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Il risultato conferma l’impegno dell’azienda nella prevenzione dei rischi, nella formazione continua e nella diffusione di comportamenti responsabili. Il sito produttivo ascolano conta circa 70 dipendenti.

ASCOLI PICENO – Lo stabilimento Angelo Po di Ascoli Piceno ha raggiunto il traguardo di 500 giorni consecutivi senza infortuni sul lavoro. Un risultato significativo che testimonia il percorso intrapreso dall’azienda per consolidare una cultura della sicurezza condivisa da tutte le persone impegnate nel sito produttivo.

Il dato non rappresenta soltanto un risultato statistico, ma il frutto di un lavoro costruito nel tempo attraverso il rispetto delle procedure, la formazione continua, la prevenzione dei rischi e la partecipazione attiva dei collaboratori.

Per Angelo Po, infatti, la sicurezza non coincide esclusivamente con l’applicazione degli obblighi previsti dalla normativa, ma costituisce un valore da integrare nei comportamenti quotidiani e nelle diverse fasi dell’attività produttiva.

Lo stabilimento Angelo Po di Ascoli attivo dal 1980

Operativo dal 1980, lo stabilimento di Ascoli Piceno rappresenta una realtà industriale radicata nel territorio marchigiano. Il sito conta oggi circa 70 dipendenti ed è specializzato nella produzione di soluzioni per la refrigerazione professionale dei marchi Sagi e Angelo Po.

I prodotti realizzati nello stabilimento sono destinati al settore della ristorazione professionale e vengono commercializzati sia in Italia sia sui mercati internazionali. Affidabilità, prestazioni e qualità costruttiva rappresentano alcuni degli elementi distintivi della produzione.

Il traguardo dei 500 giorni senza infortuni assume un valore particolare perché è stato raggiunto all’interno di un ambiente industriale nel quale operano figure con responsabilità e mansioni differenti.

Operatori, tecnici, impiegati, responsabili e management hanno contribuito al risultato attraverso l’attenzione alle procedure, la collaborazione e la consapevolezza dei rischi connessi alle attività lavorative.

La prevenzione viene quindi intesa come una responsabilità diffusa. Ogni collaboratore è chiamato a segnalare eventuali criticità, adottare comportamenti corretti e contribuire al progressivo miglioramento delle condizioni di lavoro.

Prevenzione e formazione al centro del percorso

Alla base del risultato raggiunto ci sono gli investimenti nella formazione e l’impegno costante per rendere le procedure di sicurezza parte integrante dell’attività quotidiana.

La cultura della prevenzione richiede infatti continuità. Non è sufficiente intervenire dopo che si verifica una criticità, ma è necessario individuare in anticipo i possibili fattori di rischio e costruire comportamenti capaci di ridurli.

Secondo l’azienda, la sicurezza nasce dalla combinazione tra organizzazione, preparazione tecnica e responsabilità individuale. Il coinvolgimento diretto del personale permette di trasformare regole e procedure in pratiche concrete, applicate in modo consapevole nei reparti e negli uffici.

Il risultato ottenuto dallo stabilimento ascolano testimonia dunque la solidità del percorso avviato, ma non viene considerato un punto di arrivo. L’obiettivo è continuare a migliorare gli standard e garantire un ambiente di lavoro sempre più sicuro, sostenibile e attento al benessere delle persone.

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Celani: «La sicurezza è un percorso continuo»

A sottolineare il valore del traguardo è Rinaldo Celani, responsabile del Servizio di prevenzione e protezione dello stabilimento.

«Raggiungere 500 giorni senza infortuni è motivo di grande soddisfazione per tutto lo stabilimento – dichiara Celani –. Questo risultato appartiene innanzitutto alle persone che ogni giorno lavorano con professionalità e rispetto delle procedure. A tutti loro va il nostro ringraziamento».

Il risultato viene ricondotto alla partecipazione dell’intera organizzazione e alla capacità dei lavoratori di mantenere alta l’attenzione durante lo svolgimento delle proprie attività.

«La sicurezza non è un traguardo definitivo, ma un percorso continuo che richiede impegno costante, formazione e capacità di migliorarsi ogni giorno – prosegue Celani –. Continueremo a investire in questa direzione, perché la tutela delle persone rappresenta uno dei valori fondamentali della nostra cultura aziendale».

I 500 giorni senza infortuni costituiscono quindi una tappa importante di un percorso destinato a proseguire. La priorità resta quella di tutelare chi ogni giorno contribuisce all’attività e al successo dello stabilimento di Ascoli Piceno.

Angelo Po, oltre un secolo nella ristorazione professionale

Fondata nel 1922, Angelo Po è una storica realtà italiana con sede a Carpi, in provincia di Modena. L’azienda è specializzata nella progettazione e nella produzione di sistemi completi e soluzioni tecnologiche per la ristorazione professionale.

Il gruppo è presente attraverso proprie filiali in diversi mercati strategici e realizza all’estero oltre il 60% del fatturato. L’attività comprende tutte le fasi del progetto, dalla consulenza iniziale fino all’assistenza post-vendita.

Dal 2016, Angelo Po fa parte di Marmon Foodservice Technologies, gruppo internazionale attivo nella produzione di attrezzature e soluzioni per la ristorazione professionale. Marmon Foodservice Technologies appartiene alla holding statunitense Berkshire Hathaway Inc.

Ulteriori informazioni sull’azienda sono disponibili sul sito ufficiale di Angelo Po

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