Piazza del Popolo, Via del Trivio e il Chiostro di San Francesco diventano protagonisti di un’esperienza immersiva realizzata da Alesi Design e donata alla città. Il progetto punta a far conoscere Ascoli Piceno anche a chi vive a migliaia di chilometri di distanza.
Ascoli Piceno entra nella realtà virtuale grazie a un progetto pensato per superare le distanze e mostrare alcuni dei luoghi più rappresentativi del suo centro storico a un pubblico potenzialmente internazionale. L’esperienza immersiva, realizzata da Alesi Design e donata gratuitamente alla città, permette di visitare virtualmente Piazza del Popolo, Via del Trivio e il Chiostro di San Francesco.
Il progetto si presenta come un vero e proprio viaggio digitale nel cuore di Ascoli, accessibile attraverso i visori Meta Quest. Chi si trova lontano potrà così passeggiare tra piazze, vie e monumenti ricostruiti virtualmente, avvicinandosi al patrimonio storico e architettonico cittadino prima di organizzare una visita reale.
Non si tratta, dunque, di una semplice riproduzione tecnologica, ma di un nuovo strumento di promozione turistica e valorizzazione del territorio, capace di portare l’immagine di Ascoli Piceno oltre i suoi confini geografici.
Dal BIM alla ricostruzione virtuale del centro storico
Alesi Design è uno studio specializzato nella progettazione di Data Center, che impiega quotidianamente strumenti avanzati come la Digital Construction, il Building Information Modeling – BIM e la realtà virtuale.
Gran parte dei lavori professionali realizzati dallo studio, tuttavia, è protetta da accordi di riservatezza e non può essere presentata pubblicamente. Da questa limitazione è nata l’idea di utilizzare le competenze maturate in un ambito completamente differente, mettendole al servizio della città.
Il risultato è la ricostruzione virtuale di alcuni degli spazi più conosciuti di Ascoli Piceno, trasformati in ambienti immersivi che gli utenti possono esplorare a distanza. Un progetto che unisce innovazione, identità locale e promozione culturale.
«Volevamo utilizzare una tecnologia che fa parte del nostro lavoro quotidiano per restituire qualcosa alla città», ha spiegato Umberto Alesi, direttore tecnico di Alesi Design.
Secondo Alesi, la realtà virtuale può consentire di vivere una prima esperienza di Ascoli anche a chi si trova dall’altra parte del mondo. L’obiettivo sarà raggiunto se questa visita digitale riuscirà a stimolare negli utenti la curiosità e il desiderio di scoprire successivamente la città dal vivo.
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Fioravanti: «La tecnologia può abbattere le distanze»
Il progetto ha ricevuto il sostegno dell’Amministrazione comunale, che considera le nuove tecnologie una risorsa per raccontare il patrimonio artistico ascolano e ampliare le possibilità di promozione della città.
«La nostra città ha una storia e un patrimonio artistico che meritano di essere raccontati con tutti gli strumenti che il presente ci mette a disposizione», ha dichiarato il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti.
Per il primo cittadino, la realtà virtuale rappresenta un’opportunità per abbattere le distanze e offrire a chiunque una prima anticipazione della bellezza di Ascoli. Un’esperienza digitale non può sostituire la visita fisica, ma può far conoscere piazze, rue e monumenti a persone che non hanno ancora avuto la possibilità di raggiungere il territorio.
Fioravanti ha inoltre ringraziato Alesi Design per aver scelto di mettere gratuitamente le proprie competenze a disposizione della comunità. L’iniziativa rientra in una strategia più ampia che guarda all’impiego dell’innovazione nella promozione turistica, culturale e territoriale.
La realtà virtuale può infatti intercettare pubblici diversi, dalle persone interessate all’arte e all’architettura ai giovani abituati a interagire con ambienti digitali e videogiochi.
Come visitare Ascoli Piceno con Meta Quest
La prima versione dell’esperienza permette di esplorare tre luoghi simbolo del centro storico:
- Piazza del Popolo;
- Via del Trivio;
- Chiostro di San Francesco.
L’applicazione è stata realizzata sotto forma di gioco gratuito per Meta Quest. Il progetto è rivolto soprattutto a chi non conosce ancora Ascoli Piceno e agli ascolani che oggi vivono lontano, ai quali viene offerta la possibilità di tornare virtualmente tra alcuni degli spazi più riconoscibili della città.
La versione presentata rappresenta soltanto il punto di partenza. Il sistema è stato infatti concepito per poter crescere nel tempo, attraverso la ricostruzione di nuove aree e il progressivo ampliamento della porzione di città visitabile in realtà virtuale.
Sul sito ufficiale del Comune di Ascoli Piceno sono disponibili gratuitamente il file di installazione, i manuali di istruzioni e di gioco in italiano e in inglese, il contratto di licenza e le avvertenze per gli utenti.
Per ricevere assistenza tecnica è inoltre possibile scrivere all’indirizzo stefano@alesidesign.com.
Con questo dono digitale, Ascoli Piceno prova dunque a trasformare la tecnologia in una porta d’ingresso verso il territorio: un primo viaggio virtuale pensato non come alternativa alla visita, ma come invito a scoprire realmente la città delle cento torri.









