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ANCONA – Si è svolta lunedì pomeriggio la Conferenza dei Sindaci per discutere del tema sanità; sul tavolo l’attuazione delle reti cliniche dal contesto regionale alla situazione picena, ma anche l’accordo con le diverse sigle sindacali per riporre garanzie ai lavoratori del comparto sanitario. Attesa e necessaria la presenza del direttore dell’Asur Ciccarelli e del direttore d’Area Vasta 5 Giovanni Stroppa per i 33 sindaci piceni.

 

Sul piano regionale “l’assessore e i direttori generali Ciccarelli, Ricci e Galassi hanno ammesso lo scarso coinvolgimento delle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria nella stesura delle linee di intervento in merito alla riforma sanitaria regionale, proponendo un incontro previsto per il 30 dicembre nel quale rivedere insieme alcuni criteri ad oggi utilizzati nell’ambito della riforma. – stando alle sigle sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria – Nel tardo pomeriggio si è concluso il tentativo di trovare soluzione alle motivazioni che hanno indotto l’80% dei medici, veterinari e sanitari della Regione Marche a programmare una giornata di sciopero per venerdì 20 dicembre prossimo”.

 

Di fronte alle poche certezze nel sud delle Marche, alle visione di un ipotetico ospedale unico di vallata, ai criteri per la determinazione del taglio nazionale dei primariati, delle strutture e dei dipartimenti e all’esile apertura dell’assessore Mezzolani, Aaroi-Emac, Anpo, Cgil medici, Cimo-Asmd, Fassid, Fesmed, Fvm, Uil medici, Aupi e Sinafo confermano lo sciopero previsto per venerdì 20 dicembre. Dunque negli ospedali marchigiani saranno garantite solo le urgenze. Per quanto riguarda il comparto sambenedettese, dalle ore 10 si svolgerà un’assemblea presso la sala convegni del presidio ospedaliero sambenedettese per rendere note le motivazioni dello sciopero di portata regionale.