it, le temperature massime di giovedì saranno generalmente comprese tra 29 e 34 gradi. Valori già elevati per l’inizio di settembre, destinati a crescere ulteriormente nelle giornate successive.
Venerdì 4 settembre il tempo dovrebbe mantenersi stabile e soleggiato quasi ovunque. L’instabilità al Sud tenderà ad attenuarsi, mentre un ulteriore rialzo termico interesserà soprattutto le regioni centro-settentrionali e le aree interne.
Dove farà più caldo durante il fine settimana
La fase più calda è attesa tra sabato 5 e domenica 6 settembre, quando la massa d’aria subtropicale associata all’anticiclone raggiungerà con maggiore decisione il Mediterraneo centrale.
Le temperature potranno risultare tra 4 e 10 gradi superiori alle medie stagionali, con massime diffusamente oltre i 35 gradi. Localmente, soprattutto nelle zone interne e lontane dall’influenza mitigatrice del mare, non sono esclusi picchi prossimi ai 37-38 gradi.
Le aree maggiormente esposte saranno probabilmente la Pianura Padana, le zone interne di Toscana e Lazio, la Sardegna, la Sicilia e alcuni settori del Sud. Caldo intenso anche nelle città, dove l’effetto dell’isola di calore potrebbe rendere più elevate le temperature percepite durante le ore serali e notturne.
Tra le località monitorate dall’Aeronautica Militare, per esempio, a Grosseto sono previste massime in aumento fino a circa 36 gradi, mentre diverse città del Centro-Nord potrebbero raggiungere o superare i 34-35 gradi.
Sulle coste le temperature potranno essere leggermente più contenute, ma il maggiore tasso di umidità rischia di rendere il caldo particolarmente afoso. Nelle ore centrali della giornata sarà quindi opportuno limitare l’esposizione prolungata al sole, soprattutto per anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.
L’alta pressione terrà lontane le principali perturbazioni atlantiche e ridurrà anche la possibilità dei classici temporali pomeridiani sui rilievi. Eventuali fenomeni risulteranno quindi brevi e molto localizzati, senza determinare un vero ricambio della massa d’aria.
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Quando finisce il caldo di settembre 2026
La domanda principale riguarda la durata di questa nuova fase estiva. Le attuali tendenze indicano che il caldo potrebbe proseguire almeno fino al 9-10 settembre, con temperature ancora superiori alle medie su gran parte dell’Italia.
Non si può ancora stabilire una data precisa per la fine dell’ondata. Le previsioni oltre i cinque-sette giorni, infatti, presentano un margine di incertezza maggiore e possono cambiare in base alla posizione dell’anticiclone e all’evoluzione delle correnti atlantiche.
Una prima attenuazione potrebbe arrivare nel corso della seconda settimana di settembre, qualora le perturbazioni presenti sull’Europa settentrionale riuscissero a scendere verso il Mediterraneo. In quel caso sarebbero possibili temporali, un rinforzo dei venti e una diminuzione delle temperature, inizialmente al Nord e poi sulle regioni centrali.
Fino a quel momento il clima conserverà caratteristiche pienamente estive. Le giornate saranno in prevalenza soleggiate e molto calde, mentre le temperature minime potrebbero restare elevate soprattutto nei grandi centri urbani e lungo le coste.
L’inizio dell’autunno meteorologico, dunque, sarà soltanto convenzionale: settembre 2026 si apre con un’altra fase di caldo anomalo, destinata ad accompagnare l’Italia almeno per buona parte della prima decade del mese.









