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Il museo di Grottammare Alta sarà visitabile gratuitamente sabato 19 e sabato 26 settembre, dalle 17 alle 20. Le aperture completano la mostra dello Spazio K dedicata a Lisa Schneider, modella, artista e musa dello scultore Pericle Fazzini.

Due aperture straordinarie permetteranno di approfondire il legame tra Pericle Fazzini, Lisa Schneider e Grottammare. Il Museo del Torrione della Battaglia, nel vecchio incasato cittadino, aprirà gratuitamente nelle giornate di sabato 19 e sabato 26 settembre 2026, con orario dalle 17 alle 20.

L’iniziativa integra il percorso della mostra “Lisa Schneider. Modella e musa di Pericle Fazzini”, allestita nello Spazio K del Kursaal e visitabile fino a domenica 27 settembre.

Il progetto consente al pubblico di attraversare due sedi e due prospettive complementari. Al Kursaal viene raccontata la vicenda umana e artistica di Lisa Schneider, mentre al Torrione è conservato un nucleo significativo di opere di Fazzini appartenenti alla Collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

L’accesso è gratuito in entrambe le strutture, offrendo a residenti e visitatori un’occasione per conoscere uno dei protagonisti della scultura italiana del Novecento e la donna che ne accompagnò il percorso umano e creativo.

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Le opere di Pericle Fazzini custodite nel Torrione

La raccolta permanente del Museo del Torrione della Battaglia comprende bozzetti, disegni e sculture in oro e argento. Tra le opere più significative figura il bozzetto della celebre “Resurrezione”, il monumentale lavoro realizzato da Pericle Fazzini per l’Aula delle Udienze pontificie in Vaticano.

La collezione permette di osservare il processo creativo dello scultore, dal primo segno tracciato sulla carta alla costruzione delle forme tridimensionali. I bozzetti non rappresentano soltanto una fase preparatoria, ma documentano le intuizioni, i ripensamenti e la ricerca che precedono l’opera definitiva.

Il patrimonio arrivò alla Fondazione grazie a Lisa Schneider, che nei primi anni Duemila decise di cederlo per evitarne la dispersione. Quel gesto contribuì a mantenere unite opere e testimonianze legate all’artista e rafforzò il rapporto di Schneider con Grottammare.

La città era già profondamente legata a Fazzini, nato proprio a Grottammare nel 1913. Schneider scelse successivamente questo luogo anche per la propria sepoltura, dopo la sua scomparsa avvenuta nell’aprile 2025.

Il Torrione della Battaglia è oggi uno dei punti centrali dell’itinerario culturale dedicato allo scultore. Informazioni sulla struttura sono disponibili sul portale turistico istituzionale Visit Grottammare.

Lisa Schneider, da modella e musa ad artista

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Arrivata a Roma dalla Germania negli anni Cinquanta, Lisa Schneider entrò nell’ambiente culturale di via Margutta, allora frequentato da pittori, scultori, galleristi e protagonisti della vita artistica della Capitale.

Il rapporto con Pericle Fazzini è stato a lungo raccontato soprattutto attraverso il ruolo di modella e musa. La mostra allestita nello Spazio K amplia però questa prospettiva, restituendo a Schneider una dimensione autonoma e mostrando anche il suo personale lavoro creativo.

L’esposizione raccoglie disegni, acquerelli, litografie, fotografie e documenti legati a Fazzini. A questi materiali vengono affiancati, per la prima volta, alcuni disegni inediti realizzati dalla stessa Schneider.

La mostra nasce da un’idea di Massimo Rossi ed è curata dalla storica dell’arte Mariastella Margozzi. L’iniziativa è promossa dalla Città di Grottammare con il supporto dell’associazione Pelasgo 968 e il contributo della Fondazione Carisap.

Ad accompagnare il percorso espositivo è anche un catalogo-libro pubblicato da Gangemi Editore, pensato per ordinare e rendere accessibili documenti, immagini e contributi critici.

Il progetto assume quindi anche un valore di ricerca: ricostruisce una relazione artistica e personale, ma soprattutto porta alla luce materiali capaci di modificare la lettura tradizionale della figura di Schneider.

Orari e informazioni per visitare le due mostre

Le aperture straordinarie del Torrione sono state programmate in prossimità della conclusione della mostra al Kursaal. Chi visiterà Grottammare nel fine settimana potrà quindi costruire un percorso tra il lungomare e il borgo antico, collegando le opere esposte nello Spazio K alla raccolta permanente del museo.

Il Museo del Torrione della Battaglia sarà aperto sabato 19 e sabato 26 settembre, dalle 17 alle 20. Lo Spazio K è invece visitabile dal martedì al venerdì, dalle 17 alle 20, e il sabato e la domenica dalle 17 alle 22.

L’esposizione dedicata a Lisa Schneider terminerà il 27 settembre 2026. Per entrambe le sedi l’ingresso è gratuito e non sono stati comunicati obblighi di prenotazione.

Le aperture ampliano l’offerta culturale cittadina e valorizzano il patrimonio conservato a Grottammare attraverso un racconto unitario. Il pubblico può conoscere la produzione di Fazzini, comprendere l’importanza della conservazione dei bozzetti e scoprire il contributo personale di Schneider.

L’iniziativa evita che la figura della musa rimanga sullo sfondo e trasforma la mostra in un dialogo tra due percorsi artistici. È anche un modo per mostrare come la tutela di una collezione privata possa produrre un beneficio pubblico duraturo, rendendo opere e documenti accessibili alle generazioni successive.

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