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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Questa estate si prospetta una stagione di grandi novità per la riviera grazie alle rassegne e i festival organizzati per allietare e rendere indimenticabili le serate dei residenti e dei turisti. Di particolare rilievo risulta essere la “Piccola Rassegna sulla Felicità – Bonheur”, che si terrà dal 29 giugno al 1 luglio; il format, del tutto originale, mette insieme cinema, musica, letteratura e incontri dedicati al percorso di ricerca di felicità attraverso le arti. Infatti in un momento di crisi materiale come quello che stiamo vivendo, si vuol proporre un percorso alternativo volto al raggiungimento di questo sentimento e serenità.

IL PROGRAMMA – Tre gli incontri, tutti ad ingresso gratuito. Si inizia venerdì 29 alla Palazzina Azzurra con la serata dedicata alla femminilità intitolata “La felicità: speriamo che sia femmina” con inizio alle ore 21.30 con letture di Amina Magi e Annarita Zamparini e un interludio musicale di Mauro Majore al Sax; alle ore 22.30 è la volta dell’incontro con Isabella Ferrari moderato dalla giornalista e critica cinematografica Angela Prudenzi, seguita dalla proiezione del film La neve del Kilimangiaro di Robert Guégdiguian. Per sabato 30, invece, l’appuntamento è sempre alla Palazzina Azzurra e, dopo le letture di Amina Magi e Annarita Zamparini dedicate al gusto e ai sapori sempre con inizio alle 21.30, seguirà un momento musicale con Rodolfo Rossi alle percussioni e Gianni Trovalusci al flauto; alle 22.30 avrà luogo l’incontro con Giulio Scarpati con la moderatrice Angela Prudenzi e a seguire la proiezione del film Soul Kitchen di Fatih Akin. Dopo queste prime due serate, l’appuntamento è presso il Circolo Nautico Ragn’A vela con il concerto-spettacolo “Omaggio all’alba”; all’inusuale orario delle 4.30 sulla voce dell’attore Pino Calabrese suoneranno il violino di Alexandra Stefanato e il violoncello di Daniela Petracchi.

IDEA E ORGANIZZAZIONE – La Felicità è la luce che allontana il buio dai cuori, regalando la speranza ad ogni nuovo giorno e la città sambenedettese per le organizzatrici del Festival è risultato un connubio di piacere sensoriale e sentimentale, grazie alle bellezze del territorio e all’empatia immediata dei collaboratori comunali. L’idea, infatti, nasce da un progetto di Loredana Commonara che cura la direzione artistica dell’evento assieme al contributo organizzativo di altre tre donne Anna Rita Chiavarini, Amina Magi e Annarita Zamparini, tutte provenienti dalla capitale romana. La realizzazione del progetto, invece, gode della collaborazione del Comune e in particolare di Renata Brancadoro e Mario Alfonsi che hanno curato insieme alle ideatrici la messa in pratica dell’intero programma.