Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che recepisce la Direttiva europea sulla trasparenza salariale. Cambiano assunzioni, annunci di lavoro e gestione delle retribuzioni per contrastare il gender pay gap.
Dal 1° maggio 2026 entra in vigore il nuovo obbligo per i datori di lavoro: nelle buste paga e nei contratti dovrà essere indicato il codice CNEL del CCNL applicato. Ecco cosa cambia per imprese e lavoratori.