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ASCOLI PICENO – L’Ascoli batte 1-0 il Cesena e conquista tre punti preziosissimi che danno ossigeno e riscattano la sconfitta subita per mano della Pro Vercelli. E’ Andrea Soncin al minuto 53 a regalare la vittoria al Picchio. Piceni ora a quota 6 punti, a metà classifica. Prossimo impegno per Di Donato e compagni sabato 29 settembre a Modena contro il Sassuolo.

ASCOLI: Guarna; Ricci(84’Prestia), Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato, Loviso, Fossati(64’Russo), Pasqualini; Feczesin, Soncin(74’Zaza). A disp.: Maurantonio, Giallombardo, Capece, Dramè. All.: Silva
CESENA: Belardi; Comotto, Tonucci, Caldirola; Ceccarelli(46’Parfait), Gessa(79’D’Alessandro), Iori(68’Defrel), Djokovic, Rossi; Graffiedi, Succi. A disp.: Ravaglia, Brandao, Bamonte, Tabanelli. All.: Bisoli.
ARBITRO: Palazzino di Ciampino.
RETE: 53’Soncin
NOTE: Ammoniti Ceccarelli(C), Djokovic(C), Peccarisi(A), Zaza(A). Recupero: 2’pt; 3’st.

ASCOLI SPRECONE SOTTO PORTA –Mister Massimo Silva lancia Fossati dal primo minuto, mentre preferisce in attacco Soncin a Zaza. Bisoli si affida al temibile tandem offensivo Succi-Graffiedi. Arbitra Palazzino di Ciampino. Il primo brivido del match è griffato Ascoli e giunge al minuto 8: punizione velenosa di Loviso che impegna severamente il portiere ospite Belardi. Un giro di lancette ed è ancora il Picchio ad avere una chances per segnare, ma Feczesin spreca il cross di Fossati, calciando addosso a Belardi. L’Ascoli è sicuramente più aggressivo del Cesena e al minuto 21 è ancora Loviso su punizione da posizione defilata, a farsi vedere dalle parti di Belardi che risponde presente. Dopo un quarto d’ora di nulla, è di nuovo Ascoli con Feczesin, che trova ancora l’opposizione di un Belardi in grande forma. I piceni insistono e sul taccuino annotiamo altre due occasioni: al minuto 41 è Ricci in mischia in area di rigore a concludere a rete, ma la sua botta è troppo centrale. In pieno recupero è l’ennesima punizione di Loviso ad impensierire Belardi, che si oppone confermandosi il migliore dei suoi. Ascoli padrone del campo, ma poco concreto. Il primo tempo finisce qui, sul risultato di 0-0.

 IL “COBRA” SONCIN ABBATTE IL MURO OSPITE – La ripresa si apre con una sostituzione del Cesena: in campo l’ex bianconero Lousi Parfait al posto di Ceccarelli. Al minuto 53 l’Ascoli trova il vantaggio: splendido cros di Loviso che imbecca alla perfezione Soncin. Il “cobra” colpisce di testa a botta sicura ma Belardi è superlativo, la palla torna sui piedi di Soncin che trafigge il pur bravo estremo difensore cesenate. Gli ospiti provano a reagire e al 58′ hanno una doppia occasione: Succi calcia in porta, Guarna respinge, sulla respinta ci prova Graffiedi ma Ricci salva quasi sulla linea. L’Ascoli dopo il vantaggio prova a colpire in contropiede e al minuto 66 è Soncin con un sontuoso tiro a giro a sfiorare il gol, ma Belardi è letteralmente strepitoso. Due minuti più tardi è lo stesso Soncin a scappare sul filo del fuorigioco, ma spreca tutto con un diagonale a lato. Da qui sino alla fine il Cesena opera una leggera supremazia territoriale, senza mai rendersi pericoloso. Classica girandola di sostituzioni, che cambiano poco la situazione in campo. Al “Del Duca” finisce 1-0 per l’Ascoli. Vittoria meritata per il Picchio, che poteva imporsi con un successo più rotondo.