Articolo
Testo articolo principale

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grande successo per la serata d’apertura di “Scrittori sotto le stelle” con il libro di Moreno Montanari, La filosofia come cura. Sul palco allestito per l’occasione allo stabilimento Da Luigi oltre all’autore, Mimmo Minuto l’organizzatore delle serate con gli autori e Filippo Massaccii il blogger letterario sambenedettese, nonché giudice popolare del premio Strega in corso; pubblico numeroso, per nulla intimorito dalla filosofia, che non ha esitato ad interagire con domandi e punti di vista.

IL LIBRO – Il libro è stato presentato come un saggio sulla filosofia che non pretende di insegnare nulla, piuttosto si propone di accompagnare il lettore in un viaggio che entra nell’animo umano. Senza fini accademici presenta argomenti complessi mettendoli alla portata di tutti, consentendoci di entrare dentro di noi, alla stregua di Paul Valery, armati fino ai denti.

MORENO MONTANARI – Dopo i ringraziamenti riposti alle associazioni Blow Up e Antropos, l’autore ha permesso di approfondire i diversi passaggi, attraverso ricognizioni per capitoli. “Con questo libro ho voluto riavvicinare alla filosofia il concetto di cura non in senso risanatore, ma di premura. – ha esordito l’autore – Partendo dai presupposti estremi di meraviglia e paura basi dell’incapacità di dare senso alla ricerca, propongo la filosofia non come intervento risolutore, ma per creare condizione per vivere la vita. Tutti ci poniamo delle domande sullo stare al mondo volte al ritrovamento di una dimensione nuova alla persona, che si trova sempre più spesso bombardato da individualismi, incertezze, frustrazioni e giudizi”.

IL BENESSERE – Proprio dal concetto lacaniano di vuoto e mancanza  durante la presentazione è stata forte l’esortazione alla pienezza della vita, alla partecipazione nella vita attraverso la decisione e l’azione, perché la vita va vissuta nonostante tutto.