Dal 18 al 20 settembre torna la storica campagna di Legambiente, giunta alla 34esima edizione. Cittadini, studenti e associazioni ripuliranno parchi, spiagge, sentieri e corsi d’acqua, con iniziative che nelle Marche proseguiranno anche a ottobre.
La tutela dell’ambiente passa anche attraverso gesti semplici e concreti. È questo il messaggio di Puliamo il Mondo 2026, la campagna nazionale di volontariato ambientale promossa da Legambiente che, nel fine settimana compreso tra venerdì 18 e domenica 20 settembre, coinvolgerà migliaia di persone in tutta Italia.
Nelle Marche sono previste decine di appuntamenti organizzati dai circoli territoriali insieme a scuole, amministrazioni comunali, associazioni, enti e gruppi di volontariato. L’obiettivo è liberare dai rifiuti abbandonati strade, piazze, parchi, sentieri, spiagge, fondali e argini dei fiumi, promuovendo allo stesso tempo una maggiore responsabilità nella gestione degli spazi comuni.
Puliamo il Mondo 2026 contro i mozziconi abbandonati

La parola d’ordine scelta per la 34esima edizione è “Basta mozziconi abbandonati”. La campagna vuole richiamare l’attenzione su un rifiuto spesso considerato insignificante, ma che continua a essere gettato con troppa facilità su marciapiedi, spiagge, prati e tombini.
I mozziconi possono essere trasportati dalla pioggia verso fiumi e mare, contribuendo alla dispersione nell’ambiente delle sostanze e dei materiali contenuti nei filtri. L’edizione 2026 punta quindi non soltanto alla raccolta, ma anche alla prevenzione di comportamenti scorretti.
«“Basta mozziconi abbandonati” è la parola d’ordine di questa 34esima edizione di Puliamo il Mondo», spiega Marzia Mattioli, direttrice di Legambiente Marche. «Con questo fine settimana inizieranno moltissimi appuntamenti in tutta la regione, dove parteciperanno persone di tutte le età, unite dal desiderio di prendersi cura di un pezzo del proprio territorio».
L’iniziativa, presentata sul sito nazionale di Legambiente, associa alle operazioni di pulizia temi più ampi come la giustizia climatica e sociale, la pace, la sostenibilità urbana e il senso di comunità.
Gli appuntamenti nelle Marche dal 18 al 20 settembre
La mobilitazione regionale parte venerdì 18 settembre. A Urbino, dalle 9, la Scuola del Libro ospiterà un’attività di sensibilizzazione, formazione sulla sostenibilità e raccolta dei rifiuti. A Grottammare il ritrovo è fissato alle 9.45 in piazza Kursaal, con il coinvolgimento delle scuole e la possibilità di partecipazione per tutta la cittadinanza.
A San Severino Marche, dalle 10, gli studenti svolgeranno prima alcuni lavori di gruppo in classe e successivamente usciranno in città per raccogliere i rifiuti. Un’attività con le scuole è prevista anche a Maiolati Spontini.
Il programma principale del fine settimana comprende:
- Ancona, sabato 19 settembre alle 17: pulizia del sentiero del Percorso Direzione Parco a Vallemiano, con ritrovo sotto i piloni di via Paolucci;
- Amandola, sabato alle 9.30: intervento nelle aree vicine al Rifugio Città di Amandola, a Campolungo, con CAI e Plastic Free;
- Tolentino, sabato alle 9.30 e alle 14: doppio appuntamento “Rancia Clean Up” con Sconvolts Cremisi e Curva Cremisi;
- Monte Roberto, sabato mattina: iniziativa insieme alle scuole;
- Falconara Marittima, domenica alle 9.30: pulizia della spiaggia e dei fondali di Rocca Priora, con ritrovo in fondo a via Levante;
- Osimo, domenica alle 9: pulizia aperta alla cittadinanza, con partenza dal maxiparcheggio di via Colombo.
Per Osimo, il comunicato regionale riportava erroneamente il mese di ottobre: l’annuncio diffuso dal Comune conferma lo svolgimento nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre.
Le iniziative continuano fino a ottobre

Lunedì 21 settembre saranno protagonisti gli studenti di Tavullia, Padiglione e Vallefoglia. A Montecchio l’intervento interesserà il piazzale davanti alla scuola e al palazzetto dello sport, mentre un secondo gruppo si occuperà di un parco cittadino di Vallefoglia.
Il 2 ottobre sarà la volta delle scuole di Castelbellino. Il giorno successivo, sabato 3 ottobre alle 9.30, si terrà una pulizia aperta a tutti, dal parcheggio del supermercato di Stazione, in via Italia, fino al Parco Fluviale.
A San Benedetto del Tronto l’appuntamento è per domenica 4 ottobre alle 9.30. I volontari puliranno un tratto di spiaggia alla foce del Tronto e monitoreranno i rifiuti raccolti nella Riserva naturale della Sentina. Il ritrovo sarà all’ingresso sud della riserva, in via Giacomo Brodolini.
Seguiranno Montecassiano l’8 ottobre, Jesi e Fermo l’11 ottobre. A Jesi la pulizia riguarderà gli argini dell’Esino, mentre al Lido di Fermo sarà coinvolta una scuola primaria. A Fano sono previste ulteriori attività con Comune, Aset e istituti scolastici, ma le date devono ancora essere definite.
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Come partecipare alle giornate di pulizia
La partecipazione alle attività rappresenta un modo diretto per migliorare il territorio, ma anche per conoscere più da vicino i problemi provocati dall’abbandono dei rifiuti. Per alcuni appuntamenti è consigliato presentarsi con guanti, abbigliamento adatto e scarpe comode, seguendo sempre le indicazioni degli organizzatori.
A causa del maltempo, date e orari potrebbero subire modifiche. Prima di raggiungere il luogo di ritrovo è quindi opportuno consultare le pagine social dei circoli territoriali o il portale ufficiale Puliamo il Mondo.
La campagna 2026 è realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Tra i partner figurano CAES, CONAI, Ecotyre, Erion Care e Human Company.
«Grazie all’ampia partecipazione di amministrazioni e realtà locali», conclude Mattioli, «riusciremo a dare un contributo sostanzioso anche in termini di pulizia dell’ambiente e rimozione dei rifiuti abbandonati».









